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TEATRINO DI PALAZZO GRASSI – Kenneth Goldsmith – “I Declare a Permanent State of Happiness”

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TEATRINO DI PALAZZO GRASSI – Kenneth Goldsmith – “I Declare a Permanent State of Happiness”

TEATRINO DI PALAZZO GRASSI – Kenneth Goldsmith – “I Declare a Permanent State of Happiness”
Novembre 11
10:33 2019

 

TEATRINO DI PALAZZO GRASSI
San Marco 3260 / Accanto a Palazzo Grassi – Venezia

Mercoledì 27 novembre, ore 18:30
Kenneth Goldsmith – “I Declare a Permanent State of Happiness”
A cura di Francesco Urbano Ragazzi

A conclusione di un ciclo di seminari organizzati da Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari, Kenneth Goldsmith terrà al Teatrino una lecture su Ludwig Wittgenstein.
L’incontro sarà introdotto dal duo curatoriale Francesco Urbano Ragazzi e vedrà la partecipazione di Roberta Dreon e Luigi Perissinotto dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

A seguire, la proiezione di una selezione di film di Stan VanDerBeek,
regista d’avanguardia ed esponente di spicco del New American Cinema Group.

In collaborazione con Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università Ca’ Foscari, Venezia, CLAVeS, Zuecca Projects e Despar Aspiag Service.

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

Mercoledì 27 novembre alle ore 18.30, il Teatrino di Palazzo Grassi presenta “I Declare a Permanent State of Happiness”, una speciale lecture aperta al pubblico del poeta e artista americano Kenneth Goldsmith, docente presso la University of Pennsylvania.
La conferenza, a cura del duo curatoriale Francesco Urbano Ragazzi, è dedicata al “Tractatus Logico-Philosophicus” di Ludwig Wittgenstein e costituisce l’ultimo episodio di un ciclo di tre seminari intitolato “I Declare a Permanent State of Happiness – Ludwig Wittgenstein e l’arte”, tenutosi a Venezia a partire dal mese di settembre, in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali e il Dipartimento di Studi Umanistici dell’ Università Ca’ Foscari di Venezia, con Zuecca Projects, CLAVeS e con Despar Aspiag Service.
L’incontro sarà introdotto da Francesco Urbano Ragazzi e vedrà la partecipazione di Roberta Dreon e Luigi Perissinotto, docenti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Goldsmith, protagonista a Venezia della mostra “HILLARY: The Hillary Clinton Emails”, curata da Francesco Urbano Ragazzi al Despar Teatro Italia, è conosciuto nel mondo dell’arte contemporanea per aver applicato il ready-made dada e il collage surrealista alla scrittura digitale e per aver fondato nel 1996 UbuWeb, un archivio pirata online dedicato all’avanguardia del XX e XXI secolo – oggi tra i più vasti del suo genere.
La discussione è seguita dalla proiezione di una selezione di film di Stan VanDerBeek, figura di riferimento del cinema indipendente del secondo dopoguerra ed esponente di spicco del New American Cinema Group. Artista visionario, celebre per i suoi collage, la sua produzione copre diversi decenni. Il programma proposto per questa occasione si estende dagli anni Cinquanta alla fine degli anni Settanta.

Il calendario completo della stagione culturale è disponibile sul sito di Palazzo Grassi, alla pagina “calendario”. www.palazzograssi.it

Contatti per la Stampa
PCM Studio | Via Carlo Farini, 70 | 20159 Milan
Paola C. Manfredi | paola.manfredi@paolamanfredi.com
Per richieste immagini: press@paolamanfredi.com |

BIOGRAFIE

Kenneth Goldsmith è autore di trenta raccolte di poesia, editore e fondatore dell’archivio online UbuWeb (ubuweb.com). Insegna scrittura alla University of Pennsylvania, dove è senior editor di PennSound. Tra il 2009 e il 2010 ha tenuto la cattedra di American Studies presso la Princeton University e ha ricevuto il Qwartz Electronic Music Award. Nel Maggio 2011 è stato invitato alla Casa Bianca dal Presidente Barack Obama in occasione di una celebrazione della poesia americana. Goldsmith ha tenuto anche il primo laboratorio di poesia alla Casa Bianca, su invito della first lady Michelle Obama. Dal 2011 ha co-curato Against Expression: An Anthology of Conceptual Writing e pubblicato due saggi, Wasting Time on the Internet (2016) e Uncreative Writing: Managing Language in the Digital Age, libro che ha vinto il Present Book Award dell’Associatione per lo Studio delle Arti. Goldsmith ha partecipato a dOCUMENTA(13) a Kassel, Germania (2012) con Letter To Bettina Funcke, pubblicato all’intero della serie 100 Notes – 100 Thoughts. Nel 2013 è stato nominato primo Poet Laureate del MoMA di New York. I suoi libri più recenti tradotti in italiano sono Perdere tempo su internet (Einaudi) e CTRL+C, CTRL+V (Nero Editions).

