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Stagione di Musica da Camera Sala Sinopoli – Haydn 2032

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Stagione di Musica da Camera Sala Sinopoli – Haydn 2032

Stagione di Musica da Camera Sala Sinopoli – Haydn 2032
27 Febbraio
12:20 2017

Stagione di Musica da Camera
Sala Sinopoli – mercoledì 1 marzo ore 20,30

Haydn 2032
Secondo appuntamento
con Giovanni Antonini e Kammerorchester Basel

Dopo il concerto inaugurale della Stagione di Musica da Camera dello scorso 26 ottobre, nuova tappa del monumentale progetto Haydn 2032 (mercoledì 1 marzo Sala Sinopoli – ore 20,30) che vede il ritorno a Roma della Kammerorchester Basel diretta da Giovanni Antonini.
Nato grazie all’impegno della Fondazione Haydn di Basilea – organizzazione no profit fondata con lo scopo di riconsiderare il lavoro di Haydn e dei suoi contemporanei – Haydn 2032 (haydn2032.com) coinvolge varie capitali e istituzioni musicali europee e prevede l’esecuzione e l’incisione, entro il 2032, a trecento anni dalla nascita, dell’intero corpus delle Sinfonie del compositore austriaco. Protagonista deciso a onorare questo importante anniversario e motore di questa titanica impresa è Giovanni Antonini, flautista, affermato direttore d’orchestra, fondatore a metà degli anni ottanta del Giardino Armonico, uno degli ensemble di riferimento per l’esecuzione filologica della musica barocca. Un’iniziativa complessa, supportata dall’etichetta discografica Alpha – marchio di qualità per produzioni che pongono particolare cura alla prassi esecutiva del repertorio barocco – che verrà realizzata dalla Kammerorchester Basel, formazione orchestrale della Hochscule für Alte Musik di Basilea. Il secondo appuntamento romano comprende le Sinfonie n. 26 “La Lamentatione” n. 30 “Alleluja” e le n. 3 e 79; completa il programma l’Ouverture VB 147 di Joseph Martin Kraus.
Il concerto sarà trasmesso in diretta su RAI Radio TRE.

Nato a Milano, Giovanni Antonini ha studiato alla Civica Scuola di Musica della sua città e al Centre de Musique Ancienne di Ginevra. È stato tra i fondatori dell’ensemble Il Giardino Armonico, che dirige dal 1989 e con il quale si è esibito come direttore e solista negli Stati Uniti, Canada, Sud America, Australia e Giappone. È Direttore artistico del Wratislavia Cantans Festival in Polonia, Direttore principale ospite del Mozarteum Orchester di Salisburgo e della Kammerorchester Basel.
Ha collaborato con molti artisti prestigiosi quali Cecilia Bartoli, Isabel Faust, Viktoria Mullova, Giuliano Carmignola, Giovanni Sollima, Sol Gabetta, Katia e Marielle Labèque, Sumi Jo, Kristian Bezuidenhout ed Emmanuel Pahud. Inoltre, Giovanni Antonini è ospite abituale dei Berliner Philharmoniker, Concertgebouworkest di Amsterdam, Tonhalle Orchester di Zurigo, Orchester Mozarteum di Salisburgo, Orquesta Nacional de España e Gewandhausorchester di Lipsia.
Nel 2014 Giovanni Antonini ha inaugurato il progetto “Haydn 2032” che prevede – fino al 2032, il 300° anniversario della nascita del compositore) – l’esecuzione delle 107 sinfonie di Joseph Haydn.

Apprezzata per il suono orchestrale flessibile e trasparente, la Kammerorchester Basel è perennemente alla ricerca di nuove strade interpretative che la portano a coniugare musica antica e moderna, come era nella tradizione della storica Basler Kammerorchester di Paul Sacher a cui si ispira.
Fondata nel 1984 da musicisti provenienti da vari conservatori svizzeri, tiene una stagione regolare di concerti a Basilea ed è estremamente attiva sul piano internazionale, vantando inviti presso le maggiori istituzioni internazionali.
Pur esibendosi anche sotto la guida del proprio primo violino, ha instaurato un rapporto speciale con direttori come Paul Goodwin, Kristjan Järvi, Paul McCreesh e Giovanni Antonini. Con quest’ultimo sta effettuando una premiata incisione delle Sinfonie di Beethoven per Sony, mentre altri riconoscimenti le sono stati tributati per il CD “Classical modern” prodotto con Christopher Hogwood, per le incisioni di Opere e Oratori di Händel sotto la direzione di Paul Goodwin e per le Arie di Telemann registrate con Nuria Rial. Tra i solisti con cui ha collaborato meritano menzione Cecilia Bartoli, Andreas Scholl, Matthias Goerne, Sabine Meyer, Angela Hewitt, Renauld Capucon e Victoria Mullova.
Nel 2013 Clariant si è affiancata a Credit Suisse in qualità di main sponsor della Kammerorchester Basel.

