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MODULO: il 16 marzo guarda da casa la mostra collettiva di Studio Lab 138

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MODULO: il 16 marzo guarda da casa la mostra collettiva di Studio Lab 138

MODULO: il 16 marzo guarda da casa la mostra collettiva di Studio Lab 138
15 Marzo
08:43 2020

Pavona – , Modulo, mostra collettiva di Studio Lab 138, artisti: Carlo Chiatti, Victoria Cojacaru, Roberto De Luca, Angelo Di Gianfilippo, Marco Di Napoli, Annalisa Mercuri, Antonio Miralli, Alberto Pinellini, Davide Sgrò

VERNISSAGE lunedì 16 marzo ore 19.00 Studio Lab 138 – via del mare 138 Pavona (RM)

I momenti di crisi arrivano per insegnarci qualcosa, per aiutarci a cambiare.

 In sostituzione del tradizionale evento inaugurale, il 16 marzo alle ore 19 Studio Lab 138 e i suoi artisti condivideranno collettivamente il video e le foto di MODULO, mostra collettiva dedicata ai migliori artisti del concorso 2019: 9″ Margini.

Tutti potranno visitare l’esposizione “rimanendo a casa”, le opere esposte fisicamente presso gli spazi espositivi di Pavona. Video, foto e approfondimenti sulle biografie degli artisti in mostra saranno visibili sul sito e sui social, a partire dalle ore 19 del 16 marzo 2020.

Carlo Chiatti, vincitore del concorso 2019, è un’artista che utilizza tecnologie industriali, in abbinamento a materiali tradizionali. Non fa eccezione MODUS VIVENDI, in cui un Modulo zoomorfo che si ripete ritmicamente su tutta la superficie del quadro.

Dichiaratamente influenzato dall’opera di Pistoletto, i vuoti che riflettono la nostra immagine e da cui cadono le farfalle dorate, raccolte nell’intercapedine lasciata tra lo specchio di fondo e la lastra d’acciaio, invitano a riflettere sull’unicità e la soggettività di chi guarda.

Victoria Cojacaru, con MI AMMALAI DI SOLITUDINE propone una “sequenza visiva” composta da 4 elementi verticali che, insieme ad una rosa “non ancora cresciuta eppure già appassita”, alludono al senso di precarietà e alle quattro tappe fondamentali della vita.

Un viaggio a piedi nudi unico e irripetibile che ci porta verso l’ignoto.

Per Roberto De Luca e Marco Di Napoli, con un gioco di specchi il modulo è un quadrato che si moltiplica ogni 2cm tra la cornice e le incisioni concentriche; oppure come in Riflessione modulare è libero di muoversi nello spazio.

Inevitabile non cogliere il rimando alle linee perpendicolari e campiture di colore primari di Mondrian e alla sua ricerca verso il raggiungimento di un’armonia generale.

Per Angelo Di Gianfilippo il modulo è la riproposizione di una performance con l’obiettivo di denunciare le violenze contro le donne.

Ideata del gruppo femminista Lastesis, Un violador en tu camino, è uno spettacolo, che ha avuto come teatro, le piazze delle principali capitali del mondo, interpretato da donne di tutte le età con una benda sugli occhi.

Come nella performance, la serie Il canto delle Donne ripropone propone la bendatura cancellando i volti dei soggetti rappresentati.

CHIEDEvano è l’opera di Annalisa Mercuri, in questo caso, il modulo è un prestampato, una denuncia da completare con le peculiarità del caso singolo. Nell’installazione, destinata a crescere come testimonia il posto vuoto già pronto per essere occupato, i moduli sono stati “trattati” nello stesso modo in cui sono state trattate le donne: strangolate, prese a martellate, fatte a pezzi…

Antonio Miralli in Modulo Primordiale ispirandosi a Giovanni Anselmo, abbina elementi naturali, il legno la pietra serena, ai colori primari.

Mettendo in campo una riflessione sull’esigenza che l’uomo ha di esprimere emozioni e sentimenti con la pittura.

 Alberto Pinellini individua nel rudimentale mattone l’elemento modulare per eccellenza. Un elemento semplice con cui i romani hanno modellato la storia. Creando Paesaggi modulari di cui l’arco è l’elemento costitutivo che ancora oggi caratterizza ritmicamente la campagna romana.

Davide Sgrò propone N.6, N.7 e N.8, un trittico fotografico.

Gli oggetti fotografati ripetuti ritmicamente acquisiscono una modularità che rendono illeggibili le immagini originali, che trasformate in segni grafici riproducono atmosfere astratte in cui “la materia viene scandita secondo ritmi e morfologie differenti.”

Studio Lab 138 è una Galleria d’arte che, nel cuore dei Castelli romani, che mette in rete giovani talenti, affiancando alle attività espositive in programma, la Galleria d’Arte Online, dà la possibilità ai collezionisti, e amatori, di ricevere a casa i lavori dei nostri migliori artisti.

Titolo:  Modulo

Tipologia evento: Mostra collettiva

Atisti: Carlo Chiatti, Victoria Cojacaru, Roberto De Luca, Angelo Di Gianfilippo, Marco Di Napoli, Annalisa Mercuri, Antonio Miralli, Alberto Pinellini, Davide Sgrò

Curatore: Laura Giovanna Bevione

Date: Dal 16 al 31 marzo 2020

Orario mostra: Nell’osservanza del DPCM del 9 marzo 2020, che estende all’intero territorio nazionale la sospensione delle attività dei luoghi della cultura, già dichiarata per far fronte all’emergenza sanitaria in corso, da martedì 10 marzo la Studio è chiusa. In attesa di ulteriori disposizioni, e fino a nuovo avviso, è possibile chiedere informazioni al numero 3273371588, oppure all’indirizzo studiolab138@gmail.com

Inaugurazione: 16 marzo 2020, ore 19

Catalogo: in sede

Sede: Studio Lab 138, via del mare138 Pavona di Castel Gandolfo (Rm)

Contatti: 327.337.1588 / studiolab138@gmail.com

Sito: http://studiolab138.altervista.org

 

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