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Lettera alla Redazione

maggio 11
09:18 2009

Un viaggio durato centoventi minuti per un percorso di appena 42 kilometri. Il dramma inizia sul treno che parte da Velletri alle 5.50 e raggiunge il culmine sul treno delle 6.34 sempre in partenza da Velletri. Si parte con quei consueti dieci minuti di ritardo a cui i pendolari sono ormai abituati, ma il clou si raggiunge appena usciti dalla stazione veliterna. Il treno rimane fermo senza alcuna spiegazione poco prima della stazione di santa Eurosia a pochissimi chilometri dalla stazione di partenza. Nessuna informazione viene data ai pendolari di turno, che solamente con i loro cellulari riescono a comunicare con amici fermi alla stazione di Velletri, che li avvertono che sono state messe per loro a disposizione delle corse sostitutive perché sono rotti dei passaggi a livello. I pendolari ormai bloccati sul treno in aperta campagna sono obbligati a rimanere in treno e sperare che tutto si risolva il prima possibile. Dopo sessanta minuti il treno comincia a muoversi lentamente passando i tre passaggi a livello che dividono Velletri da Santa Eurosia. Dopo questa fermata il viaggio prosegue tranquillo tranne che per il sovraffollamento e il freddo accumulato nelle carrozze. La follia di Trenitalia si evince dal fatto che comunque dopo aver riscontrato problemi con il treno delle 5.50 hanno dato l’ok al treno delle 6.32 consapevoli del disaggio che avrebbero causato agli utenti e invece sostituto il treno successivo con degli autobus. Per recuperare il ritardo gli autobus non effettueranno tutte le fermate, ma vengono dirottati a Ciampino e visto che a quell’ora il traffico per la via dei Laghi è eccessivo, l’autista ha pensato bene di far scendere gli utenti tra le stazioni di Ciampino Sassone e Ciampino Acquacetosa facendoli camminare sui binari per raggiungere una delle due stazioni per poi prendere il treno proveniente da Albano, con il rischio di vedere qualcuno farsi male o finire addirittura peggio.
Dopo il danno anche la beffa, perché appena scesi dal treno alle 8.30 sessanta minuti dell’orario previsto lo speaker avvisava che il treno regionale delle 8.36 per Velletri solo per oggi terminerà la corsa a Ciampino dove verrà sostituita con autobus fino a Velletri. Centoventi minuti di follia e maleducazione, arroganza da parte di Trenitalia che continua imperterrita a snocciolare dati poco veritieri sullo stato di salute della tratta Roma Velletri.

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