Notizie in Controluce

Parco dei Castelli Romani: Cose mai viste

 Ultime Notizie

Parco dei Castelli Romani: Cose mai viste

Ottobre 31
23:00 2008

Anche se il comune di Ciampino non è compreso nel parco dei Castelli Romani ma in quello dell’Appia Antica – rileva Lavagnini – viene sicuramente attratto più dai Castelli Romani con la loro forte connotazione, che non da Roma di cui finisce per essere solo la periferia. Da qui si capisce il forte coinvolgimento dell’amministrazione ciampinese nella tutela di un territorio ricco di bellezze naturali e culturali, tutte da valorizzare e difendere. Gianluigi Peduto, presidente del Parco dei Castelli Romani, parla di alcune cifre tanto per rendere l’idea. “Tuteliamo un territorio di 15.000 ettari per 350.000 abitanti – dice Peduto – e dunque un’area fortemente antropizzata che presenta enormi problematiche”. Consapevolezza come strumento di tutela è ciò che si prefigge Peduto, per poter godere con civiltà – egli dice – le bellezze che ci sono in termini di natura e di cultura. Roberto Sinibaldi, direttore del Parco, svela per prima cosa come nasce il titolo dell’iniziativa. Arrivato coi suoi collaboratori al parco e trovatolo in fase di notevole stasi, disse: “Dobbiamo fare delle cose mai viste”. E si partì nell’autunno del 2007 per una serie di iniziative che sfociarono in un nutritissimo calendario molto diversificato e con obiettivi ben precisi: promuovere un modello, puntare sul recupero di elementi e valori tradizionali che diano plusvalenza ai luoghi, incentivare una frequentazione che crei consapevolezza e di conseguenza amore e tutela attiva per il nostro parco – il secondo del Lazio dopo quello dei Simbruini – composto da 15 comuni con la necessità di tanti servizi. “Siamo al massimo della complessità – conclude Sinibaldi -. La nostra è un’esperienza assolutamente pilota, portata avanti con una ventina di associazioni. Abbiamo buone prospettive, occorre lavorare insieme”. Segue un vivace dibattito con il pubblico, tante questioni importanti vengono sollevate. Come le condizioni di degrado ambientale in cui il parco versa, il lago di Albano che continua a prosciugarsi a vista d’occhio, il turismo che ristagna, il vezzo di andare a passare il tempo libero lontani da casa e non godere invece dei propri luoghi, la mancanza di fondi che non permette grandi interventi. La considerazione finale è che occorre cambiare il punto di vista, creare la cultura di non sporcare piuttosto che ripulire, l’esigenza di partire dalle scuole per una informazione-formazione che renda tutti coscienti delle responsabilità che si hanno verso il bene comune.
Molto frequentato lo stand allestito all’esterno della sala consiliare dall’Ente Parco dei Castelli Romani, ricco di materiale informativo e divulgativo veramente interessante. Il calendario delle visite guidate d’autunno comprende attività per tutti i gusti – dal trekking urbano alle escursioni naturalistiche, paesaggistiche e archeologiche, dalle passeggiate culturali a quelle sportive – che si svolgeranno nel territorio del parco e delle sue cittadine, offrendo una possibilità di conoscenza e di sano divertimento della quale sarebbe un peccato non approfittare.

Condividi

Articoli Simili