Notizie in Controluce

“Partita a scacchi con Dio” di Roberto Casalena

 Ultime Notizie

“Partita a scacchi con Dio” di Roberto Casalena

31 Dicembre
23:00 2008

In appena sessantatre pagine si condensa la spiritualità, alla portata di tutti e, soprattutto, a quella dell’uomo qualunque, un (in)consapevole Messia protagonista di un’inevitabile rivelazione insita nei tempi. Libro dove si scavalcano le visioni mariane per giocare la partita direttamente con Dio. L’occhio, elemento surreale per eccellenza, si fonde con il tempo. Nella dissolvenza di entrambi sul reciproco sguardo, si libra la stasi che percepisce l’eterno. Lo scenario è quello ospedaliero. Francesco è in coma mentre il padre, Luca, è immobile al suo capezzale ma rivolto verso il “Padre Eterno”. Tramite la condizione di morte apparente del figlio, riesce a mettersi in contatto con Dio, entità che si rivela alquanto manichea, dualismo tra bene e male e l’eterna lotta che ne consegue. All’egoismo è demandata la primogenitura del male, all’amore quella del bene. Il settimo sigillo di Bergman, con la sua partita a scacchi con la morte, diviene qui antitesi in una contropartita dove tutto riconduce, al di là degli schemi assunti, ad una gnostica spontaneità forse davvero del tutto perduta. Paladino contro gli integralisti nella visione più innocente e convincente di Dio, quella che solo un bambino, giocoso e brioso, è in grado di avere, Casalena si contraddistingue da uno stile colloquiale, qua e là infarcito di giornalismo. La rivelazione del divino prende consistenza fino ad assumere le sembianze di in un biblico tomo vergato dal protagonista. Dei comandamenti resta la sostanza della sola regola di fondo ben nota, ovvero “non fare agli altri…” ed “ama il prossimo tuo…”. Un avveniristico francescanesimo, torna ad essere monito e, forse, anche ricomposizione di una chiesa più autenticamente attenta ai sofferenti e alla tolleranza. Probabile e, perché no, persino auspicabile programma di riforma. Ne emerge una visione di Dio tutto sommato ortodossa o scarsamente eretica, dove Don Mario, che benedice animali in chiesa, è anche il più fido complice del protagonista oltre che intermediario col più temuto Vaticano. Il Giuda di turno è impersonificato da Dora, la perpetua che cede lo scoop sui divini contatti in corso. I colorati rapporti col femminile già caratterizzanti l’autore, non vengono meno in questo libro. L’intraprendente Laura, vecchia fiamma della prima ora, si sovrappone calibratamente alla famiglia e alle avvenenze mistiche di Luca. Ma l’amore, si sa, esplode libero e totale, incapace di sensi di colpa. Dio, tuttavia, non esaurisce il monopolio dei contatti e, dopo di lui, viene fuori anche Lucifero, poiché anche lui vuole diritto di parola per chiarire come stanno i fatti. “Il male non esiste”, “il male è piacere” che genera poi dolore. Qui il protagonista diviene addirittura arbitro della venuta dell’Anticristo. Non manca il giallo, con tanto di miracoloso risvolto sulle pretese dei prelati. Luca, l’uomo qualunque, finirà per essere considerato un vero e proprio Messia, pertanto anche pericoloso, fintanto da doversi nascondere in un convento con un finale da Medioevo, pieno di monasteri depositari di segreti sul solco lasciato da Umberto Eco, ma soprattutto in quello del Casalena, sempre prodigo di lieti finali mozzafiato con venti milioni di dollari, un figlio miracolato e la partita terminata col “sigillo reale dello Spirito Santo”. Dall’aberrante condizione dell’uomo comune schiacciato dalla contemporaneità, Casalena riesce a scorgere l’età dell’oro e, se si pensa a storie come quella di San Patrizio, l’osare dei toccati da Dio non ha davvero limiti. Intenso ed emblematico è il momento dell’investitura di Luca: “mi batterò per far conoscere le tue rivelazioni. Scriverò un libro. Poi, chi vorrà, capirà. Anche se le persone leggono sempre meno”. Dio si congeda, infine, lasciando libertà di mezzi espressivi e, fortunatamente, c’è ancora spazio per ricordare che “la poesia è una bellissima espressione dell’anima”, pura ed irrinunciabile, in ogni caso.

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento