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Presentazione del nuovo romanzo di Aldo Onorati

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Presentazione del nuovo romanzo di Aldo Onorati

Maggio 19
00:00 2012

il fatto di avere il ‘polso caldo dello scrittore’, cioè lo spessore umano, nel quale si riconosce l’uomo nell’artista. I romanzi di Onorati parlano di fatti vissuti intensamente, hanno dietro un mondo, sono scritture calde dove si avverte lo scambio antropico con l’uomo, e che permettono a noi lettori di riconoscerci nei risvolti umani dei personaggi descritti. Tra le righe del romanzo si entra in profondità dell’esistenza e si lascia al lettore lo spazio per le opinioni. Quel che lo scrittore di origini marinesi, ma albanense di nascita regala a tutti noi è una ‘buona scrittura’, uno stile palpabile ricco di talento che esprime ed esalta il meglio della vita. Già nel libro “La saga degli Ominidi” Aldo Onorati fa conoscere la dimensione antropologica del nostro territorio dei Castelli Romani: è un romanzo corale dove si percepiscono le tante voci dei personaggi che tratteggiano altrettante identità in un arazzo di storie interconnesse. Vita vissuta di ‘eroi’ castellani ai quali lo scrittore è riconoscente, perché attraverso la loro storia è riuscito, allora come oggi, a delineare risvolti sociali e psicologici di questa realtà a noi vicina, in uno scorcio temporale risalente al passato, alla giovinezza del nostro istrionico autore. Tornando all’ultima fatica di Onorati, tra le pagine scorre la vita, l’eros e il sesso visto dai ragazzi degli anni ’30. Il lavoro letterario è un romanzo di formazione: il protagonista è Giano, probabilmente lo stesso autore. Il suo alter ego è Polonio, un personaggio cinico che crede nella legge del più forte ed ha una spregiudicata visione del sesso, nel quale è incapace di cogliere il sentimento. Grande amico del protagonista, in Polonio – afferma Marco Onofrio – lo scrittore mette la propria maturità critica. Giano deve aprirsi all’esperienza e lo fa con la scuola della strada, ma al contrario del suo ‘maestro’ cerca una propria via di crescita non banale. Secondo Aldo Onorati il modo di vivere non ha certezze: come mettere d’accordo sesso e sentimento? Occorre trovare una forma che non sia rigida, la vita è fluida e in essa va ricercata una sintesi armonica tra sesso e sentimento: questa sintesi va trovata nell’amore, il sentimento che dà un senso alla vita. Questo è il messaggio che l’autore fa arrivare ai suoi lettori, pur non dando risposte in quanto le parole non bastano e spesso vengono annullate dalla forza dell’esistenza. È l’attimo che fugge che deve essere valorizzato, amato di un amore non lirico, ma profondo anche negli aspetti più dolorosi della vita. Leggendo Aldo Onorati non si riscopre l’uomo dei Castelli Romani dov’è ambientato il romanzo, ma un uomo universale, inteso ancor meglio come ‘umanità’. Lo stesso autore nel suo intervento conferma che la parola non è che il mezzo e, riprendendo l’esempio di Onofrio, cita fior di autori che hanno il polso caldo come Domenico Rea e altri come Moravia, Calvino, che pur nella loro grandezza letteraria tengono il lettore quasi discosto dalle loro opere che vengono lette quasi con distacco, in forma erudita senza alcun coinvolgimento viscerale. Gli autori definiti dal polso caldo coinvolgono il lettore facendolo ‘rotolare’ nei loro scritti, invischiandolo nella trama, legandolo ai personaggi, coinvolgendolo emotivamente e sentimentalmente. Dichiara Onorati che nel suo romanzo vuole soltanto trasmettere emozioni: in Polonio rappresenta un personaggio in preda ad un marcato scetticismo e spesso estraneo alla realtà, caratteristica che gli permette di guardare le vicende della vita senza lasciarsi coinvolgere; attraverso Polonio può rivelare verità scomode sul matrimonio, sul rapporto uomo-donna, sulla religione … e ci mette in guardia: un personaggio come Polonio che potrebbe sembrare pessimista, invece è solo realista e vede la vita così com’è. Giano resta invece un inguaribile ingenuo, sempre pronto ad innamorarsi e a idealizzare l’amore nella donna che è vita; questo sentimento è il vero motore dell’esistenza al quale, nelle sue opere, il nostro autore da sempre fornisce eccellente carburante.

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