Zagarolo – Festival dell’infanzia PariDiritti
Convegni, laboratori e spettacoli per sostenere i diritti delle bambine e dei bambini
Attività per bambini, genitori ed educatori all’interno degli HUB Paripasso,
in occasione della “Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”
Ricordare che l’attenzione ai diritti delle bambine e dei bambini è un tema che riguarda tutta la comunità educante e diffondere la cultura del rispetto dell’infanzia: sono questi gli obiettivi del Festival dell’infanzia PariDiritti, che prevede incontri, laboratori, spettacoli e workshop dedicati bambine e bambini, genitori, cittadini ed educatori per sostenere e sensibilizzare sui diritti dell’infanzia. Promosso da SARC Cooperativa Sociale sabato 22 novembre all’HUB Paripasso di Zagarolo (RM), il Festival si svolge in occasione della “Giornata Internazionale per i diritti dell’infanzia e dell’adolescenza” che si celebra il 20 novembre e si inserisce all’interno del progetto “Paripasso – Per crescere insieme”, selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Sabato 22 presso l’HUB Paripasso, che per l’occasione si sposta in via del Cinema snc a Zagarolo, sono previste alcune attività dedicate a bambine e bambini della fascia 0-6 anni e alle loro famiglie: attraverso una serie di esperienze concrete e coinvolgenti, verranno presentati tre diritti fondamentali dell’infanzia. Obiettivo dell’esperienza è avvicinare i bambini alla conoscenza dei diritti in modo concreto e accessibile, promuovendo creatività, partecipazione attiva e collaborazione. L’attività intende inoltre favorire momenti di condivisione tra bambini, famiglie ed educatori, valorizzando l’importanza dei diritti dell’infanzia come patrimonio comune da scoprire insieme. Si parte con la lettura dell’albo illustrato “Che cos’è un bambino”, per stimolare riflessioni e curiosità. Per presentare il diritto alla vita, è organizzato un laboratorio di semina: come simbolo di crescita e cura, ogni bambino pianterà un seme in un piccolo vaso che poi decorerà. Infine, si affronta il diritto alla non-discriminazione attraverso la pittura della propria mano e la creazione di un cartellone collettivo, arricchito dalle impronte colorate di tutti.
“È con piacere che partecipiamo a questo appuntamento dedicato alla Giornata Internazionale per i Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, un momento che ci richiama alla responsabilità condivisa di tutelare e promuovere il benessere dei più piccoli. La presenza di bambini e famiglie rende questa giornata ancora più significativa, perché i diritti trovano senso e forza proprio nella vita quotidiana delle comunità che li riconoscono e li vivono” dichiara Stefania Carbone Presidente di SARC. “SARC dedica un pomeriggio a bambini e famiglie per celebrare ciò che più ci unisce: il valore universale dei diritti. Un patrimonio condiviso che appartiene a ogni bambino e interpella la responsabilità degli adulti nel custodirlo e nel renderlo vivo. Attraverso esperienze semplici e coinvolgenti, desideriamo aprire uno spazio in cui scoprire insieme la forza dei diritti: non solo principi da conoscere, ma orizzonti che orientano il nostro essere comunità”.
Il Festival dell’infanzia PariDiritti si svolge in contemporanea anche all’interno degli HUB Paripasso di Desio (MB), Bari, Valle Trompia (BS) e Castel Volturno (CE), grazie ai partner di progetto Stripes Cooperativa Sociale, Mama Happy Centro Servizi Famiglie Accoglienti, Cooperativa Fraternità Impronta impresa Sociale SCS Onlus e Associazione Pianoterra ETS.
Gli HUB Paripasso sono spazi ad alta densità educativa, riconoscibili e facilmente accessibili dove, grazie a équipe multidisciplinari, i bambini trovano un’offerta educativa sperimentale e innovativa e ai genitori è garantito un sostegno individuale e di gruppo. L’obiettivo è intercettare e accogliere nuclei familiari che vivono in situazione di vulnerabilità, spesso invisibili anche agli operatori professionali, in percorsi che permettano a grandi e piccoli di crescere ed imparare insieme. Per questo sono connessi a una rete di servizi territoriali integrati per garantire alle famiglie coinvolte un ascolto a 360°.






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