Notizie in Controluce

 Ultime Notizie
  • Ciampino nel dopoguerra.  Sacro Cuore di Gesù senza Piazza della Pace Una bicicletta da uomo abbandonata a terra, un ragazzo che riprende fiato sbracato sullo sterrato, mezzogiorno in punto all’orologio del campanile. La facciata della Chiesa senza danni apparenti, portone aperto...
  • Lazio: Otto Comuni premiati da Plastic Free Onlus Lazio: Otto Comuni premiati da Plastic Free Onlus per il contrasto all’abbandono dei rifiuti, Roma tra le amministrazioni virtuose Sono 8 i Comuni del Lazio premiati a Roma con il...
  • LA LONGEVITA’ COME OPPORTUNITA’ Un rapporto dell’ISTAT indica che tra vent’anni poco più di un terzo della popolazione italiana avrà almeno 65 anni. Oggi la stessa fascia d’età pesa poco meno di un quarto,...
  • Comitato per la Protezione dei Boschi – SETTIMANA DI CORTEI E DI MUSICA   BASTA CON IL MODELLO DI SFRUTTAMENTO INTENSIVO DEL TERRITORIO CHE METTE A RISCHIO GLI HABITAT E LA NOSTRA SALUTE   VENERDI’ 20 MARZO, h.21.30 presso l’Eden Ristopub di Frattocchie...
  • LA “BIBBIA DI SANTE PAGNINI” Nella Collegiata della Santissima Trinità di Genzano di Roma, esempio unicum di architettura neoclassica nei Castelli Romani e sede suburbicaria di Albano Laziale è esposta, al suo interno e protetta...
  • Nota Stampa del Consiglio Nazionale delle Ricerche Si sono concluse con un’ampia partecipazione le prime due giornate dell’evento formativo “Droni e Ambiente: Ricerca, Applicazioni e Prospettive”, organizzato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche all’interno di DRONITALY 2026. L’iniziativa,...

Nuovo reattore EPR: scorie sette volte più pericolose

Gennaio 30
23:00 2009

Greenpeace ha reso noto la prova che le scorie nucleari prodotte dal nuovo reattore francese EPR (European Pressurised Reactor), reattore di punta dell’industria nucleare francese, saranno fino a sette volte più pericolose di quelle prodotte dagli altri reattori commerciali, aumentando i costi e i rischi per l’ambiente e la salute. Questa rivelazione arriva il giorno dopo che il Presidenze Sarkozy ha annunciato la decisione di costruire un secondo reattore EPR in Francia Questa allarmante notizia era sepolta nelle pagine del Rapporto di valutazione dell’impatto ambientale presentato da Posiva, l’azienda responsabile della gestione dei rifiuti nucleari del primo EPR in costruzione a Olkiluoto in Finlandia, e in una ricerca finanziata dall’UE (1). “Questo significa non solo che il combustibile irraggiato prodotto dall’EPR sarà più pericoloso di quanto dica l’industria nucleare francese”, spiega John Large, consulente indipendente sul nucleare, “ma che anche lo stoccaggio e lo smaltimento saranno più costosi di quanto proclamano l’industria e i governi, cosa che alzerà ulteriormente il costo finale dell’energia nucleare. La francese AREVA (società quasi interamente pubblica) e l’azienda elettrica francese EDF, che stanno conducendo una campagna aggressiva per piazzare la tecnologia dell’EPR come sicura e a costi bassi, hanno completamente ignorato le implicazioni dei maggiori rischi posti dalle scorie nucleari che verranno prodotte”.

Non esiste ancora nessuna struttura adeguata per le scorie né è programmata in Finlandia, in Francia e in nessuno dei Paesi che stanno pensando di comprare l’EPR, dal Regno Unito agli USA, dall’India al Canada. In Finlandia i piani in attesa di approvazione per la “sepoltura” delle scorie nucleari sono inadeguati per la gestione dei rischi sia a breve che a lungo termine e si tradurranno in una pesante eredità per le generazioni future.

“L’energia nucleare è quella più costosa e le scorie altamente radioattive pongono problemi crescenti mai risolti”, commenta Rianne Teule, responsabile della campagna nucleare per Greenpeace International: “Nonostante la propaganda dell’industria e del governo francese che l’EPR costa poco ed è sicuro, le evidenze sui costi in Finlandia e i rischi delle scorie sono di segno opposto”.

L’EPR è progettato per estrarre più energia dal combustibile nucleare per massimizzare la produzione elettrica (cosiddetto alto “burnup”). Ciò causa un aumento della radioattività nel combustibile esaurito (2). Questa maggiore radioattività implica maggiori costi di gestione delle scorie (maggiori volumi richiesti e maggior sicurezza dei siti). “Il nucleare è una tecnologia datata, costosa e rischiosa. Efficienza e fonti rinnovabili possono rispondere alle sfide del clima e della sicurezza energetica, senza ricorrere al nucleare, come dimostra il rapporto Energy [R]evolution presentato di recente da Greenpeace (3)”, conclude Rianne Teule.

NOTE
(1) Vedere pag 137 del documento: Posiva’s Expansion of the Repository for Spent Nuclear Fuel, Environmental Impact Assessment Report (2008) http://www.posiva.fi/publications/Posiva_YVA_selostusraportti_en_lukittu.pdf
Technical Report 04-08, Nagra (2004). http://www.nagra.ch/documents/database/dokumente/%24default/Default%20Folder/Publikationen/e_ntb04-08.pdf

(2) Una volta “seppellite” le scorie nucleari, nel lungo termine l’elemento radioattivo più pericoloso è lo Iodio-129. Nel caso di rilascio radioattivo, la quantità di Iodio-129 rilasciata dalle scorie di un EPR è fino a sette volte superiore di quella che si ha con un tipico reattore commerciale.

(3) Vedere il rapporto di Greenpeace Energy [R]evolution su: http://www.energyblueprint.info

Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Ricordi in un vecchio video

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”