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Un’altra importante conferma per il pugilato giovanile marinese

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Un’altra importante conferma per il pugilato giovanile marinese

Giugno 01
10:27 2010

Residente a Genzano ma di origine marinese, il giovane boxeur, è allenato dal papà Sandro, preparatore atletico della Boxing Time. Ha sconfitto in finale Em Ratbi Othman. Alto 1,77 per 69 kg., è al suo ventunesimo incontro, nonostante i suoi 18 anni appena compiuti.

«Mickey si distingue per tecnica e velocità unite ad un gancio diretto e deciso» racconta di lui il papà Sandro che da anni lo segue in questa sua passione per il ring, respirata fin dai primi anni di vita.

Studente di informatica, il giovane boxeur alterna le ore libere dallo studio e dagli allenamenti sul quadrato, alla pratica dello snowboard e del paracadutismo.

«Quella di Gallipoli è stata una prova molto impegnativa ma ricca di soddisfazion,i che mi ha dato la possibilità di riscattare la sconfitta subita alle competizioni italiane dello scorso anno» – sottolinea Mickey che nel testimoniare quanto la serietà e l’impegno, uniti alla vicinanza della sua famiglia e della sua ragazza Federica, siano stati importanti per conquistare il primato, rivela come una disciplina sportiva come il pugilato sia utile a livello fisico e morale ad ogni ragazzo che, come lui, si trova ad affrontare le prime difficoltà di vita.

Complimenti e soddisfazione per il traguardo raggiunto dal giovane Middei sono stati espressi dall’assessore allo sport Otello Bocci e dal sindaco Adriano Palozzi che, al pari di quanto detto a Lorenzo Romani in occasione della sua conferma al torneo interregionale di Pisa del marzo scorso, hanno ribadito l’impegno e l’attenzione dell’Amministrazione in favore della pratica sportiva «un’attività di grande potere formativo, culturale e sociologico – affermano – luogo del riconoscimento e dell’espressione unitaria del sé, consacrato dagli antichi greci nell’ancora oggi rinnovata pratica dei giochi olimpici. L’esercizio sportivo e la sana competizione – dicono – celebrati anche dal mondo dell’arte e della letteratura, rivestono un’importante valenza morale ed etica poiché è nell’agonismo e nella dinamica del confronto, metafora della vita, che emerge il riconoscimento del valore e della dignità dell’altro oltre che di se stessi. Per non cedere all’inganno e alla violenza».

L’appuntamento è per i campionati italiani di ottobre.

Marino, 31 maggio 2010 L’Ufficio Stampa

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