VARIAZIONI ERNAUX
Sarà in scena dal 28 al 30 novembre al Teatro di Villa Lazzaroni lo spettacolo VARIAZIONI ERNAUX dall’opera letteraria di Annie Ernaux, da un’idea di Francesca Fava, drammaturgia e interpreti Francesca Fava, Arianna Ninchi, Anna Paola Vellaccio.
“Variazioni Ernaux. Je me souviens trois hommes” è nato dall’immersione delle tre
protagoniste nella scrittura di Annie Ernaux, premio Nobel 2022 “per il coraggio e l’acutezza clinica con cui ha svelato le radici, gli straniamenti e i vincoli collettivi della
memoria personale”. Il primo esito di questo studio appassionato, è stato un ciclo di letture sceniche a tre voci al Teatro Vascello di Roma per la rassegna Curiosità letterarie, nell’aprile 2023, in cui è stato restituito l’io intimo dell’autrice attraverso passaggi significativi da dieci suoi romanzi. Nel 2024, al Florian Metateatro di Pescara, il progetto si sviluppa in scrittura scenica focalizzandosi su tre libri: La donna gelata (2021), Passione semplice (2013), Il Ragazzo (2022).
Ne è emersa una biografia sentimentale, segreta e tormentata, una sorta di confessione
che racconta l’innamoramento congelato nel matrimonio, la dipendenza amorosa di una nuova struggente passione, e la relazione anticonvenzionale con un giovane nella
maturità della scrittrice. Sulla scena appaiono le tre età di una donna: una donna che ricorda i suoi uomini. Le storie si intrecciano in un unico ambiente: le stanze della memoria. Qui abitano le interpreti, senza mai uscire di scena e costruendo rapporti strettamente legati al dispositivo temporale: la più giovane (Arianna Ninchi), cioè la protagonista nel passato, non vede le altre due, che sono il suo futuro; la mediana (Francesca Fava) non vede la più grande (Anna Paola Vellaccio), che invece si relaziona ad entrambe.
Lo spettacolo ha debuttato al Teatro San Leonardo di Viterbo per il Festival Quartieri
dell’Arte il 29 settembre 2024 e a Genova al Teatro della Tosse il 12 e 13 ottobre.
NOTE DI REGIA
Tutta l’opera di Annie Ernaux è autobiografica, infatti quasi tutti i suoi libri sono scritti in prima persona. Ma quanto più scende nei particolari che appartengono alla sua vita e alle sue esperienze, tanto più queste storie diventano universali, e ci si può ritrovare. Questa è la sua grandezza. La sua scrittura che appare semplice e piana è in realtà molto meditata, e accurata. Nel racconto non tralascia particolari scomodi, anzi da questi partono le sue riflessioni, rielaborazioni lucide dei sentimenti e degli accadimenti.
Nello spettacolo ci sono le parole di Annie Ernaux da cui abbiamo costruito le immagini sceniche, tre sue storie con uomini diversi, in età diverse della sua vita, a cui noi attrici diamo voce. L’impianto dello spettacolo è semplice, i tre racconti si intrecciano in un unico ambiente, la nostra casa o stanze della memoria, che abitiamo senza uscire di scena, ma avendo relazioni tra noi a senso unico, ovvero la più giovane (Arianna Ninchi), cioè quella del passato, non vede le altre due che sono il suo futuro, la mediana (Francesca Fava) non vede la terza, e l’ultima che sarebbe la più grande (io, Anna Paola Vellaccio), vede e interviene sulle altre due.
Che questo gioco per far capire che si tratti sempre della stessa donna, Annie, si comprenda o meno, lo spettacolo è fruibilissimo. Le donne in particolare trovano molti
spunti in cui identificarsi. Ma attraverso la narrazione di queste vicende legate al mondo sentimentale, si possono leggere in filigrana anche i temi che Ernaux affronta più approfonditamente in altri suoi libri: il suo percorso di emancipazione sociale e culturale, dalle origini popolari e provinciali al suo entrare nel mondo borghese e intellettuale della capitale. La sua crescita e maturazione umana, che passa attraverso gli studi, la famiglia, il lavoro, il femminismo e l’impegno. E attraverso l’amore e la sensualità, perché nulla è disgiunto nella vita di questa donna (di ogni donna) che attraversa il ‘secolo breve’ per “scoprirsi felice di entrare sola e libera nel terzo millennio”.
Anna Paola Vellaccio
Teatro di Villa Lazzaroni
Via Appia Nuova, 522 – Via Tommaso Fortifiocca, 71 (parcheggio gratuito) – 00181 Roma
Orario spettacolo: venerdì ore 21- sabato ore 19 – domenica ore 17.30
Info e prenotazioni: 392 4406597 – info@teatrovillalazzaroni.com
www.teatrovillalazzaroni.com






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