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#Primaverargot Rassegna Performativa Giovanile 2015

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#Primaverargot Rassegna Performativa Giovanile 2015

16 Aprile
15:56 2015

indipendenti tra le più interessanti del panorama teatrale nazionale. Venti giorni di programmazione Argot in cui verranno ospitate sei compagnie, due co-produzioni Argot Studio e un evento speciale #SECRETSHOWMILK di Mirko Feliziani. Apre la rassegna Giochi di specchi, nuovo testo inedito di Stefano Massini ispirato al Don Chisciotte di Cervantes, presentato nella scorsa edizione del concorso di produzione Dominio Pubblico OFFicine con Ciro Masella e Marco Brinzi, segue Alice Dragstore della compagnia Occhi sul mondo in co-produzione con Argot Studio, il nuovo lavoro di MATUTATEATRO con Antigone; l’interessante lavoro MOEL scritto da Marco Andreoli, per la regia di Alessandra Fella; chiude la programmazione #PRIMAVERARGOT il primo lavoro di un percorso triennale su Anton Cechov Senza trama e senza finale di Macelleria Ettore, seconda co-produzione Argot Studio.

Non è una competizione, non è un torneo, non è una zona di “conflitto”. Questa rassegna è un occasione. Uno spazio preservato per alcune delle più interessanti realtà teatrali che negli ultimi 5 anni stanno lasciando il segno. Realtà indipendenti, cioé responsabili del proprio destino da un punto di vista economico ed artistico. Questa è una stagione dentro un’altra stagione. È un segno di rinascita e di continuità.

(Francesco Frangipane – Tiziano Panici)

21-22-23 aprile 2015
Uthopia/tra Cielo e Terra
GIOCO DI SPECCHI
di Stefano Massini regia Ciro Masella
con Marco Brinzi e Ciro Masella
scena luci e costumi Silvia Avigo suono Angelo Benedetti

Un irresistibile duello teatrale fra due figure leggendarie, quella di Don Chisciotte e di Sancho Panza, alle prese con il segreto dell’esistenza e le domande che attanagliano ogni essere umano nel suo misterioso e meraviglioso viaggio sulla terra. Una notte incantata e arcana. Un sogno che forse è un presagio. L’attesa dell’alba. E del suo verdetto. Sospesi fra Beckett e due clown, i nostri due leggendari figuri erranti di una Spagna inquieta si aprono l’uno all’altro, camminando in bilico sul precipizio della vita. Ciro Masella, dopo la felice esperienza de “La fine di Shavuoth” e de “L’Italia s’è desta”, torna ad immergersi nel mondo poetico di Stefano Massini, abitato stavolta da una coppia di personaggi immortali e irresistibili.
24-25-26 aprile
Occhi sul mondo / Argot Studio
ALICE DRAGSTORE
con Matteo Svolacchia, Samuel Salamone, Daniele Aureli,
Amedeo Carlo Capitanelli e Stefano Cristofani
scene di Francesco “SKY” Marchetti
luci di Gianni Staropoli
drammaturgia di Daniele Aureli e Massimiliano Burini
regia di Massimiliano Burini

Questo lavoro nasce da un incontro con il mondo delle Drag Queen. Un incontro di qualche anno fa che ha suscitato la nostra curiosità. Siamo stati portati dietro le quinte, dove la Drag ancora non è che un idea. Siamo stati osservatori di momenti intimi, di situazioni surreali. Questo vaso di pandora cosi pieno di mistero, ci ha rapiti. Abbiamo aperto il coperchio e percorso la vita di alcune di loro, uomini la mattina, e Divine la sera, li abbiamo seguiti, intervistati, abbiamo ascoltato le loro storie, i loro racconti e quello che ci ha colpito è stato l’universo che sta nel mezzo. Un incredibile radiografia dell’uomo contemporaneo, visto nella sua fragilità, tra le sue paure, in lotta con se stesso e con la solitudine. Un enorme viaggio poetico dentro l’animo umano, che tuttavia rimane celato agli occhi, nascosto in un camerino, dove tutto, anche il tempo, rimane sospeso.

28-29-30 aprile
Matuta Teatro
ANTIGONE
ideato, interpretato e diretto da Julia Borretti e Titta Ceccano
scene e luci Jessica Fabrizi
ceramiche di scena Laura Giusti_Laghirà
una produzione Matutateatro/Mat spazio_teatro
con il sostegno di
ARTè Teatro stabile d’innovazione_Teatro Mancinelli di Orvieto

Questa messa in scena che si nutre del classico sofocleo, della versione novecentesca di Anouilh e di quella cinematografica della Cavani si apre ai linguaggi della contemporaneità innestando nella trama riflessioni sui tempi che viviamo, amplificando così il valore politico dell’opera. Antigone parla di noi, della nostra società in vetrina, di noi in mostra, è l’immagine algida di una umanità messa in svendita da chi detiene il potere, è un atto d’accusa verso una società che soffoca i propri figli. In scena solo Antigone e Creonte, in un gioco a forzare le regole dentro e fuori il teatro.

