Notizie in Controluce

Intervista con il medium Mario Silvestrini

 Ultime Notizie

Intervista con il medium Mario Silvestrini

marzo 08
08:56 2011

Condotto da Daryl Bem, ricercatore presso la Cornell University, uno studio che sta per essere pubblicato sul «Journal of personality and social Psychology», la principale rivista di psicologia statunitense, comproverebbe scientificamente l’esistenza del sesto senso.

La semplice notizia di questa ricerca, non ancora pubblicata, sta sollevando un polverone di polemiche nella comunità scientifica, risvegliando quell’interesse per le percezioni extrasensoriali a lungo sopito a causa di pregiudizi. A questo proposito ho intervistato Mario Silvestrini, medium, guaritore e sensitivo di comprovate qualità. In tempi come questi, in cui quotidianamente vengono smascherati casi di autentici ciarlatani, che approfittano delle sofferenze e dell’ignoranza altrui per arricchirsi, è quanto meno dovere di cronaca evidenziare l’esistenza di chi, come Silvestrini, nel quasi-anonimato, si guadagna da vivere con il sudore della fronte in tutt’altre attività. Oggi, per giunta, egli gode di un’ottima pensione e a maggior ragione non ha alcun bisogno, per vivere, di lucrare da tali attività.

– Che cos’è il sesto senso, secondo te? Una forza sovrumana, sovrannaturale? Qualcosa che ha a che fare con il divino, con la sfera demoniaca, o cos’altro è?

– Niente di tutto questo, e tu lo sai bene, perché, pur lavorando in settori diverso dal mio, la pensi come me. È un cinquantennio che mi occupo di paranormale, avendo scoperto precocemente di avere delle qualità, e posso dirti che il sesto senso, a parer mio, non è altro che uno sviluppo di alcune capacità latenti nel cervello umano. Più che di innatismo, preferisco parlare di qualità acquisite nella prenascita, le quali presumo permettano di sviluppare particolari cellule cerebrali. Ovviamente questo non esclude l’esistenza di substrati più profondi, di cui non abbiamo diretta memoria, la cui manifestazione avviene comunque a livello cerebrale, su un piano diverso dalla razionalità. Molte religioni parlano di angelo custode. Io preferisco parlare di alter ego al di sopra dei convenzionalismi, o meglio di antimateria ultrafisica, studio, questo, che vado approfondendo da anni e che spero quanto prima di poter divulgare. Che cosa accade quando io – come altri che hanno queste qualità – mi accingo a fare meditazioni profonde, sfruttando tutta la mia potenzialità? In quel momento ritengo si scatenino le mie endorfine (droghe naturali che il cervello propaga in momenti particolari), le quali inondano la mia testa di una forza psichica al di sopra della razionalità. I risultati sono meravigliosi, ma non per questo io mi sento un divinizzato o un posseduto. Non esiste il Maestro, il Santone. Sono fesserie. Io sono semplicemente uno che cerca di credere in se stesso, come meglio può, sfruttando quella moralità che scaturisce dalla mia coscienza e non ha nulla a che fare con la convenzionalità. Ed è ciò che occorre nello svolgimento di qualsiasi professione, dando il meglio di se stessi e seguendo il proprio faro interiore, se non si vuole divenire fotocopie, automi senza umanità. Il che è molto pericoloso, specialmente quando ne va di mezzo la vita altrui. Su City di oggi venerdì 21 gennaio leggo che scienziati americani hanno finalmente convalidato che nell’uomo esiste il sesto senso. Mi fa piacere, ma arrivano tardi. Io lo penso e lo dico da sempre. In qualunque individuo esiste il sesto senso, e anche il settimo, l’ottavo, il nono, ecc. In alcuni è più sviluppato che in altri, ma per tutti il cervello è stratificato così. Ciascuno sfrutta il cervello per quel che gli occorre, nulla di più. Come mai il bambino prodigio è maestro di musica a cinque anni? Perché è nato così e deve fare così. Non eredita da nessuno quelle qualità. Non c’è eredità per queste cose: o ci si nasce o non ci si diventa. E non si possono chiamare in causa entità spirituali. Questa è un’altra idiozia. È un’eresia, una vergogna! Sono barzellette, ma la colpa non è di chi esercita, che spesso è in buona fede. La colpa è di chi corre da questi individui.
– Che cosa pensi dei tanti cialtroni che spadroneggiano nel campo del paranormale? Non credi sia giusta la condanna, e anche la derisione, per i tanti, troppi episodi di immaturità intellettuale e di sporcizia morale in questo campo?
– Io ho tanta fede quanti dubbi, ed è questo, credo, l’atteggiamento di ogni ricercatore. Odio l’etichetta di guru, di asceta, perché costui è un mistico di se stesso, pieno di presunzione e di pregiudizi. Bisogna diffidare di questi fideisti che non sono mai scossi da dubbi, non si interrogano, non conoscono macerazioni. È gente pericolosa, se pure merita rispetto quando è in buona fede. Non voglio neppure considerare i cialtroni che imbrogliano sapendo di imbrogliare, i cosiddetti maghi, che danno soltanto la forma rituale, senza alcun contenuto, anche se questo esiste in qualunque professione. E non parliamo dei profeti di sventura! Nella domanda precedente accennavi alle forze demoniache, sataniche, negative. Non esistono. Sono fantasmi tirati in ballo da chi vuole plagiare. Il demonio non esiste, la possessione non esiste. La fattura e il malocchio nemmeno. Molti anni fa, a Napoli, nel corso di una trasmissione televisiva mi è capitato di dover sfidare i più grandi magisti del Sud a formularmi una fattura a morte. Non è successo niente. Anzi, ho sfiorato una vincita al totocalcio. Un bel tredici: l’ho mancato di poco! Bisogna diffidare di questi ladroni.

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Regala un libro delle 'Edizioni Controluce' Ignora