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O.N.A.V. Colli Tuscolani

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O.N.A.V. Colli Tuscolani

Aprile 06
12:31 2012

Fulvio Comandini, noto agronomo frascatano, ha avuto l’onere e l’onore di traghettare il gruppo verso la prima tappa in qualità di Commissario della neonata organizzazione.

Lo scorso lunedì 2 aprile, presso la sede del Consorzio Tutela Denominazione Frascati, si è tenuto l’esame per i primi aspiranti assaggiatori, l’esame è stato presieduto dal delegato O.N.A.V. della sezione di Brescia, Simonetta Carminati con la presenza del delegato della sezione di Latina, Leonardo Pappa.

Alla fine dell’esame è stato costituito il primo Direttivo della sezione “Colli Tuscolani” con le seguenti persone: Fulvio Comandini acclamato unanimemente Delegato della sezione, Ranchella Emanulele Vicedelegato, Letizia Verrillo Tesoriere, quindi, Claudio Ciuffa, Claudio Cerroni, Folco Cappello, Andrea Ceccarelli, Emanuela De Franceschi e Simonetta Fecchi consiglieri.

Dopo aver elogiato lo splendore dei Castelli Romani, che da sempre manifestano la loro vocazione per la viticoltura Simonetta Carminati ha sottolineato: << non intendiamo essere una meteora, ma un presidio stabile per valorizzare un territorio affascinante da sempre vocato alla produzione di ottimi vini >>.

Non ha fatto mancare la sua presenza il Presidente del Consorzio, Mauro De Angelis, che ha ricordato la sua trascorsa esperienza nell’O.N.A.V. e il desiderio di rinnovare la tessera dell’associazione. Infine ha dichiarato che il Consorzio ha dato la sua disponibilità ad accogliere nella sua sede anche la Delegazione O.N.A.V. “Colli Tuscolani”.

Un ringraziamento è stato infine rivolto da Fulvio Comandini ai Delegati di Brescia e di Latina per la loro preziosa presenza, a Claudio Ciuffa della Cantina Cerquetta e al Consorzio per aver messo a disposizione le stanze dove si sono svolte le 18 lezioni del primo livello.

Tra una decina di giorni è previsto il conferimento dei diplomi presso la Cantina di Casale del Giglio a Le Ferriere, poi si ripartirà a settembre con nuovi corsi.

<< Intendiamo – spiega Fulvio Comandini – contribuire a creare quella cultura enologica che è fondamentale per un territorio come i Castelli Romani, ciò sarà un contributo alla causa vitivinicola locale e alla formazione di un consumatore sempre più consapevole, non esiste la persona che non è in grado di comprendere il vino, non servono conoscenze eccelse, si parte inevitabilmente dal gusto e dal piacere che tutti possono esperire naturalmente, con il nostro corso cerchiamo solo di rendere più evidenti quelle sensazioni che naturalmente ogni persona avverte quando si trova davanti ad un buon vino >>.

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