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CUOCOLO BOSETTI – IRAA THEATRE / OFFICINE PAPAGE – IMITATION OF LOVE

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CUOCOLO BOSETTI – IRAA THEATRE / OFFICINE PAPAGE – IMITATION OF LOVE

CUOCOLO BOSETTI – IRAA THEATRE / OFFICINE PAPAGE – IMITATION OF LOVE
novembre 18
17:21 2019

Drammaturgia e regia Renato Cuocolo, Roberta Bosetti

con Renato Cuocolo, Roberta Bosetti, Marco Pasquinucci, Annalisa Canetto, Livio Ghisio

scene Filippo Grandi

luci Monica Bosso

In scena 21/22 novembre (ore 21.15 Monterotondo e Castelnuovo) e il 23 novembre (ore 22.00 Livorno – Nuovo Teatro delle Commedia – Via Giuseppe Maria Terreni 3-5)

 

Note di produzione

Per raccontare come nasce lo spettacolo Imitation of love, quindi il sodalizio con Renato Cuocolo e Roberta Bosetti, abbiamo bisogno di fare un passo indietro e di portarvi alla scoperta della nostra compagnia, Officine Papage, una Residenza Artistica Toscana che lavora da oltre dieci anni tra le province di Pisa e Grosseto, coinvolgendo oggi – in attività di produzione, programmazione e formazione – cinque comuni dell’Alta Val di Cecina: Pomarance, Castelnuovo V.C., Montecatini V.C., Monteverdi M.mo, Monterotondo M.mo.

 

Molti sono i progetti realizzati anche sul territorio ligure, pensiamo alla rassegna Tegras, al concorso nazionale per artisti emergenti under 35 Intransito e al Festival Nuove Terre che abbiamo ideato nel 2013 e che oggi nelle sua VI edizione ospita la nuova produzione Papage/Cuocolo-Bosetti, ma è l’impegno nel progetto di Residenza in Toscana, scaturito a sua volta dalla vocazione forte che ci accomuna verso un’arte partecipata, quindi un’arte della comunità, ad aver segnato in profondità la nostra poetica, tracciando negli anni l’identità artistica del gruppo.

 

La condivisione costante con gli altri soggetti culturali e sociali dei territori in cui operiamo, necessaria per trovare risposte concrete ai bisogni della cittadinanza, ci ha portati a riconoscere il grande valore dello scambio, come azione positiva (e insieme gesto politico) che abbatte i confini, travalica gli individualismi, nell’ottica di un “avvicinamento generativo” tra persone. La pratica della collaborazione ci ha insegnato a valorizzare le specificità di ognuno, ci ha dimostrato che dall’incontro possono nascere nuovi stimoli e opportunità. Così questa è la strada che abbiamo scelto di percorrere.

 

Il nostro nucleo artistico “sui generis” non è costituito da figure fisse – da un regista, da un drammaturgo, da uno scenografo – ma trova il suo focus in un gruppo di tre attori diplomati allo Stabile di Genova, che in passano hanno scelto di dedicarsi anche alla scrittura di testi o alla regia, ma che vogliono realizzare la propria visione artistica anche attraverso la contaminazione con altri professionisti esterni. Il legame con Renato e Roberta nasce su queste basi.

 

Abbiamo conosciuto IRAA THEATRE di persona a Pomarance nel Festival delle colline geotermiche “Fra terra e cielo”, cartellone estivo che abbiamo ideato nel 2012 e giunto alla VII edizione, prima multidisciplinare adesso sempre più dedicato al teatro contemporaneo. L’incontro con la compagnia italo-australiana è stato folgorante: umanamente e artisticamente abbiamo scoperto numerosi punti di contatto. La ricerca di Cuocolo e Bosetti ci parlava di un modo di fare teatro affine al nostro sentire, un teatro in cui la vita si fonde con la scena in maniera sublime e allo stesso tempo detonante. Questa ricerca traduceva quello che noi stessi, in maniera diversa, abbiamo portato avanti con le attività artistiche legate alla residenza: realtà e finzione, come anche il fare e il vedere teatro non sono mai stati elementi distinti nella poetica Papage, ma si sono fusi declinandosi in diverse forme. Il cantiere di sperimentazione “Cittadini in scena” è un esempio nel nostro metodo artistico: un progetto pluriennale in cui gli attori di Officine Papage hanno lavorato al fianco di un gruppo di cittadini per realizzare produzioni originali su temi non imposti ma scelti in condivisione, ispirati alla quotidianità, privati ma allo stesso tempo capaci di evolversi in riflessioni plurali o addirittura universali sull’esistere. “Cittadini in scena” ha ricevuto riconoscimenti in contesti importanti come Volterrateatro e il Festival Mytos di Lucca.

 

Un teatro che si contamina con la realtà e con le nostre vite ha sempre significato per noi anche dedicare uno sguardo attento al carattere peculiare delle terre abitate da Officine Papage, dove nasce e si sviluppa nei secoli la geotermia (con Larderello, nel comune di Pomarance, che detiene addirittura un primato mondiale). Attraverso i linguaggi performativi abbiamo voluto far conoscere e valorizzare la storia importante che l’alta Val di Cecina ha alle spalle, da questa siamo partiti – di recente – per produrre la Trilogia dell’Energia: “La valle del Diavolo” (2016), “Gaia e l’energia della terra” (2017) e “Smoking land” (2018), spettacoli in cui il site specific, la storia locale, diventano pretesto per approfondire temi di ampia portata, come lo sfruttamento delle risorse, la responsabilità individuale che determina conseguenze sulla collettività.

 

Imitation of love non è una “messa in produzione” di altri artisti, piuttosto è il prodotto finale di un percorso di conoscenza reciproca, il segno della volontà di due compagnie di riconoscersi vicine e allo stesso tempo diverse. Questa produzione, a cui teniamo particolarmente, è una creatura ibrida che raccoglie l’urgenza registica e drammaturgia di Renato e Roberta di creare uno spettacolo sulle relazioni, un’urgenza che si è posta in ascolto delle esperienze familiari reciproche, che contamina il loro usuale lavoro in duo per farlo fiorire in un nuovo contesto di gruppo.

 

Marco Pasuinucci (Direttore artistico) e Annastella Giannelli (Direttore organizzativo)

 

 

www.officinepapage.it

 

Ufficio stampa

Marzia Spanu

info@marziaspanu.com

 

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