Notizie in Controluce

L’ospedale San Giuseppe risponde sempre di più alle esigenze del territorio

 Ultime Notizie

L’ospedale San Giuseppe risponde sempre di più alle esigenze del territorio

Aprile 20
14:40 2011

Venti posti letto più due stanze singole sono da pochi giorni a disposizione dei pazienti nel nuovo reparto di ortopedia e traumatologia. Un reparto che si sposta da Ariccia ad Albano, per continuare la tradizione centenaria portata avanti al Luigi Spolverini.
Con l’apertura del secondo reparto, invece, Albano garantisce finalmente il servizio di guardia endoscopica. Tutto ciò eliminerà il trasporto dei pazienti in altri ospedali e permetterà una risposta immediata anche grazie ai nuovi macchinari in dotazione ai medici. La divisione è aperta tutti i giorni dalle 08.00 alle 20.00 ed il sabato fino alle 14.00. Il reparto è stato intitolato al dott.Pasquale Ferrara, direttore sanitario del polo RM H 3.
Da non dimenticare, poi, la sala dimissioni che permetterà una decongestione nelle procedure di uscita dall’ospedale.

«Da oggi il San Giuseppe risponde ancora di più all’emergenza – dichiara il Direttore Sanitario della Asl RM H Vittorio Amedeo Cicogna – grazie all’aggiunta di endoscopia e ortopedia e traumatologia. Ma non ci si fermerà qui visto che è in programma, nel giro di qualche settimana, l’avvio del cantiere per l’ampliamento del pronto soccorso e poi, a seguire, dell’apertura del reparto di emodinamica, in attesa che il nuovo ospedale dei Castelli Romani possa finalmente prendere il via».

Soddisfazione arriva anche dal sindaco Nicola Marini. «È un ulteriore importante tassello – afferma – dell’attenta programmazione portata avanti, sempre concentrata sulle risposte da dare al territorio e sulla razionalizzazione dei servizi sanitari. Si è trattato di un lavoro fondamentale per riqualificare l’ospedale e renderlo sempre più attrezzato alle emergenze. Alla visione romano centrica che la Regione Lazio vorrebbe dare in campo sanitario, Albano risponde con un’attenzione sempre più mirata al territorio, segno che una progettualità corretta può portare ad un potenziamento anche della sanità locale, senza necessità di tagli drastici. Un grazie è quindi d’obbligo per chi si è speso in prima persona, dirigenti, personale medico e paramedico. Un grazie che mi sento di fare, come primo cittadino, a nome di tutta la città».

 

Condividi

Articoli Simili