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Incontro con l’autore: Maria Lanciotti

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Incontro con l’autore: Maria Lanciotti

Incontro con l’autore: Maria Lanciotti
05 Novembre
19:09 2016

Venerdì 4 novembre 2016, presso ControlucePoint in Monte Compatri, nell’ambito dei  Venerdì culturali di Controluce si è svolto “Incontro con l’autore: Maria Lanciotti”. È stata presentata una ulteriore pubblicazione di Maria Lanciotti con le Edizioni Controluce 2016): Il Villaggio di Gennaro, opera teatrale (con postfazione di Edoardo Baietti).

«Questo lavoro – come dice Maria – nasce sulla spinta di alcune realtà presenti nel territorio in cui mi trovo a vivere e che da tempo vado osservando con crescente rammarico: la chiusura ineluttabile di tante botteghe artigiane e l’abbandono in cui versano tanti edifici, anche prestigiosi.
È la storia di un artigiano di vecchia scuola che ama il suo lavoro e non vuole vederlo morire insieme alla bellezza e solidità delle opere manifatturiere, sostituite dalla produzione seriale effettuata con materiali scadenti. E non rinuncia a credere alla possibilità di portare avanti, in un mondo meccanizzato e globalizzato, un discorso di qualità legato alla tradizione gloriosa del nostro Made in Italy, che potrebbe ritrovare la progettualità e l’audacia tipiche del nostro popolo attraverso la forza del desiderio e dell’utopia concreta, come il personaggio chiave del testo lascia intendere.»

il-villaggio-foto3Dopo una breve introduzione all’evento, abbiamo potuto ascoltare la lucida e appassionata relazione di Serena Grizi (che vi invito a leggere e gustare cliccando su questo link) che non si è limitata a ‘recensire’ l’opera di Maria Lanciotti ma ha spaziato sui temi sociali e culturali trattati nella pièce teatrale analizzando l’utopia perseguita dal protagonista, spinta dal frutto delle esperienze e dei retaggi storico-culturali del popolo italiano.

il-villaggio-foto2Subito dopo La compagnia X-Pression dell’Associazione Culturale Angoli – diretta da Christine Hamp– si è esibita nella ‘Lettura drammatizzata’ della parte iniziale della commedia riuscendo a trasferire nel pubblico – intervenuto numeroso – l’ingresso emozionale e partecipativo all’ambiente scenico e ai personaggi.

Il Villaggio di Gennaro è una tranquilla pièce teatrale, pronta per una immediata e si spera prossima rappresentazione (magari con la X-Pression), ma anche per una gradevole lettura in poltrona, ecco perché vi invito ad acquistare il libro.


Maria Lanciotti, nata a Roma e vissuta a lungo a Ciampino, ora vive a Velletri. Da numerosi anni collabora con la nostra associazione. Ha pubblicato numerosi libri con le Edizioni Controluce. Giornalista pubblicista, svolge una intensa attività giornalistica trattando tematiche sociali e di attualità. Collabora stabilmente con alcune testate. In particolare, è un riferimento culturale della redazione di Controluce avendo assunto da tempo il ruolo di responsabile di alcune rubriche.
Le sue numerose pubblicazioni di libri in prosa e poesia, le sue  partecipazioni su antologie e riviste culturali, hanno  determinato molti significativi riconoscimenti, tra cui: Premio C.A.PI.T., Emily Dickinson, Spazio Donna, Città di Salò, Lorenzo Montano, ecc…
Leggendo i libri di Maria Lanciotti sentiamo che lei è nostra amica perché sa esprimere quello che anche noi viviamo e proviamo, le nostre stesse ansie e le nostre aspirazioni, l’ardore e la paura del vivere, il desiderio dell’assoluto.


La compagnia X-Pression dell’Associazione Culturale Angoli è impegnata nella ricerca di un tipo di teatro “alternativo”, incentrato sui temi urgenti del mondo nel quale viviamo. Lo fa con il piacere e la necessità di comunicare con il pubblico, stimolandolo ad una riflessione sulla qualità e il senso della vita, sulla necessità del coraggio individuale di prendere posizione, di assumersi delle responsabilità per uscire dall’apatia di una società telecomandata.
I componenti della compagnia vengono da esperienze teatrali ed artistiche diversissime tra di loro e si sono incontrati per lavorare insieme nella convinzione che il teatro deve sì divertire chi lo fa e chi ne fruisce ma al contempo deve far crescere, attivare le intelligenze. In ultima analisi deve portarci ad agire con maggiore consapevolezza.


Il Laboratorio teatrale è curato da Christine Hamp, nata a Vienna (Austria), traduttrice, insegnante, arte terapeuta e regista; formazione teatrale eclettica in Austria, Germania e Italia; studi di psicofisiologia.  Il suo impegno teatrale spazia dalla teatro terapia nei centri diurni alla conduzione di laboratori teatrali  all’insegnamento universitario di dramma pedagogia alla messa in scena di spettacoli (tra gli ultimi tre, in collaborazione con l’Ass. Cult. Cinem’Art, “(Di)partita aspettando giorni felici” da S.Beckett, recentemente rappresentato al Teatro Testaccio a Roma.  Ha collaborato a vario titolo a produzioni internazionali fra cui “The Juniper Passion” opera lirica di John Davies e Michael Williams, progetto a cura dell’Ass. Colle Ionci.

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