Notizie in Controluce

Umani da compagnia animale… per carenze affettive

 Ultime Notizie
  • A Rocco Della Corte una menzione speciale per il miglior essay su Bassani A Rocco Della Corte una menzione speciale per il miglior essay su Bassani con il libro “Giorgio Bassani professore «fuori le mura»” Il giornalista e studioso veliterno al Premio Nazionale...
  • ROCCA DI PAPA. IL VESCOVO MARTINELLI OFFICERÀ IL CORPUS DOMINI Si informa la cittadinanza che domenica 23 giugno, Sua Eccellenza Reverendissima Raffaello Martinelli, Vescovo della Diocesi di Frascati, sarà a Rocca di Papa. In occasione del Corpus Domini, officerà la...
  • ROCCA DI PAPA – ADDIO CARO VINCENZO Si dà il triste annuncio che Vincenzo Eleuteri ci ha lasciato questa sera per l’aggravamento delle condizioni di salute, compromesse dai fumi respirati durante l’incendio e dalle ustioni riportate lunedì...
  • 6 festival domus Danae Il 6 festival domus Danae è ufficialmente iniziato. Il 14 giugno, infatti, si è tenuto il primo appuntamento del festival in una serata interamente dedicata alla Polonia. Ad organizzarla una...
  • COLONNA – 25° EDIZIONE PREMIO TIBERIO GULLUNI Cosa unisce un medico, un paese e una scuola? E se quel medico fosse anche un poeta cosa succederebbe? Esattamente ciò che è successo il 31 maggio u.s. presso la...
  • LA VIA APPIA ANTICA E IL GRAND TOUR TRA ROMA E I COLLI ALBANI. Si è tenuto venerdì 7 e sabato 8 giugno 2019, dalle 9.30 alle 12.30 e dalle...

Umani da compagnia animale… per carenze affettive

giugno 17
11:17 2019

 Ho notato che anche nella città in cui sono venuto a vivere, Treia (Mc), da alcuni anni è aumentato enormemente il numero degli animali “domestici” tenuti in cattività…


“Captivitas = Prigionia”… E non è la stessa cosa di “compagnia” (Saul Arpino)


Siamo sicuri che è lecito, dal punto di vista dell’ecologia profonda, imprigionare od addomesticare animali per le nostre necessità emozionali o estetiche?


Cominciamo con il chiederci se va bene continuare a far riprodurre in modo abnorme ed innaturale cani e gatti, da utilizzare come pets nelle nostre case, essi sono i nostri ostaggi, i nostri prigionieri dipendenti per tutta la loro vita, soprattutto se viviamo in città, ed a nostra volta anche noi diventiamo ostaggi e prigionieri dipendenti per tutta la nostra vita.


Inoltre saremo costretti, sia pur essendo noi vegetariani, a nutrirli con scatolette e mangimi che altro non sono se non cadaveri di altri animali, stabulati in allevamenti intensivi. E questo degli animali da “carne” è un tema che andrebbe affrontato separatamente per la crudezza in esso insita… ma per ora lasciamo perdere e torniamo ai nostri “beniamini”.


Tutti questi animali da compagnia in natura non avrebbero potuto sopravvivere nel numero di capi ora presente. Milioni e milioni di cani e gatti, non solo quelli “registrati” ma anche quelli dei canili e dei gattili nonché le moltitudini di randagi, semirandagi e mascottes di quartiere, etc. tutti sopravviventi comunque attraverso i sottoprodotti del sistema consumista (rifiuti, spargimento di cibo abbandonato, razzie nei pollai, ovili, etc).


Quanti di questi animali sarebbero in grado di vivere allo stato naturale?


Forse non più di uno su mille o diecimila o (più verosimilmente) centomila… Poi passiamo agli altri animaletti da compagnia, anch’essi tenuti prigionieri nelle case: criceti, coniglietti, serpenti, uccelli, pesci etc e con essi vediamo che i nostri prigionieri superano alla grande il numero degli umani stessi che popolano l’Italia, ivi compresi gli extracomunitari irregolari o regolari che siano.


L’Italia insomma è un enorme campo di concentramento per esseri viventi, magari mettendo nel numero anche gli zingari che stanno nei campi nomadi, gli abitanti dei ghetti extraurbani e delle borgate, i pendolari obbligati, gli impiegati negli uffici, gli operai in fabbrica, i ragazzi nei call center, le donne prostitute, i bambini negli asili nido… e dir si voglia.


Insomma mi pare che la tendenza a trarre in schiavitù non sia solo rivolta alle specie animali ma all’uomo stesso… Riflettiamo su ciò!

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Regala un libro delle 'Edizioni Controluce' Ignora