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#Nonleggeteilibri – Un giorno questo dolore ti sarà utile

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#Nonleggeteilibri – Un giorno questo dolore ti sarà utile

#Nonleggeteilibri – Un giorno questo dolore ti sarà utile
06 Maggio
11:09 2020

«Non leggete i libri fateveli raccontare» (Luciano Bianciardi)

(Serena Grizi) Un giorno questo dolore ti sarà utile (titolo originale: Someday This Pain Will Be Useful to You ) di Peter Cameron, Adelphi 2007 traduzione di Giuseppina Oneto € 11,00 isbn 9788845925023 e-book € 5,99. Disponibile al prestito inter bibliotecario SBCR www.consorziosbcr.net

James Sveck è alle prese con la sua adolescenza. Vive a New York con una madre di ritorno, anticipato, dalla luna di miele del terzo, forse avventato, matrimonio ed una sorella universitaria ‘fidanzata’ col suo professore vent’anni più grande, sposato ma coniuge in una ‘coppia aperta’ e il cagnolino Miró. È estate e James lavora presso la galleria d’arte di sua madre, quale assistente di John, giovane esperto che la gestisce con competenza. Durante questa estate James riflette sul suo bisogno profondo di stare da solo: sente di non amare molto la compagnia degli altri, se non quella di John e di sua nonna ma sarà costretto, anche a causa di qualche ‘incidente’ provocato dal maldestro esercizio di queste sue caratteristiche, ad affrontare questi ed altri aspetti della sua personalità che potrebbero non confarsi ad alcune decisioni che la famiglia s’aspetta che lui prenda, compreso suo padre, ricco professionista, che secondo James, che giudica tutti senza mezzi termini, è dedito soprattutto alla cura della sua matura bellezza. In famiglia si decide che il ragazzo debba essere seguito da una psichiatra che inizia a frequentare, prevedibilmente, senza molto entusiasmo eppure, prima i silenzi, e poi le loro conversazioni, gli chiariranno cos’è che potrebbe correggere in se stesso per migliorare i rapporti sociali, ma anche il fatto che forse potrebbe trattarsi d’una trasformazione più utile a salvare le apparenze che non d’un cambiamento profondo, e soprattutto comprenderà meglio come non vorrà mai essere, a cosa non vorrà mai adeguarsi. Il romanzo, protagonista il nipotino di Holden Caulfield con cui l’apparentamento viene spontaneo causa qualche gergalità nel linguaggio e la capacità di James di penetrare a fondo le manie della vita contemporanea, racconta invece un mutamento sociale notevole: il racconto si svolge solo due anni dopo la tragedia delle Torri Gemelle, evento che James ha riposto nel suo inconscio avendone tratto un trauma più dalla trattazione pubblica dell’evento che dall’evento stesso. La critica di James, più che verso la classe alto borghese cui appartiene, si estende nei confronti d’un mondo dai sentimenti usa e getta: che offre scarsa considerazione per cose che ritiene superate, mettendo in atto una capacità di ricambio senza sosta; scarsa considerazione per gli anziani e il loro mondo, poca per l’utilizzo delle parole esatte ad individuare situazioni e sentimenti, nel momento di difficoltà dirà: «(…) compenso con l’ossessione linguistica perché le parole sono più facili da controllare rispetto ai comportamenti». Allo stesso tempo non accetta la durezza cui l’individuo è sottoposto durante tutto l’arco dell’esistenza, seppure enuncia con ironia: «Ignoralo e vedrai che ti lascerà stare, diceva mia madre a Gillian quando eravamo piccoli e io la stuzzicavo. Ignoralo e basta. Vuole solo attenzione. A ripensarci sembra quasi crudele riconoscere e insieme respingere il desiderio d’attenzione di qualcuno, specialmente un bambino. Vuole solo attenzione, come se fosse una brutta cosa…». A lenire i dolori della sua giovane mente alle prese con un consorzio umano che giudica fortemente conformista pure a livelli sociali ai quali la cultura, ben considerata e fruita, dovrebbe impedire tanta indifferenza nei confronti della diversità, accetterà e gestirà a suo modo un’eredità che possa aiutarlo a diventare chi è veramente. Nel 2011 Roberto Faenza, regista che ha trasformato altre opere letterarie in film, (Sostiene Pereira, Marianna Ucrìa, I Vicerè) realizzerà il film omonimo protagonista il giovane Toby Regbo.

 

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