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MARINO ENTRA A FAR PARTE DELL’”ALLEANZA ITALIANA STOP 5G”

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MARINO ENTRA A FAR PARTE DELL’”ALLEANZA ITALIANA STOP 5G”

MARINO ENTRA A FAR PARTE DELL’”ALLEANZA ITALIANA STOP 5G”
26 Marzo
18:46 2020

APPROVATA DELIBERA DI GIUNTA SULLA MORATORIA DELLE ANTENNE DI TELEFONIA 5G

Un importante atto a tutela della salute pubblica è stato adottato ieri 25 marzo 2020 dalla Giunta comunale di Marino: si tratta della delibera n. 32 recante ad oggetto “Atto di indirizzo sui sistemi di comunicazione elettronici di quinta generazione (cd. 5G)”.

Con questo atto il Comune di Marino andrà a far parte della schiera di centinaia di Comuni italiani che hanno assunto posizioni di cautela verso i cittadini contro l’installazione di una tecnologia i cui effetti sulla salute sono ancora oggetto di studio.

È importante sottolineare come nella redazione di questo atto, che riguarda sia l’Urbanistica che l’Ambiente congiuntamente, l’emergenza COVID-19 non abbia impedito né al Sindaco Carlo Colizza né all’Assessore all’Urbanistica Andrea Trinca di lavorare fianco a fianco per la sua stesura definitiva.

Con la Delibera in questione l’Amministrazione comunale pronuncia la propria intenzione di porre in essere ogni azione finalizzata all’applicazione del più rigoroso “principio di precauzione” (vedi art. 130 del trattato di Maastricht) riguardo l’estensione sul territorio comunale della nuova tecnologia 5G (fin quando non sarà garantita la completa sicurezza di questa nuova tecnologia) promuovendo allo stesso tempo soluzioni tecnologiche sicure e a basso impatto ambientale e sanitario, quali il cablaggio con fibra ottica al posto del wireless, soluzione questa che è già in fase esecutiva, cominciando dai luoghi maggiormente sensibili di permanenza continuativa delle persone più a rischio (scuole, ospedali, uffici pubblici, ecc.).

Allo stesso tempo si dispone verso gli uffici di tener conto nella valutazione delle pratiche di SCIA o nelle istanze di autorizzazione, della relazione necessaria tra il rispetto dei termini temporali legati all’obbligo di terminare i lavori entro 12 mesi dalla validità del titolo autorizzatorio e la data del 1° luglio 2022 prima della quale non è possibile attivare impianto di tecnologia 5G.

Infine, l’Amministrazione comunale stabilisce di richiedere che l’ARPA, Organismo competente ad effettuare i controlli, nell’esprimere il parere previsto dal D. Lgs. 1° agosto 2003, n. 259 sulle pratiche relative agli impianti 5G, faccia riferimento a tutti gli studi in corso e in parte citati in premessa, utilizzando il massimo principio di precauzione e promuova un sistema di monitoraggio ambientale e sanitario in merito a possibili effetti indesiderati della tecnologia 5G.

Alla base dell’atto ci sono numerose e importanti considerazioni quali quella che il Comune sia l’ente competente in ambito territoriale al rilascio dell’autorizzazione per l’installazione e la modifica degli impianti per telecomunicazione e radiodiffusione. Ma anche quella che spetta al Sindaco la responsabilità penale, civile, amministrativa di accertarsi nelle competenti sedi, per le conseguenze di ordine sanitario, che dovessero manifestarsi a breve, medio e lungo termine nella popolazione residente nel territorio comunale. A queste si aggiunge poi che spetta al Sindaco, nella sua veste di ufficiale di Governo e massima autorità sanitaria locale, adottare le migliori tecnologie disponibili e di assumere ogni misura e cautela volte a ridurre significativamente e, ove possibile, di eliminare l’inquinamento elettromagnetico e le emissioni prodotte e i rischi per la salute della popolazione.

 

 

 

CONSENTITE LE USCITE A PERSONE IN CONDIZIONE DI ELEVATA FRAGILITA’ PSICHICA E SEVERI DISTURBI DEL COMPORTAMENTO

Purché restino nei pressi dell’abitazione, rispettando le regole di distanziamento e muniti di autocertificazione e certificazione attestante la disabilità.

E’ pervenuta in data odierna la Circolare n. 0243267 del 24.03.2020 da parte della Regione Lazio che chiarisce alcuni aspetti relativi alle restrizioni, a causa della emergenza COVID-19, negli spostamenti e all’assistenza alle persone con grave disabilità intellettiva, disturbi dello spettro autistico e problematiche psichiatriche e comportamentali ad elevata necessità di supporto.

Lo riferisce l’Assessore alle Politiche Sociali Barbara Cerro specificando che “la nota della Direzione regionale per l’inclusione sociale fornisce un chiarimento interpretativo delle disposizioni adottate dal Governo per contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 ma anche per eliminare situazioni, come quelle in atto, di elevato stress sia per le persone che presentano quadri clinici particolarmente vulnerabili sia per gli operatori che li supportano nell’assistenza”.

Le recenti norme restrittive adottate dal Governo per contrastare la pandemia hanno determinato drastiche interruzioni delle attività abituali in tali soggetti con il rischio concreto di un aumento considerevole della condizione di vulnerabilità.

La Circolare ritiene pertanto necessario e quanto mai auspicabile, in tale fase emergenziale consentire eventuali uscite dall’ambiente domestico come indispensabile azione di prevenzione e gestione delle crisi comportamentali connesse alle relative condizioni psicopatologiche.

Quindi le uscite potranno aver luogo solo se strettamente necessario, restando nei dintorni di casa, rispettando le regole di distanziamento sociale per prevenire il contagio del virus. Ci si dovrà munire di autocertificazione. L’accompagnatore dovrà munirsi del modulo predisposto dal Ministero dell’Interno indicando quale sia la ragione di “necessità” dello spostamento, che sia a piedi o con mezzo privato. Si consiglia altresì di portare con sé ogni altra documentazione, come il certificato attestante la condizione di disabilità rilasciato dal proprio medico curante o dalla struttura che segue l’assistito.

 

Marino, 26 marzo 2020

 

 

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