Notizie in Controluce

Loredana Lipperini, fra editoria a pagamento e self-publishing

 Ultime Notizie
  • Pomezia, bandiere a mezz’asta in ricordo di Willy Monteiro Duarte Pomezia, bandiere a mezz’asta in ricordo di Willy Monteiro Duarte nel giorno dei suoi funerali. Il cordoglio dell’Amministrazione comunale   Il Comune di Pomezia aderisce all’iniziativa lanciata da Anci Lazio....
  • A ROCCA DI PAPA LE SCUOLE RIAPRONO IL 14 SETTEMBRE Come già assicurato in più occasioni, confermo la riapertura delle scuole comunali di Rocca di Papa per lunedì prossimo, 14 settembre. Le polemiche alimentate in queste ultime settimane di campagna...
  • Festival ArteScienza: dal 15 settembre gli appuntamenti al Goethe-Institut Rom Accelerazione||Decelerazione Roma, 8 settembre – 4 ottobre, 4 dicembre 2020   Dal 15 settembre il Festival ArteScienza al Goethe-Institut Rom. Fino al 25 settembre tutti i giorni, concerti/installazione con gli...
  • Gabbarini: “A Genzano le scuole riaprono con tante incertezze Gabbarini: “A Genzano le scuole riaprono con tante incertezze. In ritardo lo scuolabus ai Landi”  “A dispetto di quello che sta avvenendo in molti Comuni anche dei Castelli Romani, dove...
  • Cena con Delitto Rock Una cena avvolta nel mistero. Arriva domani la Cena con Delitto Rock. 12 Settembre RedRock via del Casale Santarelli 123 Ingresso gratuito   Una serata tinta di giallo, avvolta nel...
  • La campanella suona ancora!  Pochi semplici suggerimenti rivolti ai genitori per sostenere i propri figli nella ripresa delle attività scolastiche   Dopo mesi di prolungata sospensione delle attività scolastiche in presenza, la scuola riapre...

Loredana Lipperini, fra editoria a pagamento e self-publishing

Aprile 12
09:22 2012

Editoria a pagamento e self-publishing, nuovi strumenti di comunicazione e marketing, innovazioni delle tecnologie digitali. Il mondo dell’editoria cambia e delinea un nuovo scenario, una nuova prospettiva. Ragionare sulle possibilità di evoluzione e trasformazione di questo settore è l’obiettivo del Seminario Annuale curato dalla professoressa Francesca Vannucchi per il Corso di Laurea Magistrale in “Scienze dell’Informazione, della Comunicazione e dell’Editoria” dell’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”.

Nuovi (o vecchi?) scenari dell’editoria in Italia, con riferimento al mondo delle professioni, dà voce a tecnici e professionisti che offrono il loro contributo e la loro esperienza. Ospite del primo di un ciclo di incontri che si terranno tra marzo e aprile, Loredana Lipperini. Giornalista e scrittrice, collabora da anni con le pagine culturali del quotidiano La Repubblica, è fra i conduttori di Fahrenheit su Radio Tre e dal 2004 cura uno dei blog più seguiti della rete, Lipperatura. È su questo blog che Loredana Lipperini ha pubblicato la lista degli editori a pagamento e a “doppio binario”, seguita poi dalla scrittrice Michela Murgia che l’ha resa visibile sul suo sito. La lista era stata stilata in precedenza dai redattori del blog Writer’s Dream, ma rimossa a seguito delle minacce e querele da parte degli editori coinvolti, e forse di qualche autore. Loredana Lipperini ha ribadito più volte durante l’incontro del Seminario, coordinato dalle professoresse Francesca Vannucchi e Luisa Capelli, di essere favorevole alla trasparenza e all’onestà. Dare nuova visibilità alle liste, ora anche aggiornate e complete, significa infatti permettere agli autori emergenti di decidere con piena consapevolezza a chi proporre i propri inediti. Perché, però, ci si dovrebbe rivolgere ad un editore a pagamento? La possibilità di pubblicare, infatti, non è mai stata così ampia: vengono presentate circa 160/170 novità al giorno. Gli editori, mai come oggi, hanno ricercato tanti scrittori emergenti, visto che l’esordiente “costa poco”. Loredana Lipperini ha individuato due motivazioni principali: il narcisismo, non a caso l’editoria a pagamento viene definita all’estero come Vanity Press, e la cecità verso i propri scritti. L’editoria a pagamento, infatti, prevede che una serie di funzioni e attività svolte dalla casa editrice siano in realtà finanziate dall’autore, che arriva a pagare una cifra variabile fra i duemila e i quattromila euro per vedersi pubblicato il proprio testo. Lo scrittore, allora, non dovrebbe chiedersi come pubblicare, ma a quale editore affidarsi per poter continuare a restare sulla scena, posto che la vita media di un libro in libreria è di circa quindici giorni. L’editoria a pagamento, ha ribadito Loredana Lipperini, più che essere una democratizzazione, come hanno sostenuto alcuni, sembra essere una scorciatoia per soddisfare le proprie vanità e per concedersi un po’ di visibilità. La rete potrebbe essere, forse, un’alternativa. Grazie ai siti di self-publishing, gli autori procedono, da soli o attraverso delle community, alla revisione dei propri testi pubblicandoli in formato digitale, abbattendo così i costi di produzione e distribuzione. Anche qui, però, sembra mancare la trasparenza. Sul famoso sito di Amazon, infatti, nessuno può vedere le cifre dei libri venduti, mentre la casa editrice inglese Penguin Books, sul proprio portale, invita gli autori emergenti ad usufruire del proprio personale per le attività di self-publishing, ma sembra si richieda anche qui un finanziamento. Quali sono le prospettive? Si vuole scrivere o si vuole pubblicare? Se si è veri scrittori, allora, non basta farsi pubblicare, sperando nel successo. Bisogna allenarsi ai rifiuti, scegliere con capacità a quale editore rivolgersi, per questo Loredana Lipperini ha ribadito la necessità e l’importanza della visibilità delle famose liste. Per il futuro, però, c’è ancora speranza. Basta ricordarsi che l’editoria non è solo business, ma è artigianato, è operazione intellettuale e ingegno. L’ultima tendenza è fare “tutto uguale a tutto”, ma paradossalmente si creano nuovi scenari per chi vuole battere nuove strade. Spazio, allora, agli editor competenti, alle nuove figure che si dovranno occupare di realizzare eBook e formati che li possano supportare, a coloro che si occuperanno di ripensare in maniera intelligente alla funzione del marketing, senza cadere nella contraddizione fittizia fra digitale e cartaceo, fra il bene e il male dell’editoria.

Per visitare il blog di Loredana Lipperini: http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento