Notizie in Controluce

La via Francigena del sud Festa itinerante dei Cammini per Roma

 Ultime Notizie

La via Francigena del sud Festa itinerante dei Cammini per Roma

12 Ottobre
18:52 2009

Dopo essersi radunati tutti in Piazza Giovanni XXIII pellegrini, accompagnatori, gruppi folcloristici ed i sindaci dei territori coinvolti dall’evento con i rispettivi gonfaloni, hanno percorso in corteo Via della Conciliazione per entrare in San Pietro. Qui il festoso corteo è stato accolto dal cardinale Angelo Comastri, Vicario generale di Sua Santità per la città del Vaticano, che con una suggestiva cerimonia ha consegnato a ciascun pellegrino il “testimonium” di attestazione dell’avvenuto pellegrinaggio fino a Roma, mentre i rappresentanti della Regione hanno consegnato agli stessi camminatori una medaglia in rame raffigurante il simbolo del pellegrino. Le comunità laiche territoriali, i pellegrini provenienti da tutt’Europa, le istituzioni pubbliche sono entrati nella capitale della cristianità e sono stati accolti con affetto ed amicizia. E dunque questa idea di Via Francigena intesa come una straordinaria opportunità di favorire l’incontro, la conoscenza, il dialogo e l’amicizia tra comunità, tra culture e tra religioni ha trovato una prima occasione per manifestarsi in questo progetto voluto e promosso dalla regione Lazio ed in particolare dall’assessore alla cultura Giulia Rodano, e coordinato, per l’area pontina, dalla Compagnia dei Lepini. Tutto è cominciato il 4 ottobre a Fossanova con l’inaugurazione della Festa itinerante dei Cammini per Roma che ha visto una straordinaria partecipazione di associazioni culturali e sportive, di istituzioni territoriali e di cittadini di ogni età che hanno potuto vivere una piccola esperienza di cammino rurale e conoscere alcune tra le più significative attrattive dei territori attraversati dalla Via Francigena. Il 4 ottobre sono partiti contemporaneamente dalle quattro direttrici Proceno-Roma, Rieti-Roma, Ferentino-Roma e Fossanova-Roma alcuni gruppi di camminatori che hanno effettuato l’intero percorso per giungere a Roma l’11 ottobre. Per quanto riguarda l’area pontina, il percorso si è sviluppato lungo la direttrice dei Monti Lepini. In ogni tappa del percorso sono stati organizzati momenti di accoglienza con le comunità locali finalizzati a sensibilizzare il territorio sul progetto in atto. Nei prossimi mesi le aree integrate di programmazione, incaricate dalla Regione, provvederanno ad attuare i progetti di messa in sicurezza, di segnalazione e di cartografia continuando nell’attività di animazione del progetto.
“Il progetto Via Francigena – afferma Fabrizio Di Sauro, direttore della Compagnia dei Lepini – acquisterà una sua valenza significativa solo se si attiverà un processo in cui saranno capaci di coinvolgersi le comunità locali, le associazioni, gli operatori economici e tutti i soggetti che operano sul territorio. La vera sfida sarà quella di riuscire a creare una realtà basata sulla collaborazione e cooperazione tra tutti i soggetti in campo, nessuno escluso, perché la natura culturale di questo progetto si esprime nei valori dell’accoglienza, dell’attenzione verso gli altri, della comprensione, della tolleranza e della conoscenza. Ed una comunità può accogliere con serenità gli ospiti solo se vive con serenità il sistema delle relazioni al suo interno. Solo con un ritrovato clima di serenità sarà possibile attivare le cooperazioni necessarie tra soggetti per soddisfare le differenti esigenze di alloggio dei camminatori, le differenti esigenze rispetto al cibo, rispetto ai prodotti dell’agricoltura e rispetto ai prodotti culturali in genere. E sarà solo con una forte volontà di cooperazione che potremmo superare tutte le debolezze tipiche che fanno della nostra terra una terra sorprendentemente poco sviluppata. Forse è solo un sogno ma sarà solo questo a determinare il successo o l’insuccesso di una via Francigena”.

 

 

 

Articoli Simili