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Mezzocorona – Marino 1-2

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Mezzocorona – Marino 1-2

Maggio 31
04:57 2012

Mezzocorona (4-3-3): Degasperi 6; Grandi 6 Scudiero 5 (37′ pt Ruaben 5) Dal Fiume 5 Pisetta 6; Paracampo 6,5 Rama 5,5 (23′ pt Minati 5,5, 15′ st Kicaj 6) Rizzi 6; Grassi 6 Bentivoglio 6 Franzoi 6. A disp.: Bonomi, Prunster, Misimi, Lorenzi. All.: Caliari 6.

 

Marino (4-3-3): De Lucia 6; Corsini 6 Esposito 6,5 Belfiore 6,5 Spasiano 6; Di Finizio 6,5 Loreti 6,5 Seck 6,5 (15′ st Rei 6); Ciaramelletti 7 (26′ st Falco 6, 40′ st Balde sv) Laghigna 7,5 Magnasco 6,5. A disp.: De Brasi, Terracciano, Congiu, Guarrasi. All.: Mancini 7.

ARBITRO: Cataldo di Bergamo 6.

MARCATORI: 12′ pt Laghigna (Ma), 21′ pt Magnasco (Ma), 33′ pt Franzoi (Me).

NOTE: ammoniti: Belfiore (Ma), Spasiano (Ma), Paracampo (Me). Angoli: 4-4.

Rec.: 2′ pt, 5′ st. Al 26′ st Falco (Ma) spedisce fuori un calcio di rigore.

Il Marino vola in finale. La squadra di Mancini ha impressionato per gioco, determinazione e potenziale offensivo, ingredienti letali per il Mezzocorona che si dovuto arrendere alla corazzata castellana costruita per vincere dal team del patron Antonio Esposito, anche lui presente in tribuna a Gualdo Tadino per assistere alla magnifica prova dei suoi baby calciatori. 2-1 il risultato in semifinale e venerd , sempre allo stadio comunale “Luzi” di Gualdo Tadino (ore 16), sfida per lo scudetto con i lombardi della Caratese che, nell’altro incontro, hanno battuto 2-0 i calabresi dell’Hinterreggio. Sugli scudi i due attaccanti del Marino: Laghigna e Magnasco. Il primo autore del gol del vantaggio sull’assist di Ciaramelletti; il secondo protagonista del raddoppio al 21′ con un bel tiro propiziato dalla giocata dell’ottimo Di Finizio. Al 33′

ci prova Franzoi per il Mezzocorona a riaprire la partita dopo una clamorosa distrazione della retrogurdia marinese. Nella ripresa la musica cambia poco: il Marino crea diverse palle-gol, la pi clamorosa con il neo entrato Falco che spedisce fuori un calcio di rigore che si era procurato e poi in uno scontro s’infortuna alla spalla sinistra, costretto ad abbandonare il campo verr trasferito all’ospedale pi vicino. Grande soddisfazione a fine gara del tecnico Mancini che non riuscito a trattenere l’emozione per lo storico traguardo raggiunto dalla sua squadra. L’occasione quella di ripetere il successo del 1991 con la conquista dello scudetto nella finale contro il Potenza.

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