Notizie in Controluce

 Ultime Notizie

POSTE ITALIANE: PER LA GIORNATA DI SAN VALENTINO

POSTE ITALIANE: PER LA GIORNATA DI SAN VALENTINO
Febbraio 14
08:45 2026

POSTE ITALIANE: LA STORIA DI SILVIA E LORENZO, UN AMORE FATTO DI… CORRISPONDENZA

 I giovani portalettere del centro di distribuzione “Roma Tiburtino” raccontano il loro amore
tra crescita lavorativa, cose semplici di tutti i giorni e sogni per il futuro

Roma, 13 febbraio 2026 – “La cosa più bella in amore è la corrispondenza”. È scritto così sulla cartolina ideata quest’anno da Poste Italiane per San Valentino, un’iniziativa che l’azienda rinnova con lo scopo di sostenere il valore della scrittura in un’epoca in cui questa forma di comunicazione è sempre più rara.

Ed è proprio la corrispondenza, quella vera fatta di posta e di pacchi, che ha fatto conoscere Silvia e Lorenzo, due giovani portalettere in servizio al centro di distribuzione “Roma Tiburtino”, in viale Palmiro Togliatti, al servizio di un’ampia zona del quadrante Nord-Est della Capitale.

Silvia, 28 anni, di Setteville, assunta in Poste a maggio del 2023, serve il quartiere di Castel Giubileo. Lorenzo, 25 anni, vive al Tufello, consegna la corrispondenza per le vie di Montesacro e in azienda è entrato qualche mese prima, a novembre 2022.

Per entrambi il percorso da portalettere è cominciato qualche anno prima, con contratti a tempo determinato: “Ho iniziato a marzo 2021 – racconta Lorenzo – nell’allora centro di Montesacro, fino a febbraio 2022. Un anno difficile ma molto bello, che mi ha insegnato tanto e mi ha permesso di legare con tante persone. A novembre 2022 ho firmato l’indeterminato, part-time, sempre a Montesacro, che nel frattempo si era spostato in viale Palmiro Togliatti. Nel 2024 per me è arrivato il tempo indeterminato full-time, sempre nello stesso centro: una grande soddisfazione”.

Anche Silvia racconta il suo percorso di stabilizzazione: “Sono partita da Mentana, a febbraio 2022. Inizialmente non è stato semplice, ma fortunatamente grazie a molti colleghi sono riuscita ad amare questo lavoro. Quell’anno mi ha dato molto sotto tanti punti di vista e senza ombra di dubbio mi ha fatto crescere. Sono entrata poi fissa con un contratto part-time sempre a Mentana a maggio del 2023, per poi passare full-time ad agosto del 2024, spostandomi però al Tiburtino”.

Ed è lì che le strade di Silvia e Lorenzo si incontrano. “Quando sono arrivata – ricorda Silvia – Lorenzo mi ha notata subito. All’inizio non parlavamo neanche, giusto il saluto e poco altro. Con il tempo abbiamo cominciato a scambiare qualche parola e a sentirci sui social e cominciare ad uscire insieme anche agli altri colleghi. Fino ad agosto dell’anno scorso, quando dopo un anno abbiamo capito che oltre all’amicizia stava nascendo anche altro”.

La coppia racconta anche come hanno gestito “la novità” al lavoro. “All’inizio non sapevamo come gestirla. Abbiamo provato a tenerla riservata, poi dopo qualche mese abbiamo deciso di uscire allo scoperto. Alcuni colleghi sono rimasti stupiti da questa notizia, per altri invece era come se già lo sapessero, forse perché qualcosa si notava di diverso in noi. Ma sono stati tutti molto felici della novità”.

Silvia e Lorenzo spiegano cosa significa condividere il luogo di lavoro: “Siamo contenti – dicono – di lavorare nella stessa azienda, perché ci ha dato un’opportunità lavorativa importante, stabile e con possibilità di crescita. E ovviamente siamo grati a Poste anche perché ci ha fatto conoscere!”.

Impegnati in due quartieri diversi, durante il giro di recapito i due portalettere non si vedono. E anche nella grande sala dei portalettere, dove si eseguono le lavorazioni interne prima di uscire per le consegne e poi al rientro, Silvia e Lorenzo sono abbastanza lontani e raramente si incrociano. La giovane coppia riesce comunque a ritagliarsi qualche momento per stare insieme. “La mattina, alle 7.30, il nostro appuntamento è al bar prima di entrare in ufficio. Poi durante la pausa per il pranzo Lorenzo viene al mio banco e mangiamo insieme. Sono momenti semplici e brevi, ma per noi importanti”.

Viene allora da chiedersi se tra tante lettere a Lorenzo, classe 2000, sia mai venuto in mente di scrivere qualcosa a mano alla sua amata. Silvia però ci fa capire che per il romanticismo di una volta c’è poca speranza: “Ma quali lettere d’amore! Già è tanto che mi scrive su Whatsapp! A parte gli scherzi, mi dimostra comunque il suo amore tutti i giorni”.

C’è posto tuttavia per gli obiettivi e per i sogni, che sono già importanti: “Il nostro obiettivo è quello di crescere all’interno dell’azienda e contemporaneamente sognare di costruire una famiglia”. E il sostegno dei colleghi c’è tutto: “I primi tempi – ricorda ancora Silvia –  ero quasi sempre sulle mie. Lorenzo invece, che era amico di tutti, andava dicendo che sarei diventata sua moglie. Tanto che ormai i colleghi per parlare di me con lui mi chiamavano “tu moje”…”.

 

Poste Italiane – Media Relations      

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Ricordi in un vecchio video

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Febbraio 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
232425262728  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”