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PECCATO CHE E’ MANCATA LA REGIA

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PECCATO CHE E’ MANCATA LA REGIA

PECCATO CHE E’ MANCATA LA REGIA
Agosto 05
19:39 2020

Abbiamo sentito Massimo Castellani autore dell’adattamento teatrale del celebre film Scipione detto anche l’Africano di Luigi Magni sulla lettura recitata a Civitavecchia di Domenica 2 Agosto che si è lasciato andare in un amaro e duro sfogo

PECCATO CHE E’ MANCATA LA REGIA

Assistendo alla lettura recitata dell’adattamento teatrale del celebre film di Luigi Magni Scipione detto anche l’Africano abbiamo percepito delle incongruenze che abbiamo fatto rilevare nella nota stampa diffusa il 4 Agosto 2020, per capirne di più abbiamo raggiunto Massimo Castellani autore dell’adattamento teatrale il quale non si è tirato indietro al rispondere ad alcune nostre domande che hanno confermato le nostre perplessità:

  1. Lei è soddisfatto della prima di “Scipione detto anche l’Africano”, sia pure in versione di lettura?
  2. Potrebbe farmi la domanda di riserva?
  3. Deduco che non sia contento. Perché?
  4. E’ completamente mancata la regia. Mancanza di ritmo dovuto anche alla Voce Narrante inserita in mezzo ai dialoghi. Nessun gioco di luce a movimentare la scena. Poco sfruttata la disponibilità di Proietti a interpretare Giove Capitolino; le faccio un esempio: io avevo previsto l’inizio con il palco al buio e con la voce del grande Gigi che presentava l’opera e se stesso come Giove Capitolino; voce riverberata con il palco al buio; poi, luci accese con gli attori ai leggii. Niente da fare. Stefano Reali, il regista, ha preferito fare lui la tiritera iniziale, scritta da lui, noiosa. Proietti avrebbe scaldato l’ambiente e strappato un applauso. Il regista sempre in scena a suonare, presentare, ringraziare; si è mai visto? Inoltre, e mi fermo qui per carità di patria, dialoghi di Magni corretti in romanaccio volgare. Insomma, un cast d’eccezione rovinato dalla sua direzione. Intendiamoci: il testo di Magni è stupendo e, comunque è stato un bello spettacolo; ma poteva essere meglio. Dulcis in fundo: nei ringraziamenti finali Reali si è dimenticato un paio d’attori, i tecnici, il produttore, gli organizzatori, il Comune di Civitavecchia e il sottoscritto. O non è stata una dimenticanza?
  5. Scusi, ma perché lei non si è imposto?
  6. Perché non mi è stato possibile. Non mi faccia entrare nei dettagli. E’ difficile, quando si è in ballo, lottare contro la tracotanza, il narcisismo e la presunzione. L’unica cosa che in piccola parte mi consola è che gli addetti ai lavori presenti, tra questi due registi, hanno rilevato le stesse negatività da me riscontrate.
  7. E gli attori?
  8. Bravissimi Massimo Wertmuller e Francesco Pannofino insieme a Serena Autieri, Antonello Fassari, Rodolfo Laganà e dalla debuttante Giulia Griselli, bambina prodigio di 7 anni. Bravi anche i giovani figli d’arte che hanno fatto le parti minori. A proposito di Wertmuller, già bravo nelle sue prime esperienze giovanili, oggi tra i più bravi attori italiani: perché utilizzarlo in ruoli minori? Scelte di regia che non comprendo.
  9. Scusi, e Massimo Ghini?
  10. Ghini è un grande attore, ma avrebbe interpretato meglio Catone.
  11. E come cantante?
  12. Rovinato da una tastiera che, invece di accompagnarlo, se ne andava per proprio conto. Ma le rigiro la domanda. Avendo una cantante come la Autieri, perché far cantare Ghini e non lei?
  13. Me lo sono chiesto anch’io. Quanto sopra farà saltare la rappresentazione teatrale?
  14. Non penso. Anche se solo una lettura, è stato un test importante anche per il produttore Enrico Griselli. Ma Stefano Reali non sarà il regista, come non lo sarà di nessun’altra opera di Magni. Questo è certo.
  15. Come fa a dirlo?
  16. Provi ad indovinare di chi sono in Siae i diritti d’autore del repertorio del Maestro Magni.

Non aggiungiamo altro a quanto detto da Massimo Castellani che oltre ad essere stato il primo aiuto regista di Magni in Faustina ne è stato amico e collaboratore per una vita ed è grazie alla sua passione per l’opera e la cultura del grande autore romano che sono nati il Museo e la Fondazione che hanno sede a Velletri.

 

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