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In occasione di Matera 2019 Capitale europea della Cultura CASA NOHA NUOVO BENE ACCESSIBILE AI VISITATORI CON DISABILITA’ INTELLETTIVA

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In occasione di Matera 2019 Capitale europea della Cultura CASA NOHA NUOVO BENE ACCESSIBILE AI VISITATORI CON DISABILITA’ INTELLETTIVA

In occasione di Matera 2019 Capitale europea della Cultura CASA NOHA NUOVO BENE ACCESSIBILE AI VISITATORI CON DISABILITA’ INTELLETTIVA
maggio 31
13:25 2019

A settembre il progetto “Bene FAI per tutti” si estende anche all’Abbazia di Cerrate

Nel 2019 giungono così a quota nove i Beni coinvolti nell’iniziativa

“Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità,

di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico e ai suoi benefici”

Dichiarazione universale dei Diritti dell’Uomo, articolo 27

Si amplia il progetto del FAI – Fondo Ambiente Italiano “Bene FAI per tutti”, volto a rendere la cultura un bene accessibile alle persone con disabilità intellettiva, ideato e realizzato dall’Associazione L’abilità Onlus con la Fondazione De Agostini, grazie al sostegno di JTI (Japan Tobacco International) che rinnova la sua collaborazione con il FAI fino al 2021. In virtù di questa riconfermata sinergia, in occasione di Matera 2019 Capitale europea della Cultura, da giugno Casa Noha, antica dimora immersa tra i Sassi, si arricchisce di percorsi ad hoc a cura di accompagnatori FAI appositamente formati e guide facilitate – scaricabili dal sito www.benefaipertutti.it – che renderanno la visita un’esperienza inclusiva e piacevole.

Come si legge sul sito di “Matera 2019”, la città persegue l’obiettivo visionario di guidare un movimento finalizzato all’abbattimento degli ostacoli che impediscono l’accesso alla cultura, soprattutto attraverso nuove tecnologie e processi di apprendimento: anche per questo è stata nominata Capitale europea della Cultura dichiara Donatella Acito, property manager di Casa Noha In sintonia con tale ambizione Casa Noha, che introduce ai Sassi e ne racconta la storia grazie a un avvincente viaggio multimediale, diventa un “Bene FAI per tutti” e si apre a un numero sempre più grande di visitatori, nella profonda convinzione, mia e di tutto il FAI, che la bellezza sia un diritto comune.

A settembre 2019 anche l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce, tesoro millenario nel Salento, si unirà ai “Beni FAI per tutti” con guide e percorsi strutturati per le persone con disabilità intellettiva, promuovendone la partecipazione e il coinvolgimento, e nel prossimo biennio altri passi significativi verranno compiuti. Nel 2019 giungono, quindi, a quota nove i Beni in tutto il territorio nazionale che offriranno percorsi, materiali educativi e testi easy to read e che permetteranno agli ospiti e ai loro caregiver (genitori, insegnanti, accompagnatori) di familiarizzare con i luoghi e apprenderne la storia in modo coinvolgente, grazie a strumenti di comunicazione studiati per ridurre lo stress della persona con disabilità e la sua difficoltà di comprensione del contesto.

Siamo molto lieti di rinnovare la collaborazione con il FAI e con JTI afferma Carlo Riva, direttore di L’abilità Onlus Dal 2016, anno in cui è partito il progetto “Bene FAI per tutti”, più di 700 persone con disabilità intellettiva hanno visitato i Beni resi accessibili. È stato possibile raggiungere questo numero anche grazie alla diversa tipologia dei Beni, dal castello alla collezione d’arte contemporanea, in quanto luoghi di grande rilevanza per il patrimonio culturale italiano. Il progetto ha risposto e continua a rispondere a una sfida importante per l’inclusione, consentendo alle persone con disabilità intellettiva e ai loro familiari di vivere un’esperienza unica che altrimenti non potrebbe essere loro possibile. Dai prossimi mesi, un’azione di comunicazione ancora più mirata e congiunta tra il FAI e L’abilità Onlus mira a raggiungere e invitare ancora più persone con disabilità e caregiver per promuovere una più ampia opera sociale e culturale.

Il progetto “Bene FAI per tutti” è un’iniziativa preziosa per JTI in grado di rispondere a una esigenza sociale di inclusione che ci sta molto a cuore – dichiara Gian Luigi Cervesato, Amministratore Delegato di JTI Italia Il progetto si inserisce in un approccio più ampio che JTI persegue da anni: siamo fortemente convinti che la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale italiano non possa prescindere dalla fruizione di tutti, e con questo progetto, intendiamo dare testimonianza tangibile del ruolo che vogliamo giocare all’interno della società in cui operiamo: supportare le istituzioni culturali con l’obiettivo di favorire il più possibile le loro attività in un’ottica di una sempre maggiore inclusione sociale.

I Beni FAI coinvolti nel progetto

Nel 2016 Bene FAI per tutti è stato avviato in due Beni FAI: Villa Panza a Varese e Villa Necchi Campiglio a Milano. Nel 2017 ai primi due luoghi si sono aggiunti: Castello e Parco di Masino a Caravino (TO), Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD) e Torre e Casa Campatelli a San Gimignano (SI). A ottobre 2018 due nuove realtà sono state incluse nel progetto: Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM) e Bosco di San Francesco ad Assisi (PG). Grazie alla rinnovata collaborazione con JTI (Japan Tobacco International), nel 2019 il FAI amplierà questa importante offerta con Casa Noha a Matera e l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate a Lecce.

www.fondoambiente.it www.benefaipertutti.it

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