Notizie in Controluce

«Oggi commemoriamo chi lottò per la libertà, la democrazia e la pace»

 Ultime Notizie
  • Pomezia, bandiere a mezz’asta in ricordo di Willy Monteiro Duarte Pomezia, bandiere a mezz’asta in ricordo di Willy Monteiro Duarte nel giorno dei suoi funerali. Il cordoglio dell’Amministrazione comunale   Il Comune di Pomezia aderisce all’iniziativa lanciata da Anci Lazio....
  • A ROCCA DI PAPA LE SCUOLE RIAPRONO IL 14 SETTEMBRE Come già assicurato in più occasioni, confermo la riapertura delle scuole comunali di Rocca di Papa per lunedì prossimo, 14 settembre. Le polemiche alimentate in queste ultime settimane di campagna...
  • Festival ArteScienza: dal 15 settembre gli appuntamenti al Goethe-Institut Rom Accelerazione||Decelerazione Roma, 8 settembre – 4 ottobre, 4 dicembre 2020   Dal 15 settembre il Festival ArteScienza al Goethe-Institut Rom. Fino al 25 settembre tutti i giorni, concerti/installazione con gli...
  • Gabbarini: “A Genzano le scuole riaprono con tante incertezze Gabbarini: “A Genzano le scuole riaprono con tante incertezze. In ritardo lo scuolabus ai Landi”  “A dispetto di quello che sta avvenendo in molti Comuni anche dei Castelli Romani, dove...
  • Cena con Delitto Rock Una cena avvolta nel mistero. Arriva domani la Cena con Delitto Rock. 12 Settembre RedRock via del Casale Santarelli 123 Ingresso gratuito   Una serata tinta di giallo, avvolta nel...
  • La campanella suona ancora!  Pochi semplici suggerimenti rivolti ai genitori per sostenere i propri figli nella ripresa delle attività scolastiche   Dopo mesi di prolungata sospensione delle attività scolastiche in presenza, la scuola riapre...

«Oggi commemoriamo chi lottò per la libertà, la democrazia e la pace»

Settembre 09
16:03 2010

Alle 20.00 il comando della divisione Piacenza ordinò, coerentemente con gli ordini di Badoglio, di “rispondere con la forza a qualsiasi atto di forza”. Il proclama del nuovo capo del Governo italiano su questo non lasciava dubbi: le forze armate restavano integre e in attività, e in nessun caso era ammissibile la consegna delle armi, dei mezzi e dei capisaldi a un esercito straniero. Eppure è proprio ciò che i tedeschi chiesero e pretesero e, in seguito al rifiuto degli italiani, aprirono le ostilità aggredendo la divisione stanziata nella Villa Comunale».

Sono le parole del sindaco Nicola Marini durante la commemorazione del 9 settembre 1943 all’interno di villa Doria. «Oggi – continua – siamo qui per commemorare quegli avvenimenti e per onorare e ringraziare quegli uomini che sacrificarono tutto alla causa della libertà. Uomini che tentarono di difendere Albano e l’Italia dall’aggressione violenta dell’esercito nazista. Uomini che tentarono di arginare l’invasione e la conseguente occupazione che tanti strazi e lutti avrebbe addotto nei due anni successivi. Uomini che persero la vita per difendere la posizione in un momento in cui difendere la posizione significava difendere la libertà e la vita di tantissimi cittadini. E che con questo estremo sacrificio contribuirono ad aprire la strada a un nuovo, crescente sentimento che andava radicandosi sempre più nei cuori e nelle menti di tantissimi italiani: quello di una rinascita nazionale all’insegna della libertà, della democrazia, della pace».

Alle 10.00 a villa Doria viene posizionata una corona di alloro davanti alla lapide che ricorda i caduti della Divisione Piacenza. Il ricordo delle vittime passa poi per le parole del presidente dell’Anpi Marco Moscati di Albano, Ennio Moriggi. Un ricordo di avvenimenti cruenti e dolorosi, ancora vivi nel ricordo dei parenti di chi in quegli scontri perse la vita. Ed è a loro che l’Anpi ha voluto dare simbolicamente una medaglia d’oro e una targa, ai familiari di Santino Bompresto, Aldo Cattanelli e Nilo Tamburi. Senza dimenticare l’Esercito presente con un picchetto d’Onore e i Carabinieri di Albano e Cecchina, presenti alla cerimonia insieme a tutte le altre associazioni combattentistiche, al Presidente del Consiglio Massimiliano Borelli, al vice sindaco Maurizio Sannibale e numerosi assessori e consiglieri.

A seguire lo stesso rito viene ripetuto all’interno del cimitero monumentale, dove sono sepolti i caduti della battaglia di Villa Doria e dove viene deposta una corona di alloro.

 

Condividi

Articoli Simili