Notizie in Controluce

 Ultime Notizie

Siria: Save the Children, circa 5mila bambini stanno fuggendo dalle violenze nella parte Nordorientale del Paese, sotto temperature gelide

Gennaio 19
16:00 2026

Nonostante un fragile cessate il fuoco concordato ieri sera, le condizioni dei civili sono difficilissime. Molti dei nuovi sfollati erano già fuggiti da altre parti della Siria. Bambini e famiglie hanno urgente bisogno di cibo, acqua pulita, riparo, vestiti invernali, scarpe, coperte, forniture mediche e kit igienici

 Si stima che ci siano cinquemila bambini tra le 10.000 persone costrette ad abbandonare le loro case nel Nord-Est della Siria a causa della recrudescenza degli scontri degli ultimi giorni[1]. Migliaia di loro hanno percorso lunghe distanze per raggiungere campi e rifugi collettivi già al completo, sotto le forti piogge che hanno allagato alcuni siti. Lo afferma Save the Children, l’Organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro.

Nonostante un fragile cessate il fuoco concordato ieri sera, i bisogni sono elevati: un membro dello staff di Save the Children ha dichiarato di aver visto neonati e bambini piccoli scappare a piedi nudi e senza cappotti o coperte, sotto una pioggia battente e con temperature intorno ai 2 gradi Celsius.

Secondo le Nazioni Unite, i combattimenti degli ultimi giorni avrebbero danneggiato strade e ponti e interrotto la fornitura di elettricità a Raqqa. In alcune parti del governatorato di Al-Hasakeh, l’insicurezza ha ulteriormente aumentato i rischi per i civili e limitato gli spostamenti. Save the Children ha temporaneamente sospeso la maggior parte delle sue operazioni di soccorso a Raqqa e Tabqa per motivi di sicurezza e per proteggere il personale e i partner.

Molti dei nuovi sfollati erano già stati precedentemente sfollati da altre parti della Siria e ora sono costretti a riprendere in mano ciò che resta delle loro vite. Le Nazioni Unite riferiscono che circa 700 famiglie sono arrivate nel governatorato di Al-Hasakah, e che ulteriori arrivi sono previsti nei prossimi giorni, dato il perdurare dell’insicurezza.

Secondo Save the Children, anche per i bambini rimasti, l’apprendimento è stato sospeso, poiché almeno nove scuole ad Al-Hasakeh sono state trasformate in rifugi collettivi.

“Lungo la strada, ho visto una lunga fila di famiglie in fuga. Pioveva a dirotto. Le auto erano piene di civili: donne, bambini e anziani. Si dirigevano verso l’ignoto, senza sapere dove sarebbero finiti. Alcuni cercavano di raggiungere i campi, altri cercavano rifugio nelle scuole e altri ancora si fermavano nelle piazze per cercare un alloggio in affitto. Ho visto bambini avvolti in coperte, seduti sotto la pioggia, e persone sul retro dei camion con la paura negli occhi, perché molti erano già stati sfollati diverse volte. Minori e famiglie hanno urgente bisogno di cibo, acqua pulita, riparo, vestiti invernali, scarpe, coperte, forniture mediche e kit igienici” così ha descritto le condizioni stradali mentre si recava al lavoro questa mattina Baran*, Coordinatrice di Emergenza per la Sicurezza Alimentare e i Mezzi di Sostentamento di Save the Children.

“Per quasi 15 anni, i bambini in Siria sono cresciuti in mezzo alla paura, alla perdita e agli sfollamenti, e ora migliaia di loro sono costretti a fuggire di nuovo, con temperature gelide e forti piogge, senza nemmeno i beni di prima necessità come scarpe, vestiti caldi o coperte. Questo accordo provvisorio di cessate il fuoco deve essere mantenuto. E chiediamo ai donatori di agire ora affinché i bambini non vengano abbandonati in questa nuova emergenza” ha dichiarato Rasha Muhrez, Direttrice di Save the Children per la Siria.

Save the Children esorta tutte le parti a rispettare il cessate il fuoco, a esercitare cautela e ad adottare misure immediate per proteggere i civili e le infrastrutture civili. Gli operatori umanitari devono essere in grado di raggiungere le famiglie in modo sicuro e senza ostacoli. I donatori dovrebbero sostenere urgentemente gli aiuti salvavita, compresi i tanto necessari rifornimenti invernali.

L’Organizzazione sta pianificando di distribuire cibo e beni di prima necessità, tra cui coperte, materassi, kit igienici, nei rifugi collettivi di Al-Hasakeh.

Save the Children lavora in Siria dal 2012, raggiungendo oltre cinque milioni di beneficiari, tra cui più di tre milioni di bambini in tutto il Paese. La programmazione dell’Organizzazione combina interventi di emergenza e salvavita con attività di protezione dell’infanzia, istruzione, risposta alle emergenze, sicurezza alimentare e mezzi di sussistenza, servizi igienico-sanitari e idrici, nonché salute e nutrizione.

Per sostenere l’attività di Save the Children in emergenza:  https://dona-ora.savethechildren.it/donazione-regolare-freddo

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Ricordi in un vecchio video

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Gennaio 2026
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”