Francesco Urbano Ragazzi è un duo curatoriale il cui interesse principale è rivolto alle narrazioni su cui si fonda l’epoca della connettività. Nel 2015 il team ha curato The Internet Saga, una mostra personale del filmmaker Jonas Mekas presentata a Venezia durante la Biennale di Arti Visive. La collaborazione con Jonas Mekas è proseguita fino ad oggi attraverso la curatela di numerosi progetti espositivi ed editoriali dell’artista. La mostra si è invece evoluta in una piattaforma di ricerca e in una serie di esposizioni sviluppate su invito di istituzioni pubbliche e private. Francesco Urbano Ragazzi ha curato mostre e programmi di residenza per MMCA – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea della Corea (Seoul); International Studio and Curatorial Program (New York); Centre d’Art Contemporain (Genève); CRRI – Castello di Rivoli (Torino); Ruya Foundation (Baghdad); Emirates Foundation (Abu Dhabi); Futura – Centro d’Arte Contemporanea (Praga); Ministero dei Beni e delle Attività Culturali; Ministero delle Pari Opportunità (Roma); Istituto Svizzero (Roma, Milano). Francesco Urbano Ragazzi è inoltre direttore di The Church of Chiara Fumai, l’archivio che si occupa di preservare la memoria e l’opera dell’artista Chiara Fumai.

PROGRAMMA DELLE PROIEZIONI

“Astral Man”
1959, 2’30’’, film in 16mm convertito su video, a colori, muto
Un film disegnato, una visione animata… uno sguardo subliminale sull’uomo, tra spazio e luce.

“Dance of the Looney Spoons”
1959-1965, 5’29’’, film in 16mm convertito su video, in bianco e nero, sonoro
Realizzato con Johanna VanDerBeek
Musica di Jay Watt
Un fantasy animato e in live action. Un turbinio di decine di cucchiai, forchette e stoviglie… una parabola a forma di cucchiaio da zuppa, concepito come un film per bambini.

“Breathdeath”
1963, 14’33’’, film in 35mm convertito su video, in bianco e nero, sonoro
Musica di Jay Watt
Dedicato a Charlie Chaplin e Buster Keaton, il film è una fantasia surrealistica basato sulle tavole di legno della danza dei morti del quindicesimo secolo. Un esperimento che affronta la realtà della fotografia e l’aspetto surrealistico della vita. Il film è un collage di immagini tagliate ed estratti di telecronaca che, una volta assemblati, producono una nuova immagine che mescola fatti inspiegabili – Perché Harpo Marx suona l’arpa in mezzo a un campo di battaglia? – con atti incomprensibili – Perché esiste questo campo da battaglia? – . È una commedia nera, una fantasia che si prende gioco della morte… una parabola parabolica.

“Science Friction”
1959, 9’49’’, film in 16mm convertito su video, a colori, sonoro
Un collage animato e in live action. Una satira sociale rivolta a missili, scienziati e alla smania per la competizione del nostro tempo.

“Site”
1965, 9’21’’, Film in 16mm convertito su video, in bianco e nero, sonoro
Un documentario a 3 schermi su una danza di Bob Morris e Carolee Schneemann, ambientato in uno spazio nero infinito. Un uomo si muove,

trasportando e muovendo grandi aeroplani e forme, svelando una donna nuda, come una metafora dello spazio architettonico e metafisico.

“Poemfield No. 5”
1967, 6’44’’, Film in 16mm convertito su video, a colori, sonoro
Colonna sonora elaborata a computer

“Poemfield No. 7”
1967-1968, 4’47’’, Film in 16mm convertito su video, a colori, sonoro
Musica di John Cage

“Moirage”
1967, 8’45’’, film in 16mm convertito su video, a colori, sonoro
Realizzato con Gerald Oster
Colonna sonora di Paul Motian
Uno studio sulle illusioni ottiche, in cui la sovrapposizione di motivi produce altri pattern e illusioni a tre dimensioni. Una dimostrazione dettagliata della ricchezza e della varietà dei pregi dei disegni moiréda parte del noto scienziato/artista Gary Oster.

“Film Form No. 1”
1968-1970, 11’02’’, film in 16mm convertito su video, a colori, sonoro
Coreografia di Adrienne Egan e Jane Baird Adam
Un ipnotico film sulla danza fatto di colori, ballerini, forme e musica che scorrono sullo schermo della tv a tubo catodico, mescolati con un flusso di immagini di corpi femminili, uno splendido studio sulla stampa a colori dal bianco e nero.
Collaborazione sul progetto di Brown/Olvey.

“Euclidean Illusions”
1979-1980, 9’43’’, film in 16mm convertito su video, a colori, sonoro
Musica di Max VanDerBeek. Un film fantasy di geometrie illusorie che cambiano e si ricostruiscono grazie all’animazione computerizzata, una straordinaria magia visiva realizzata durante la residenza dell’artista alla NASA di Houston, in collaborazione con Richard Weinberg.

Didascalia immagine: Kenneth Goldsmith and Francesco Urbano Ragazzi. ph. Giorgio De Vecchi-GERDASTUDIO

 

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