Stagione da Camera
Sala Sinopoli – mercoledì 1 marzo ore 20,30

Kammerorchester Basel
Giovanni Antonini direttore

Haydn Sinfonia n. 30 “Alleluja”
Kraus Ouverture VB 147
Haydn Sinfonia n. 3
Haydn Sinfonia n. 26 “La Lamentatione”
Haydn Sinfonia n. 79

in collaborazione con la Fondazione Haydn di Basilea

Biglietti da 18 a 38 euro
I biglietti possono essere acquistati anche presso:
Botteghino Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058
Prevendita telefonica con carta di credito:
Call Center TicketOne Tel. 892.101

Stagione Sinfonica
Auditorium Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
giovedì 2 marzo ore 19.30 – venerdì 3 ore 20.30 – sabato 4 ore 18

Così parlò Zarathustra
debutto di Bertrand Chamayou al pianoforte
Per importanti problemi di salute Andrés Orozco-Estrada
non potrà mantenere il suo impegno.
Al suo posto salirà sul podio Andris Poga.

Il concerto della Stagione Sinfonica dell’Accademia di Santa Cecilia (Auditorium Parco della Musica, Sala Santa Cecilia – giovedì 2 marzo ore 19.30 – venerdì 3 ore 20.30 – sabato 4 ore 18) è diretto da Andris Poga (per importanti problemi di salute Andrés Orozco-Estrada non potrà mantenere il suo impegno). Il programma impagina l’Idilio di Sigrifido di Wagner e il celebre poema sinfonico Così parlò Zarathustra di Richard Strauss, il cui incipit iniziale è legato nell’immaginario collettivo alle scene iniziali di 2001 Odissea nello spazio, il celebre film di Stanley Kubrick.
Se Strauss era reputato l’erede della corrente dell’avanguardia neotedesca – avviata con Liszt e Wagner – che insisteva sulla necessità di donare alle composizioni musicali un contenuto programmatico, letterario o narrativo che chiarisse il contenuto musicale Saint Saëns è stato uno degli ultimi pianisti-compositori che diedero lustro alla musica francese della fine dell’Ottocento. Interprete del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 sarà il pianista francese Bertrand Chamayou specialista del repertorio romantico, vincitore di tre prestigiosi Victoires de la musique e di un Gramophone Choice, al suo debutto ceciliano.

Stagione Sinfonica
Auditorium-Parco della Musica – Sala Santa Cecilia
giovedì 2 marzo ore 19.30 – venerdì 3 ore 20.30 – sabato 4 ore 18
Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Andris Poga direttore
Bertrand Chamayou pianoforte

Wagner, Idillio di Sigfrido
Saint-Saens, Concerto per pianoforte n. 2
Strauss, Also sprach Zarathustra

Biglietti da 19 a 52 Euro

I biglietti possono essere acquistati anche presso:
Botteghino Auditorium Parco della Musica
Viale Pietro De Coubertin Infoline: tel. 068082058
Prevendita telefonica con carta di credito:
Call Center TicketOne Tel. 892.101

