Notizie in Controluce

La scienza in pillole. Il cinema in 3D come la stereofonia

 Ultime Notizie

La scienza in pillole. Il cinema in 3D come la stereofonia

gennaio 18
15:17 2010

Risposte brevi a domande importanti

Anche in Italia, nelle sale cinematografiche, stanno arrivando in questi giorni i primi film in tre dimensioni, che sostituiscono alla proiezione piatta delle immagini sullo schermo una riproduzione fortemente realistica, dove oggetti, persone e animali sembrano materializzarsi in maniera impressionante. Chi visita la British Airways London Eye, la grande ruota panoramica di Londra, prima di salire a bordo assiste a una straordinaria proiezione in 3D, sperimentando l’impressionante sensazione di essere investito realmente dal volo dei gabbiani del Tamigi, che vede svolazzare fra gli spettatori della sala. Ma come funziona il cinema in 3D? Il principio è molto semplice ed è analogo a quello della registrazione e riproduzione stereofonica., ormai noto a tutti. Nella visione stereoscopica, realizzata nel cinema in 3D, in fase di registrazione il film è sdoppiato in due pellicole che fissano le immagini riprese contemporaneamente da due punti di vista distanti fra loro quanto gli occhi di un essere umano. In fase di riproduzione, i due filmati vengono proiettati contemporaneamente e gli speciali occhiali elettronici a cristalli liquidi che lo spettatore indossa servono a filtrarli, in modo che l’occhio sinistro veda soltanto il filmato sinistro e l’occhio destro soltanto il filmato destro. Le immagini dei due filmati saranno poi fuse assieme nel cervello, dandoci la sensazione della spazialità tridimensionale.

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento