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5 progetti innovativi dei designer di WORTH Partnership Project all’insegna della circular economy

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5 progetti innovativi dei designer di WORTH Partnership Project all’insegna della circular economy

Settembre 17
13:31 2020

NEL CUORE DELLA CIRCULAR ECONOMY: 5 PROGETTI ELABORATI DAI DESIGNER EUROPEI DI WORTH PARTNERSHIP PROJECT CON L’OBIETTIVO DI RIUTILIZZARE RISORSE E MATERIALI E PROTEGGERE L’AMBIENTE

Grazie a WORTH Partnership Project, il più grande incubatore europeo dedicato alla creatività, designer provenienti dai paesi dell’Unione Europea e da quelli aderenti COSME hanno potuto lavorare a prodotti e materiali innovativi con l’obiettivo di ridurre l’impatto umano sugli ecosistemi e dare nuova vita a quanto scartato in precedenza

Milano, 17 settembre 2020 – Costumi creati utilizzando filati “amici dell’ambiente” che consentono di tutelare l’ambiente e la salute di chi li indossa, materiali nati dal riutilizzo delle reti da pesca abbandonate e combinati per creare borse uniche ed esclusive, rivestimenti murali in legno che danno nuova vita ai materiali scartati quando gli alberi vengono abbattuti, sneakers di seconda mano reinventate grazie all’utilizzo di materiali inediti e naturali come ad esempio il sughero, gioielli contemporanei creati grazie alla combinazione di materiali creati a partire dagli scarti dell’industria alimentare con altri come oro, argento, carta velina e carbone. Questi sono solo alcuni degli incredibili prodotti realizzati dai designer europei selezionati nell’ambito di WORTH Partnership Project, progetto finanziato dalla Commissione Europea.

“Ogni anno nell’Unione Europea vengono prodotte 2.5 miliardi di tonnellate di rifiuti, questo dato evidenzia come la transizione verso un’economia circolare sia quantomai necessaria. Estendendo il ciclo di vita dei prodotti, infatti, si può contribuire a ridurre i rifiuti generando ulteriore valore a partire da qualcosa di preesistente.” Spiega Korina Molla, project leader di WORTH Partnership Project. “Sposando appieno il concetto di circular economy e riconoscendo la sua crescente importanza, abbiamo selezionato per la seconda call di WORTH Partnership Project diversi progetti creativi che mirano a riutilizzare prodotti e materiali già esistenti e normalmente scartati dal mercato – come le reti da pesca o i materiali di scarto dell’industria alimentare – e crearne di nuovi che abbiamo un basso impatto sull’ambiente, con un’attenzione particolare al design, al gusto personale e alle esigenze dei consumatori.”

WORTH Partnership Project è il più grande incubatore europeo in ambito creativo, con 152 progetti selezionati che coinvolgono 345 partner provenienti da 34 Paesi EU-COSME – dalla Francia alla Germania, Spagna, UK Italia, senza dimenticare Olanda, Slovenia, Moldavia, Estonia, Svezia, Finlandia, Montenegro, Serbia, etc. Questo progetto della Commissione Europea è un laboratorio unico dove i designer europei possono sperimentare i vantaggi offerti da collaborazioni transnazionali e dalla partecipazione a un mercato interno di oltre 500 milioni di persone.

Di seguito tutti i dettagli relativi ai progetti che affrontano le nuove sfide della circular economy, le immagini in alta risoluzione sono disponibili a questo link.

OCEANWEAR
Nazioni coinvolte: Germania, Finlandia

La collaborazione tra lo studio tedesco di design e consulenza Beneficial Design Institute, e il brand di abbigliamento finlandese Tam-Silk Oy ha portato allo sviluppo di un costume da bagno ideato utilizzando un filato polimerico biodegradabile che consenta di tutelare l’ambiente così come la salute di chi lo indossa, senza però dimenticare lo stile.

Il team ha lavorato a questo progetto con l’obiettivo di trovare una risposta all’inquinamento di uno degli ecosistemi più sensibili al mondo: gli oceani. Fino a 12,7 milioni di tonnellate di plastica ed enormi quantità di microplastiche entrano ogni in circolo nei corsi d’acqua, dove impiegheranno 500 anni per biodegradarsi. I costumi da bagno, purtroppo, sono realizzati con le stesse fibre sintetiche per garantire resistenza all’acqua, al cloro e ai raggi UV e una rapida asciugatura del tessuto. Per questo motivo, contengono stabilizzanti, ammorbidenti, additivi e altre sostanze chimiche come i PFC, che sono estremamente dannose per l’ambiente marino.

“Il costume da bagno è un capo abbigliamento che indossiamo a stretto contatto con il corpo, per questo motivo la sua progettazione richiede che il ciclo dei materiali impiegati sia sicura e che la loro composizione sia rispettosa sia della pelle che dell’ambiente. OCEANWEAR vuole rispondere a entrambe queste necessità, proponendo un capo che sia davvero progettato in armonia con la natura e senza generare sprechi, ma che sia anche in grado di soddisfare le esigenze dei consumatori sul piano funzionale ed estetico.” Spiega Stefanie Barz, Project Manager.

THE GHOST BAG
Nazioni coinvolte: Francia, Olanda

Creare un materiale innovativo partendo dai rifiuti abbandonati in mare e utilizzarlo per dare vita a una borsa esclusiva e amica dell’ambiente: è questa l’idea alla base del progetto THE GHOST BAG creato da New Relation, progetto parigino del fashion designer Mattia Akkermans e dell’artista-coreografo Morgan Belenguer, e da Polymer Science Park, associazione olandese che si occupa di innovazione nell’ambito delle tecnologie di lavorazione dei materiali polimerici.

Si stima che le reti da pesca abbandonate, note anche come reti fantasma, ammontino a 640.000 tonnellate, ovvero il 10% dei rifiuti marini del mondo. Ogni anno sono responsabili dell’intrappolamento e dell’uccisione di milioni di animali marini e della barriera corallina, sono uno dei principali simboli dell’eccessivo sfruttamento degli oceani. THE GHOST BAG è stata ideata grazie ad un tessuto creato a partire da questi materiali riciclati, intrappolati in tessuto di nylon rigenerato ECONYL *, ed è essa stessa riciclabile. Ogni pezzo sarà unico e speciale, in quanto le reti utilizzate saranno posizionate ogni volta in modo diverso e sarà integrato in un sistema di riciclo a circuito aperto.

“La linea di produzione sarà tutta europea: le reti da pesca saranno fornite da una cooperativa di pescatori dei Paesi Bassi che lavora alla bonifica del Mare del Nord, i filati e il tessuto ECONYL saranno realizzati in Italia e le borse saranno prodotte a Parigi. Con la tracciabilità della linea di produzione vogliamo garantire un prodotto di altissima qualità, che sarà unico nel suo genere.” Spiega Mattia Akkermans di New Relation.

PINESKINS SOFT WALL TILES
Nazioni coinvolte: Paesi Bassi, Spagna

Una collezione di rivestimenti murali in legno dai colori caldi che dà nuova vita ai materiali scartati quando gli alberi vengono abbattuti, tra cui la loro corteccia. Questo progetto, che vede la sua genesi nella collaborazione tra lo studio della designer Sarmite Polakova e l’azienda spagnola Seistag, che accompagna le imprese nel processo di innovazione e internazionalizzazione, nasce dalla constatazione che le risorse del nostro pianeta siano costantemente prosciugate, affrontando il tema del consumo eccessivo delle foreste, in particolare degli alberi dl pino.

La corteccia di questi alberi è considerata un sottoprodotto dell’industria del legno e quando l’albero viene tagliato viene scartata, ma, se correttamente raccolta e trattata, può diventare un materiale versatile con una forte identità e con varie possibilità di applicazione. Il tutto seguendo l’attuale trend di mercato che vede un sempre maggior orientamento verso materiali naturali e sostenibili. La corteccia di pino, infatti, può essere ricavata soltanto da alberi che siano stati abbattuti e non da piante viventi. Trattata nel modo corretto, la corteccia mantiene flessibilità, colore e texture e può essere utilizzata successivamente.

“Una delle principali sfide connesse all’utilizzo di questo bellissimo materiale è data dal fatto che la sua lavorazione comporta costi elevati e che la sua disponibilità è limitata; abbiamo lavorato sulla ricerca di una modalità per ottimizzare il prodotto nel rispetto del concetto di sostenibilità, scegliendo materiali naturali e creando una rete di contatto con i tagliaboschi in modo da poter aver accesso alla corteccia. Il risultato è sorprendente e ha portato alla creazione di rivestimenti creati utilizzando la corteccia e il legno del pino, che sorprendono per la loro texture inedita, i colori e il profumo, perfetti per arredare gli ambienti con un tocco di stile.” Spiega Sarmite Polakova di Studio Sarmite.

SOLE SUSTAINABILITY
Nazioni coinvolte: Olanda, Italia

É un dato di fatto che, nella maggior parte dei casi, le sneaker che si usurano vengono scartate e sostituite piuttosto che riparate. Questo progetto della Seconda Call WORTH, nato dalla collaborazione tra il brand olandese di footwear genderless Peterson Stoop e l’azienda italiana di produzione di suole per scarpe Givans Fondi, ha voluto farsi carico di questo problema, trovando un’originale soluzione che consiste nel decostruire le sneaker di seconda mano, per poi riassemblarle utilizzando materiali inediti e naturali come ad esempio il sughero. Si viene così a creare un prodotto con caratteristiche distintive che lo rendono esteticamente unico nel suo genere.

“Da quando abbiamo creato il nostro brand nel 2016, siamo costantemente alla ricerca di materiali sostenibili da utilizzare nel processo di design delle sneaker; per questo motivo abbiamo scelto di lavorare con Givans Fondi che produce suole in TP, un materiale che può essere riciclato e che pertanto ben si adatta alla nostra filosofia.” Spiega Jarah Stoop di Peterson Stoop. “Senza WORTH Partnership Project non avremmo mai potuto lavorare insieme a Givans Fondi; per noi avere la possibilità di creare una collaborazione come questa è stata molto importante, in quanto ci ha permesso di far fare un salto di qualità ai nostri prodotti, che sono diventati più professionali e sostenibili.”
Le scarpe sono già in commercio e possono essere acquistate sul sito https://petersonstoop.com/

HOLLOW: A LIE STORY
Nazioni coinvolte: Romania, Spagna

Una collezione di gioielli contemporanei e particolarissimi, creati grazie alla combinazione di materiali non tessuti riciclati e innovativi con altri come oro, argento, carta velina e carbone. Frutto della collaborazione tra la designer di gioielli Angela Ciobanu e l’azienda spagnola Innovarty consulente per l’innovazione di prodotto e la creazione di materiali avanzati, questo progetto ha visto nascere una collezione di gioielli ideata a partire dai materiali di scarto dell’industria alimentare e di quella tessile.

I residui della produzione di queste industrie sono stati utilizzati per creare degli inediti non-tessuti e sono stati poi combinati con elementi preziosi come l’oro e l’argento ed hanno consentito di creare una collezione davvero unica nel suo genere.

“Con questo progetto volevamo creare una serie di pezzi di gioielleria contemporanea, con un’estetica unica, che potessero trascendere l’idea che un gioiello debba essere solo un ornamento per il corpo: può essere infatti molto di più.” Spiega la designer Angela Ciobanu. “Attraverso un’attenzione particolare al concetto di sostenibilità, la collezione mira a ridefinire le nozioni di preziosità e valore nella gioielleria e nella moda.”
I gioielli sono già in commercio e possono essere acquistati al seguente link https://shop.notjustalabel.com/

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WORTH Partnership Project
Un’iniziativa della Commissione Europea che si propone di sostenere collaborazione tra PM e start-up di designers, produttori e imprese tecnologiche per creare nuovi prodotti e realizzare idee innovative e dirompenti. L’iniziativa è attuata da un consorzio in tutta Europa, nella convinzione che le industrie creative (PMI e start-up) siano i principali motori della crescita economica.

WORTH Partnership Project è finanziato dal COSME, Programma dell’Unione Europea per la competitività delle imprese e delle piccole e medie imprese.

Consorzio:
AITEX Research Institute. Project Leader
Centro di eccellenza nella ricerca applicata e servizi tecnici avanzati per l’industria

KEPA Business and Cultural Development Centre
Autorità di intermediazione e gestione dei programmi di supporto per PMI e imprenditori
IED Istituto Europeo di Design
Istituto internazionale di istruzione superiore specializzato nel design, creatività, comunicazione e gestione
DAG Communication
Agenzia di comunicazione con esperienza in progetti complessi in tutto il mondo e con un approccio speciale per media target differenti
AA Avvocati Associati Franzosi Dal Negro Setti
Studio legale con una notevole reputazione nel settore del diritto della proprietà intellettuale (design, marchi, brevetti, diritti d’autore, pubblicità, concorrenza sleale) e in una serie di affari aziendali e commerciali a livello europeo

Per saperne di più:
www.worthproject.eu

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