Notizie in Controluce

 Ultime Notizie
  • I PROBLEMI DEL LATTE IN ITALIA E LA FORZA DEL SETTORE OVICAPRINO I PROBLEMI DEL LATTE IN ITALIA E LA FORZA DEL SETTORE OVICAPRINO AL CENTRO DEL DIBATTITO PROPOSTO NELLE FIERE ZOOTECNICHE INTERNAZIONALI DI CREMONA A CremonaFiere soluzioni e proposte per due...
  • L’ESPERANTO NEL PALLONE Parole in Esperanto sul pallone dei mondiali in Qatar E’ forse per farsi perdonare l’organizzazione di un mondiale che sarebbe stato a lungo contestato che la FIFA ha deciso che...
  • Strade a Ciampino, completato il rifacimento di via Icaro Completato il rifacimento di via Icaro, nel tratto completo tra via Bleriot e via Fratelli Wright. L’intervento ha visto il ripristino del manto stradale al termine dell’intervento per la realizzazione...
  • Pomezia: buoni spesa per le famiglie Comune di Pomezia: buoni spesa per le famiglie, contributo economico straordinario una tantum Dionisi: un Natale all’insegna del sostegno concreto ai più svantaggiati   Pomezia, 2 dicembre 2022 – Pubblicato...
  • Antartide: Beyond Epica, inizia la campagna di perforazione profonda della calotta glaciale     Dall’analisi della carota di ghiaccio dati su evoluzione delle temperature, composizione dell’atmosfera e ciclo del carbonio fino a 1,5 milioni di anni fa Con l’avvicinarsi dell’estate australe riprende...
  • Convegno Nazionale COMPAG 2022 Agricoltura.  La strategia verde europea: un futuro grigio per il settore del commercio? Dal green deal alle carenze di materie prime a livello mondiale, con cali di produzione fino al...

Saggezza matristica evolutiva concreta

Agosto 16
07:31 2022

Insistere troppo su valori astratti  “teisti”  non aiuta la mente umana al superamento del pensiero patriarcale. Dobbiamo -secondo me- abbandonare la speculazione religiosa e ritornare ad una spiritualità priva di dogmi e non specificatamente  legata al genere (qui ricordo che il sacerdozio nelle religioni monoteiste è precluso alle donne).

Per carità, va anche bene fare un’analisi storica sulla formazione del cristianesimo e di come  questa religione “semita” abbia attinto al paganesimo pre-esistente. Tra l’altro  la rivalutazione del paganesimo è una delle caratteristiche portanti non solo nel filone New Age ma anche in ricerche storiche serie,  come ad esempio quella di  Daniel Danielou sul mito di Dioniso-Shiva.

Ma dovremmo andare anche più in là riscoprendo i culti più antichi e vicini alle nostre radici, ovvero l’adorazione della Grande Madre o Energia Primordiale  (Shakti).

In effetti la spiritualità della natura  è un aspetto riconosciuto anche nella fede cristiana antica, soprattutto nel misticismo (sia in quello primitivo che in quello francescano)  in cui prevale  la consuetudine di ritirarsi in grotte, boschi e deserti in stretta comunione con gli elementi naturali e con il mondo animale.

Aspetti pagani erano presenti persino nella religione ebraica, sia pur condannati, come ad esempio l’adorazione della vacca sacra durante la traversata del Sinai, oppure riconosciuti e facenti parte della tradizione  come avvenne presso la setta degli Esseni che vivevano in strettissima simbiosi con la natura e con  i suoi aspetti magici, avendo essi sviluppato anche la capacità di trarre il loro nutrimento dal deserto, un grande miracolo questo considerando  che erano persino vegetariani….

Il rispetto e l’adorazione  della natura, definito dalla chiesa cattolica (un po’ dispregiativamente) “panteismo” è uno degli stimoli da sempre presenti nell’uomo, tra l’altro questo sentimento panteista è  alla base dell’exursus evolutivo della specie.

Ciò  mi fa  ricordare  una storiella,  che amo spesso raccontare,   sull’origine della specie umana. Ormai è certo che ci fu una “prima donna”, un’Eva primordiale. L’analisi   del patrimonio genetico femminile mitocondriale lo dimostra inequivocabilmente.  Mi sono così immaginato una donna, la prima donna, che avendo raggiunto l’auto-consapevolezza (la caratteristica più evidente dell’intelligenza) ed avendo a disposizione solo “scimmioni” (tali erano i maschi a quel tempo)  dovette compiere una opera di selezione certosina per decidere con chi accoppiarsi in modo da poter avere le migliori chance di trasmissione genetica di quell’aspetto evolutivo. E così avvenne conseguentemente  nelle generazioni successive ed è in questo modo che pian piano dalla cernita nell’accoppiamento sono   divenute rilevanti qualità come: la sensibilità verso l’habitat, l’empatia,  la pazienza,  la capacità di adattamento e di gentilezza del maschio verso la prole e la comunità, etc. etc.

  

Pregi che hanno  portato la specie  verso una condizione “intelligente” che riconosciamo (o riconosceremmo se nel frattempo non fosse subentrata una spinta maschilista involutiva).

Purtroppo in questo momento storico, in seguito all’astrazione dal contesto vitale e alla manifestazione della religiosità in senso  metafisico (proiettata ad un aldilà ed ad uno spirito separato dalla materia),  molto di quel rispetto (e considerazione) verso la natura e l’ambiente e la comunità è andato scemando,  sino al punto che si predilige la virtualizzazione invece della sacralità vissuta nel quotidiano. Ed in questo buona parte della responsabilità è da addebitarsi al radicamento dei credo monoteisti (Ebraismo, Cristianesimo ed Islam).

Ma quello che era stato scacciato dalla porta spesso rientra dalla finestra, infatti la psicologia sta riscoprendo i miti, le leggende e le divinità della natura descrivendole in forma di “archetipi”.

All’inizio della  civilizzazione umana, nel periodo paleolitico e neolitico matristico, la sacralità era incarnata massimamente in chiave femminea, poi con il riconoscimento della funzione maschile nella procreazione tale sacralità assunse forme miste  maschili e femminili, successivamente con i monoteismi patriarcali fu il maschile che divenne preponderante.

Ora è tempo di riportare queste energie al loro giusto posto e su un totale piano paritario. Anche se già in una antica civiltà, quella Vedica,  questa parità era stata indicata, come nel caso della denominazione (maschile) “Surya” che sta ad indicare l’identità del sole in quanto ente divino, che  viene completato dall’aspetto femminile “Savitri”  che è la capacità irradiativa dell’energia solare.

E noi sappiamo che fra il fuoco e la  sua capacità di ardere  non vi è alcuna differenza….  

 

 

Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Dicembre 2022
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”