Andris Poga si è diplomato in direzione d’orchestra all’Accademia di Musica “Jazeps Vitols” in Lettonia. Ha inoltre studiato filosofia all’Università della Lettonia e, dal 2004 al 2005, ha studiato direzione con Uros Lajovic a Vienna. Durante gli anni di studio, ha anche partecipato masterclass tenute da direttori del calibro di Mariss Jansons, Seiji Ozawa e Leif Segerstam.
Dal 2007, anno in cui ha ricevuto il ‘Latvia Great Music Award’, Andris Poga intrattiene una stretta collaborazione con le maggiori orchestre del suo paese d’origine: l’Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone, l’Opera Nazionale di Lettonia e Professional Symphonic Band di Riga, di cui è stato anche direttore musicale dal 2007 al 2010.
Nel maggio del 2010 è stato insignito del primo premio al Concorso Internazionale ‘Evgeny Svetlanov’ di Montpellier. In seguito a questa importante vittoria, Andris Poga è stato nominato nel 2011 assistente di Paavo Järvi all’Orchestre de Paris per un triennio e, nel 2012, ‘assistant conductor’ della Boston Symphony Orchestra (che ha diretto sia in stagione sia al Festival di Tanglewood).
Figurano inoltre collaborazioni con l’Orchestra del Gewandhaus di Lipsia, i Münchner Philharmoniker, l’Orchestra Filarmonica di San Pietroburgo, la New Japan Philharmonic (Suntory Hall), l’Orchestre National de France (Auditorium de Radio France), l’Orchestre National de Lyon, l’Orchestre Philharmonique de Monte Carlo, l’Orchestre National du Capitole de Toulouse, la China Philharmonic Orchestra, i Bamberger Symphoniker, l’Orchestre Symphonique du Québec, la Svetlanov Symphony Orchestra of Russia.
Nel settembre e dicembre del 2013 Andris Poga ha sostituito George Prêtre e Mikko Franck alla Salle Pleyel con l’Orchestre de Paris dirigendo opere di Poulenc, Cajkovskij e Šostakovic, ottenendo un grandissimo successo. Nell’ottobre del 2014 ha sostituito Lorin Maazel e Valey Gergiev in una trionfale tournée asiatica.
Dal novembre 2013 Andris Poga è il Direttore Musicale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale Lettone. Nel maggio 2015 una lunga standing ovation ha concluso l’esecuzione del Requiem di Verdi al Théâtre des Champs Elysées di Parigi.

Bertrand Chamayou si è affermato nella scena musicale internazionale esibendosi in luoghi come il Théâtre des Champs Elysées, il Lincoln Center, la Herkulessaal di Monaco di Baviera e la Wigmore Hall di Londra. È apparso in importanti festival tra cui il Mostly Mozart Festival di New York, il Festival di Lucerna, il Rheingau Festival, il Rotterdam Gergiev Festival e il Klavier-Festival Ruhr. Nella stagione 2014/15 si è esibito ad esibirsi con numerose orchestre internazionali tra cui l’Orchestre de Paris, la Danish National Symphony Orchestra, l’Orchestre Philharmonique du Luxembourg. Con Sol Gabetta si è esibito alla Zürich Tonhalle, al Baden-Baden Festspielhaus, alla Philharmonie di Berlino e al Prinzregententheater di Monaco di Baviera. Inoltre, Chamayou ha eseguito le Visions de l’Amen di Messiaen con Roger Muraro al Théâtre des Champs-Elysées di Parigi. Chamayou ha collaborato con orchestre di fama mondiale tra cui l’Orchestre de Paris, le Orchestre Filarmoniche di Londra e Rotterdam, la Deutsche Kammerphilharmonie di Brema, la HR-Sinfonieorchester, la WDR Sinfonieorchester di Colonia, l’Orchestre National de France e la Danish National Symphony Orchestra. Ha collaborato con direttori del calibro di Pierre Boulez, Leonard Slatkin, Sir Neville Marriner, Semyon Bychkov, Michel Plasson, Louis Langrée, Jérémie Rhorer, Stéphane Denève, Ludovic Morlot e Andris Nelsons. Per la musica da camera si è esibito con Renaud e Gautier Capuçon, il Quatuor Ebène e Antoine Tamestit. Ha inciso un CD con Naïve con musiche di César Franck che ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui il Gramophone Editor’s Choice. Nel 2011 ha celebrato il 200° anniversario di Liszt con la registrazione de l’Années de Pèlerinage – sempre per Naïve – e si è esibito in varie sale da concerto in tutto il mondo. L’album ha ricevuto numerose recensioni entusiastiche a livello internazionale ed ha vinto nuovamente il Gramophone Choice nel marzo 2012. Chamayou è stato l’unico artista a vincere i prestigiosi Victoires de la Musique di Francia in ben tre edizioni. A 20 anni, gli è stato conferito un premio all’International Long-Thibaud Competition.

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Daniele Battaglia

Ufficio Stampa – Press Office
Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Auditorium Parco della Musica
Largo Luciano Berio, 3 – I 00196 Roma

fax: +39 0680242301

mail: d.battaglia@santacecilia.it
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