Referendum sulla giustizia 2026, confronto pubblico al Polo Universitario di Grottaferrata
Il dibattito sul referendum sulla giustizia del 2026 fa tappa a Grottaferrata.
Martedì 17 febbraio 2026, alle ore 17, il Polo Universitario di Grottaferrata ospiterà un incontro pubblico dedicato ai temi della riforma della giustizia e al significato politico e istituzionale della consultazione referendaria.
L’iniziativa, organizzata da VA Culture, vedrà la partecipazione di due importanti protagonisti del mondo giudiziario italiano:
Gennaro Varone, magistrato
Antonello Cosentino, magistrato e componente del Consiglio Superiore della Magistratura (CSM)
A moderare il confronto sarà il prof. Carlo Corsetti, che guiderà il dibattito con il pubblico e il dialogo tra i relatori.
Un appuntamento per capire il referendum, oltre gli slogan
In un contesto in cui il tema giustizia è spesso al centro del confronto politico e mediatico, l’incontro di Grottaferrata punta a offrire uno spazio di approfondimento ragionato, lontano dalle semplificazioni.
L’obiettivo è quello di:
spiegare in modo chiaro su cosa saremo chiamati a votare nel referendum del 2026;
illustrare quali principi costituzionali e quali assetti istituzionali sono coinvolti;
aiutare i cittadini a formarsi un’opinione consapevole sulle possibili ricadute concrete delle scelte referendarie, sia sul funzionamento dei tribunali sia sul rapporto tra magistratura, politica e società.
I relatori: due voci autorevoli della magistratura
Gennaro Varone
Magistrato con una lunga esperienza nella giurisdizione penale, Gennaro Varone è conosciuto per il suo impegno su temi quali:
la lotta alla criminalità organizzata e alla corruzione;
l’attenzione al rapporto tra giustizia e opinione pubblica;
la riflessione costante sul ruolo del magistrato in una democrazia matura, chiamato a bilanciare indipendenza, responsabilità e trasparenza.
Nel corso della sua carriera ha più volte preso parte a incontri pubblici, dibattiti e momenti di formazione, contribuendo a spiegare dall’interno il funzionamento della macchina giudiziaria. La sua presenza a Grottaferrata offrirà uno sguardo concreto su come le riforme possano incidere sul lavoro quotidiano in procura e nei tribunali.
Antonello Cosentino
Magistrato e attualmente componente del Consiglio Superiore della Magistratura, Antonello Cosentino porta all’incontro un punto di vista privilegiato sul sistema giudiziario nel suo complesso.
Il CSM, organo di autogoverno della magistratura previsto dalla Costituzione, è al centro di molti dei dibattiti sulle riforme della giustizia. L’esperienza di Cosentino consente di:
chiarire come funziona realmente il CSM;
illustrare il delicato equilibrio tra indipendenza dei giudici, responsabilità disciplinare e criteri di carriera;
inquadrare il referendum nel più ampio processo di riforma istituzionale che riguarda la giustizia italiana.
La sua partecipazione offrirà dunque una lettura “dall’alto” delle dinamiche del sistema, complementare allo sguardo operativo sul campo.
Il ruolo del moderatore: il prof. Carlo Corsetti
A coordinare l’incontro sarà il prof. Carlo Corsetti, che avrà il compito di:
introdurre i temi del referendum, fornendo una cornice chiara ai presenti;
guidare il confronto tra i due magistrati, mettendo in luce i diversi piani – costituzionale, istituzionale, pratico;
favorire il dialogo con il pubblico, raccogliendo domande, dubbi e osservazioni.
La moderazione del prof. Corsetti punta a rendere l’incontro non soltanto una lezione frontale, ma un vero momento di confronto aperto e dinamico, alla portata anche di chi non ha una formazione giuridica.
VA Culture e l’impegno per il dibattito civico
L’iniziativa è promossa da VA Culture, realtà impegnata nella diffusione della cultura e nel sostegno a momenti di partecipazione civica. Organizzare un incontro sul referendum sulla giustizia significa, in questo senso, offrire alla comunità un’occasione di:
informazione qualificata, grazie alla presenza di relatori di comprovata esperienza;
educazione alla cittadinanza, in vista di una consultazione popolare che chiama ciascuno a una scelta responsabile;
confronto sereno su un tema spesso fonte di tensioni e polarizzazioni.
Un invito alla partecipazione consapevole
In un periodo in cui la fiducia nella giustizia e nelle istituzioni è spesso messa alla prova, momenti come quello del 17 febbraio 2026 al Polo Universitario di Grottaferrata assumono un valore particolare.
Ascoltare la voce di magistrati come Gennaro Varone e Antonello Cosentino, accompagnati dalla moderazione del prof. Carlo Corsetti, permette ai cittadini di avvicinarsi a un tema complesso con strumenti in più per capire, farsi un’idea, e poi decidere in cabina elettorale.
L’incontro è aperto al pubblico, fino ad esaurimento posti, e si propone come un’occasione preziosa per chi voglia andare oltre gli slogan e affrontare il referendum sulla giustizia del 2026 con maggiore consapevolezza.





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