“SPUTO”, UNA STORIA DI VIOLENZA DI GENERE, RESISTENZA E RIBELLIONE
Sabato 7 marzo 2026, alle ore 21, al Teatro Garage è in scena lo spettacolo“Sputo”, una produzione di Agave Teatro, scritto e diretto da Manuela Cherubini e interpretato da Elena De Carolis.
Il titolo fa parte della sezione “Progetto da Salotto”, un ciclo di spettacoli con allestimenti agili che si possono facilmente rappresentare in piccoli spazi come, appunto, un salotto, nato da un’idea di Alessandra Frabetti.
Lo spettacolo è arrivato finalista al Premio Dante Cappelletti Tuttoteatro.com 2022.
“Sputo” è la fiaba oscura e necessaria di una giovane donna che lotta per liberarsi dal peso della violenza subita. È la storia di Nina, una sopravvissuta che cerca disperatamente di riconquistare il proprio corpo e la propria voce, strumenti che l’orrore ha tentato di soffocare.
Nina si trova di fronte a un percorso di guarigione feroce e ribelle, un apprendistato all’arte di sputare. Perché sputare? Per rigettare quell’ educazione millenaria delle donne a mandar giù, a ingoiare per quieto vivere o paura.
Lo spettacolo esplora il tema della violenza di genere e delle dinamiche oppressive della nostra società, ancora profondamente patriarcale, che ingabbia e zittisce le donne. “Sputo” è un atto di resistenza e di disobbedienza: un elogio dell’inciviltà necessaria, della ribellione contro un mondo che, sotto una patina di civiltà, perpetua abusi e silenzi.
Nina sa che per sopravvivere deve ritrovare il movimento liberatore, un gesto composto da due tempi. Del primo tempo si ricorda bene: il grido, la sua voce finalmente libera, la richiesta d’aiuto che l’ha strappata alla solitudine. Ma c’è un altro movimento che deve ancora ritrovare: lo sputo, la capacità di respingere ciò che l’ha schiacciata, di scardinare l’ingiustizia e l’oppressione che troppo spesso restano invisibili.
“Sputo” nasce dall’incontro di diverse donne in carne e ossa, di carta, in pellicola.
Sputo è un anti-monologo: le voci al suo interno non sempre parlano la stessa lingua e a volte non vanno molto d’accordo fra loro. Uno spettacolo tutto nel corpo dell’attrice che le traduce infedelmente in scena mescolando tutte le voci alla sua.
Una denuncia cruda e poetica, un viaggio necessario verso la liberazione fisica, emotiva e simbolica.
Le prevendite dei biglietti (intero € 14, ridotto € 11 + prevendita) si possono acquistare: online su www.teatrogarage.it e, scegliendo l’opzione print@home, si può comodamente mostrare all’ingresso il biglietto mostrando il QR code da cellulare senza bisogno di stamparlo; all’ufficio del Teatro Garage (via Repetto 18r – cancello, tel. 010 511447) mercoledì e giovedì dalle 14 alle 17, venerdì dalle 11 alle 14; la sera dello spettacolo al botteghino della Sala Diana, che apre un’ora prima. Gli under 25 hanno sempre diritto a un biglietto ridotto speciale a € 10, semplicemente esibendo alla cassa la carta d’identità.
Informazioni: www.teatrogarage.it, info@teatrogarage.it, 010 511447.





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