1,2,3 maggio
Andreoli / Felli
MOEL
di Marco Andreoli
con Vladimir Doda, Silvia Grande, Giuseppe Rispoli, Francesca Tomassoni
regia Alessandra Felli
scene e costumi Marta Crisolini Malatesta
musiche Francesco De Nigris
con il sostegno dell’ associazione Ex Lavanderia e Teatro Argot Studio

In un condominio di un quartiere degradato della periferia romana condividono lo stesso pianerottolo Esh, un uomo di origini indiane; Miriam, una donna proveniente dalla provincia americana; Osip, un ragazzo russo e Laura, una giovane donna italiana. La vita di questi quattro inquilini viene scandita da equivoci e fraintendimenti: nessuno conosce a fondo i propri vicini di casa, eppure ciascuno formula ipotesi sulle identità degli altri assemblando frammenti di vita rubati dagli incontri sul pianerottolo o dai rumori origliati dagli appartamenti confinanti. Questo progetto nasce dalla volontà di mettere in scena MOEL, scritto da Marco Andreoli nel 2010, ed è il frutto dell’unione e della collaborazione di sette artisti, di formazioni ed esperienze eterogenee.

5-6-7 maggio
Macelleria Ettore_Teatro al kg / Argot Studio
SENZA TRAMA E SENZA FINALE
con Claudia De Candia, Stefano Pietro Detassis,
Maura Pettorruso e Angelo Romagnoli
scena e costumi Maria Paola Di Francesco
disegno luci Alice Colla
organizzazione Daniele Filosi
testo e regia Carme Giordano
una produzione TrentoSpettacoli
in coproduzione con Centro Servizi Culturali Santa Chiara
con il sostegno di Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto
e di Armunia Festival Costa degli Etruschi, Festival Castel dei Mondi, Teatro Argot Studio
residenze artistiche a La Corte Ospitale, Fondazione Pontedera Teatro,
L’Arboreto Teatro Dimora, Spazio Off Trento

Macelleria ETTORE avvia un percorso triennale su Anton Cechov, che parte dalla produzione di “Senza trama e senza finale” (estate 2015) – una drammaturgia originale basata sui Racconti –, e culmina con la produzione de “Il giardino dei ciliegi” (stagione 2016/17). Apriamo un cantiere, alla ricerca di ciò che passa nell’arco di un respiro, nell’incrocio di due sguardi, nel momento della sospensione, quando tutto si fa palese e arcano. Senza Trama e Senza Finale è una drammaturgia originale ispirata ai Racconti di Cechov: brevi, ironici, intensi e fuggevoli. Frammenti di vita ritratti con leggerezza.

EVENTO SPECIALE
27 aprile ore 21
*Secret show*
23/24/25 aprile
Mirko Feliziani
MILK
di Mirko Feliziani
produzione Le Sembianze di Marion Ilievski
coproduzione e residenza Carrozzerie n.o.t
consulenza movimento scenico Giuseppe La Regina
MILK/Utøya – menzione speciale alla XI edizione del premio Tuttoteatro.com alle arti sceniche “Dante Cappelletti”

M I L K / Tre pezzi per un musical da camera
#1 MILK/Homœ
#2 MILK/Utøya
#3 MILK/Africa

“M I L K” è un progetto per tre performances di formato breve idealmente destinate a camere d’albergo: tre pezzi che possono essere presentati singolarmente o in sequenza, e che si propongono di esplorare la nostra relazione con la Diversità e con l’Altro, reclamata con sempre maggior frequenza dalle cronache quotidianamente offerte alla nostra attenzione. Tre pezzi per tre “stanze” che si legano, scenicamente, ad altrettante figure: l’Omosessuale, l’Ultra-nazionalista, il Migrante; entità esplorate in un’immersione privata e intima, seppur lontana da un tentativo di ricostruzione di carattere biografico. “M I L K” è, più volentieri, un’operazione di trasfigurazione elegiaca dell’intimità sognata di quelle esistenze, esplorate su un palco in una cornice da Musical tascabile: un kammermusikal la cui dimensione sonora rinuncia ad una funzione di intrattenimento per tentare una traduzione lirica dell’interiorità delle tre figure, eco dei loro passi su un cammino verso la deriva. Circondato da quegli apparecchi elettronici – tablet, smart-phone, computer, TV – che popolano ormai la vita di ciascuno di noi, il performer è esposto ad una trama fitta e ininterrotta di immagini e suoni, che installa quella gabbia in cui, per esser esposte allo sguardo di un pubblico improvvisamente voyeur, le tre figure vengono calate: nella loro solitudine, e nel loro isolamento, le stanze in cui esse appaiono divengono il prisma scenico dell’alienazione relazionale odierna.

Ufficio Stampa Teatro Argot Studio
Giulia Taglienti | Tiziana Cusmà
mob: 339.8142317 | mob: 348 5656584
email: ufficiostampa@teatroargotstudio.com
Teatro Argot Studio
Via Natale Del Grande, 27 | tel | fax 06/5898111 mobile 392 9281031
#PRIMAVERARGOT:
Ingresso singolo 12 euro, abbonamento 5 spettacoli 30 euro + tessera associativa (3 euro)
#SECRETSHOW MILK:
Ingresso singolo 5 euro – Milk + gioco di specchi 13 euro – Milk + alice dragstore 13 euro + tessera associativa (3 euro) tutte le info sul sito: www.teatroargotstudio.com – tutti i giorni ore 21:00 – domenica ore 17:30 – lunedì riposo

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