Notizie in Controluce

Il Parco dei Castelli Romani coordina “Terre Ospitali”

 Ultime Notizie
  • ASP:  nessun ritardo aziendale nella gestione del Servizio Asili Nido ASP:  nessun ritardo aziendale nella gestione del Servizio Asili Nido – Tutela della salute delle operatrici e di tutto il personale sempre garantita e al primo posto nello svolgimento dei...
  • Pomezia aderisce alla Settimana Europea della Mobilità Pomezia aderisce alla Settimana Europea della Mobilità. Il Sindaco: “Lavoriamo a una Città più vivibile e a basso impatto ambientale” Pomezia aderisce alla 19° edizione della Settimana Europea della Mobilità 2020 (16-22...
  • MARINO NON E’ UNA DISCARICA…FAMILIARE Le immagini che vi mostriamo risalgono a giorni diversi del mese di Febbraio 2020 e dei primi di Marzo ma la famiglia, che disinvoltamente abbandona illegalmente i rifiuti, è la...
  • Climbing for Climate 2020_Organizzato da RUS e Cai ECCO LA SECONDA EDIZIONE DI CLIMBING FOR CLIMATE: UN’ESCURSIONE IN MONTAGNA PER SENSIBILIZZARE SULL’AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE E SULLA TUTELA DEL PAESAGGIO   L’iniziativa, organizzata dalla Rete delle Università...
  • CORONAVIRUS 15 SETTEMBRE 2020  ALTRI 15 NUOVI CASI AI CASTELLI ROMANI E LITORANEA (181 NELLA REGIONE LAZIO, 95 SOLO A ROMA)  32 SOGGETTI GUARITI COMUNICATI DAL SERESMI  MOLTI SINDACI NON COMUNICANO I DATI ==============...
  • GROTTAFERRATA, LETTERA APERTA DEL SINDACO ANDREOTTI AL MONDO DELLA SCUOLA GROTTAFERRATA, LETTERA APERTA DEL SINDACO ANDREOTTI AL MONDO DELLA SCUOLA:“ISTITUZIONE DECISIVA NEL TESSUTO SOCIALE, EMERGENZA HA RAFFORZATO IL SENSO DI COMUNITA’. AMMINISTRAZIONE SEMPRE PRONTA A INTERVENIRE A SOSTEGNO”   Il...

Il Parco dei Castelli Romani coordina “Terre Ospitali”

Marzo 28
07:42 2014

 

Alla costruzione dell’itinerario, lungo oltre 30 chilometri e che vede come Ente capofila e beneficiario del finanziamento il Parco Regionale dei Castelli Romani, hanno contribuito la XI^ Comunità Montana Castelli Romani e Prenestini e i comuni di: Frascati, Monte Porzio Catone, Monte Compatri, Rocca Priora e Rocca di Papa. Il progetto è stato elaborato in attuazione del bando pubblico della misura 313 “Incentivazione delle attività turistiche” del Programma di Sviluppo Rurale del Lazio (2007-2013 Asse IV Leader).

L'”Itinerario delle Terre Ospitali” prevede il ricongiungimento di una sentieristica storico-archeologica e paesaggistica che include un primo tratto fra la cittadina di Frascati e il Piazzale delle Ville Tuscolane con buona parte del sentiero che si sviluppa nel bosco; un tratto dai sentieri Tuscolani a Monte Porzio Catone (incluse le località Madonnella e Osservatorio); la sentieristica nei comuni di Montecompatri e Rocca Priora con lungo tratto con provenienza da Frascati ed infine il suggestivo tratto a Rocca di Papa sulle pendici di Monte Cavo fino alla via dei Laghi.

Frascati è il Comune interessato dal primo tratto di interventi: “questo itinerario – commenta l’Assessore ai lavori Pubblici di Frascati, Francesca Neroni – collega boschi e paesaggi suggestivi, grazie a un sentiero che inizia nel pressi del centro abitato, permettendo così a tutti con facilità di raggiungerlo e percorrerlo”.

Vicinanza alla città: un elemento che renderà più facile la fruizione da parte delle scolaresche, come conferma la dirigente del Settore III Servizi culturali, educativi e sociali di Frascati, Maria Grazia Toppi: “per i ragazzi è un’esperienza unica imparare dalla natura: questo sentiero, anche per le sue particolari caratteristiche fisiche che lo rendono semplice da percorrere, potrà essere inserito nelle uscite scolastiche degli studenti, che qui verranno a scuola di biodiversità”.

“Terre Ospitali” – commenta il direttore del Parco dei Castelli Romani, Tommaso Mascherucci – è uno dei progetti di sistema che l’Ente ha in essere e che mette in Rete Enti e Comuni, nell’intento condiviso di lavorare insieme per la valorizzazione del territorio. Un progetto importante che mostra come un Ente possa fare da aggregante e da punto di riferimento per la costruzione di progetti che vadano oltre i confini territoriali dei singoli Comuni”.

Gli interventi di ripristino della sentieristica hanno già richiesto, e richiederanno, manutenzione continua di fondi stradali, rimozione di alberi caduti, sfalci di erba e piante invadenti, rifacimenti di scoline per il corretto fluire delle acque piovane; sistemazione di palizzate e viminate per il contenimento di scarpate e terreni in erosione.

Condividi

Articoli Simili