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L’ATA festeggia i 25 anni dalla fondazione con un ricco programma di attività

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L’ATA festeggia i 25 anni dalla fondazione con un ricco programma di attività

Settembre 15
11:18 2020
L’ATA festeggia i 25 anni dalla fondazione con un ricco programma di attività. Primo appuntamento giovedì 17 settembre

 

Settembre e ottobre all’insegna dei festeggiamenti per l’Associazione Tuscolana di Astronomia (ATA), realtà scientifica di eccellenza nel territorio dei Castelli Romani e della provincia sud di Roma. L’Associazione, nata nel 1995 da un nutrito gruppo di appassionati di astronomia, celebra i 25 anni di attività, 25 anni spesi a diffondere – tra adulti e bambini, tra esperti e semplici curiosi del cielo – la scienza e il piacere della conoscenza, a fare ricerca in campo astronomico e a tutelare il cielo attraverso campagne di monitoraggio dell’inquinamento luminoso.
Per festeggiare degnamente questo importante traguardo l’ATA propone al pubblico, a partire dal 17 settembre, la manifestazione scientifica “Incontri di Scienza 2020: Re-visioni Cosmologiche“, sostenuta dalla Regione Lazio (LazioCrea), articolata in numerosi eventi divulgativi gratuiti che accompagneranno adulti e bambini alla scoperta dell’Universo e dei più recenti progressi della scienza. “Con gli Incontri di Scienza si vuole proporre sul territorio tuscolano l’eccellenza della diffusione della cultura scientifica, far scoprire, sperimentare e comprendere, divertendosi, l’Universo che ci circonda. In particolare, quest’anno, il filo conduttore degli incontri sarà un tema di estremo interesse e attualità scientifica”, spiega il Presidente dell’ATA Luca Orrù. “Quando iniziammo, 25 anni fa, la nostra avventura pionieristica nella diffusione della cultura scientifica, il successo del cosiddetto “modello cosmologico standard” dominava la scena della ricerca astronomica e scientifica. Mancavano solo pochi dettagli per completarne il quadro, ma questi dettagli sono diventati discrepanze non risolte che, in particolare nel corso dell’ultimo anno, stanno mettendo seriamente in crisi la nostra visione di come funziona il cosmo. In occasione delle conferenze si parlerà del modello cosmologico standard e di tutti progressi fatti dalla scienza”.
Gli incontri scientifici andranno in onda in diretta sul canale YouTube e sulla pagina Facebook dell’ATA e potranno essere seguiti anche al Parco astronomico di Rocca di Papa: gli eventi saranno proiettati sullo schermo della sala conferenze per un gruppo di massimo 25 persone. Si parte giovedì 17 settembre con la conferenza “Il modello cosmologico: storia di una teoria quasi perfetta” a cura dell’astrofisico e divulgatore scientifico Amedeo Balbi. “Negli ultimi decenni – spiega Amedeo Balbi – abbiamo messo a punto un modello cosmologico in grado di descrivere con incredibile precisione la storia dell’Universo nei passati 13.8 miliardi di anni, a partire da uno stato di alta densità e temperatura che comunemente chiamiamo big bang. Nella conferenza del 17 settembre ricostruirò i punti salienti del modello e le tappe storiche che hanno portato alla sua formulazione. Ma soprattutto indicherò gli elementi incerti e le difficoltà, le domande aperte e le questioni che le conoscenze attuali non sono in grado di affrontare”.
Giovedì 24 settembre è in programma la conferenza dell’astrofisico Alessandro Melchiorri sulla misura delle distanze nell’Universo, il 1 ottobre l’Astrofisico Paolo De Bernardis farà invece un focus sulla radiazione cosmica di fondo, flebile traccia dell’originario “Big Bang”. Al ciclo di conferenze si affiancheranno, dal 25 settembre al 23 ottobre, la mostra “Tutti gli Universi possibili” e una serie di spettacoli al planetario, entrambi presso il Parco Astronomico “L. Gratton” di Rocca di Papa.
Il 10 ottobre, giorno del “compleanno” dell’ATA, sono previste due tavole rotonde sulla storia e sulle prospettive della divulgazione scientifica e della astrofilia, moderate dal noto giornalista scientifico Franco Foresta Martin e aperte alle domande del pubblico. Sempre il 10 ottobre verrà consegnato il premio “Tuscolanae Scientiae” al Rettore del Gran Sasso Science Institute Eugenio Coccia, noto per il suo impegno nella divulgazione. L’esperto delizierà il pubblico con una conferenza sullo spaziotempo cosmico. In occasione dello speciale evento del 10 ottobre, verranno infine raccontate – attraverso dialoghi, dibattiti e video proiezioni – la storia coronata di successi dell’Associazione e le ambizioni e i progetti per il futuro, e si brinderà ovviamente al traguardo dei 25 anni raggiunto.

 

⇒⇒ Per dettagli e modalità di partecipazione consultare www.ataonweb.it/wp/re-visionicosmologiche/

 

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