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Viaggio in Asia della presidente dei Focolari, Maria Voce

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Viaggio in Asia della presidente dei Focolari, Maria Voce

Gennaio 15
11:02 2010

Compie 30 anni la fraternità che lega il Movimento dei Focolari con l’Associazione buddista giapponese Rissho Kosei-kai. Un’esperienza che ha avuto il via nel 1979 con il primo incontro di Chiara Lubich con Nikkyo Niwano, i fondatori dei due movimenti. Viva attesa a Tokyo, dove è giunta la presidente dei Focolari Maria Voce, per il suo intervento, in programma venerdì 15 gennaio, nella Grande Aula Sacra della Rissho Kosei.

Maria Voce, insieme al co-presidente Giancarlo Faletti, proviene dalla Corea, nel contesto di un viaggio di circa due mesi nel continente asiatico.

LA COREA, un Paese con una storia segnata da ferite profonde: dalla spaccatura in due del Paese, ai 25 anni della invasione giapponese, terminata solo nella prima metà del secolo scorso, con oltre 500.000 morti; alle persecuzioni e martirio dei cristiani poco più di 200 anni fa, nel tempo della prima comunità coreana che, “unica nella storia della Chiesa, fu fondata unicamente da laici”, come ebbe a dire Giovanni Paolo II.

Ma proprio da questa terra traspare una luce di speranza sulla cronaca di questi giorni del martirio di cristiani in Paesi dell’Estremo Oriente, Nord Africa, e non solo: il chicco di grano che muore porta molto frutto. Fecondità che si mostra nella straordinaria vitalità della Chiesa coreana.

Emerge anche all’incontro dei 1500 membri dei Focolari più impegnati, con Maria Voce e Giancarlo Faletti, a Mokcheon, nei pressi di Seoul. Nonostante la neve, da tutte le regioni del Paese raggiungono il centro giovanile adiacente alla grande Mostra dell’indipendenza. Si alternano fatti di Vangelo vissuto nei più diversi ambienti, e una festa di danze e canti nei costumi multicolori, che rivelano la ricchezza della cultura coreana.

L’incidenza di questa vita evangelica, sui fronti dell’ecumenismo, del dialogo interreligioso e su quello più difficile della politica, è riconosciuta dal Presidente della conferenza episcopale, mons. Peter Kang U-il, e dal gruppo di vescovi incontrati il giorno prima dai due dirigenti dei Focolari.

Al Parlamento l’incontro con il vice-presidente Hee-Sang Moon. Il suo auspicio: che “pace e fraternità universale che i Focolari cercano di mettere in luce si diffondano e diano il loro grande contributo allo sviluppo umano e spirituale del Paese». Un gruppo di deputati del Movimento politico per l’unità espone ai due dirigenti dei Focolari il loro impegno sofferto nel portare questi valori nell’attuale clima di gravi contrapposizioni e di disaffezione dei cittadini dalla politica.

“Qui ho trovato un movimento maturo, che vuol dire serietà, dignità, capacità di inventiva, talenti artistici, talenti politici e tanta capacità di costruire legami”. L’impressione di Maria Voce, alla conferenza stampa finale. Proprio per questa maturità ha lanciato loro una sfida: “i coreani possono dare non poco anche alle altre nazioni dell’Asia, a cui il mondo guarda con sempre maggiore interesse”.

 

Nikkyo Niwano e l’associazione Buddista Rissho Kosei-Kai

A Tokyo nel 1938 per opera di Nikkyo Niwano e Myoko Naganuma, donna di grande sensibilità spirituale, nasce il primo nucleo di un’associazione con lo scopo di contribuire alla liberazione dell’uomo dalle sue sofferenze e alla creazione di un mondo pacifico.

Nikkyo Niwano, figlio di contadini del Giappone settentrionale, dove nasce nel 1906, scopre nel Sutra del Loto, un testo sacro del buddismo, una luce che doveva illuminare la sua vita e quella di milioni di altri: la misericordia di Buddha è come i fiori di loto che crescono nella melma; così anche noi dobbiamo far fiorire in mezzo alla società la misericordia e la verità di Buddha.

Ciò che distingue la Rissho Kosei-kai da altri gruppi buddisti è la sua natura laica. Non è infatti costituita essenzialmente da monaci, ma da buddisti laici ed è caratterizzata da una grande apertura internazionale e interreligiosa.

Caratteristici sono i cosiddetti “circoli di compassione”, gli hoza, e cioè gruppi di persone che si ritrovano per condividere i loro problemi personali e trovare con l’aiuto e nella “compassione” reciproca, alla luce degli insegnamenti di Buddha, una soluzione valida.

In seguito Nikkyo Niwano promuove il Movimento per una Società Illuminata in cui confluiscono vari organismi religiosi e civili con l’impegno di costruire una società migliore, attraverso interventi organizzativi, educativi e umanitari.

Nel 1965 è ricevuto in udienza da Paolo VI e invitato a partecipare all’apertura dell’ultima sessione del Concilio Vaticano II. L’incontro con il Papa sarà per lui determinante: “Prima di allora guardavo al cristianesimo in modo molto diverso. Le parole del Papa mi hanno dato una grande fiducia nel cristianesimo e hanno fatto nascere in me il desiderio di incontrare le grandi personalità religiose del nostro tempo, per poter raggiungere una maggiore unione fra tutti i credenti”. (intervista alla Radio Vaticana, 14 gennaio 1982).

Nel 1970 è fra i promotori della prima Conferenza Mondiale delle Religioni per la Pace (World Conference on Religion and Peace, WCRP). Vi sono rappresentate le maggiori religioni del mondo. E’ l’inizio di una serie di rapporti in cui si studiano e attuano possibilità concrete di cooperazione ai fini della Pace.

Nel 1979 è insignito del premio internazionale Templeton per il progresso della religione, per l’impegno nel campo interconfessionale, per la costruzione di una società migliore e della pace nel mondo.

In quello stesso anno incontra per la prima volta Chiara Lubich a Roma. Nasce così il dialogo e la collaborazione con il Movimento dei Focolari. Nel 1981 invita la fondatrice dei Focolari a Tokyo a comunicare la sua esperienza cristiana nella Grande Aula Sacra della Rissho Kosei-kai, davanti a 10.000 buddisti.

Nel 1985 celebra l’80^ compleanno, evento di grande rilievo nella tradizione giapponese. Alla grandiosa manifestazione il Nunzio in Giappone, a nome del Papa, gli esprime profondo apprezzamento per la sua opera a favore del dialogo interreligioso e della pace. Tra le numerose personalità, interviene anche Chiara Lubich.

Nikkyo Niwano termina il suo viaggio terreno il 4 ottobre 1999. Nel 1991 aveva consegnato al figlio, Nichiko Niwano, la continuazione della sua opera.

La Rissho Kosei-kai è oggi diffusa in molti Paesi asiatici come Taiwan, Corea, Singapore, Thailandia, Bangladesh, Sri Lanka, India, Nepal, Cina e Mongolia; in USA, Brasile, Svizzera, Russia.

 

Per ulteriori informazioni
Diario di viaggio su www.focolare.org

Servizio Informazione Focolari – Centro Internazionale Movimento dei Focolari – Via Frascati 306 – 00040 Rocca di Papa (Roma) – tel. 06.947989- e-mail: sif.press@focolare.org

 

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