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Sport ed etica: al via il quadrangolare del calcio “pulito”

Novembre 10
22:24 2016

Valzer di panchine al Centro sportivo Olimpico dell’Esercito, Giannini sostituisce Novellino

Roma, 10 novembre 2016 – È previsto alle 14.00 di sabato 12 novembre il fischio di inizio della VII edizione di “Un altro calcio è possibile”, il torneo quadrangolare tra le Forze Armate e una rappresentativa di seminaristi e sacerdoti dei Collegi e delle Università pontifici. Sul campo del Centro sportivo Olimpico dell’Esercito Italiano (Roma – Via degli Arditi, 1) l’Esercito Italiano, l’Aeronautica Militare, la Guardia di Finanza e la Top C.U.P. si fronteggeranno in una sfida calcistica all’insegna del fair play: rispetto per i compagni di squadra, per l’avversario e per le regole del gioco saranno la base per uno scontro all’ultimo gol, ma tra amici.

Valzer di panchine sul campo sportivo Olimpico alla Cecchignola, Giuseppe Giannini ha sostituito mister Walter Novellino alla guida tecnica dell’Aeronautica Militare. Allenatori d’eccezione anche per le altre squadre del quadrangolare: Emiliano Mondonico per l’Esercito Italiano, Vincent Candela per la Guardia di Finanza e Felice Pulici per la Top C.U.P.

 

Programma

La conferenza stampa di presentazione, nel corso della quale interverranno i rappresentanti e gli allenatori delle squadre, avrà inizio alle 11.00.

Dopo un lunch leggero per non appesantire i giocatori, alle 14.00 avrà inizio il torneo, che prevede quattro partite da 30 minuti. In caso di parità, al termine dei minuti regolamentari si procederà ai calci di rigore.

Le prime squadre a scendere in campo, alle 14.00, saranno l’Aeronautica Militare e la Top C.U.P; poi sarà il momento, per la Guardia di Finanza, di sfidare l’Esercito Italiano. Alle ore 16.00 le fasi finali del torneo. La premiazione è prevista per le 18.00.

 

Un pullman messo a disposizione dall’Esercito Italiano, partirà alle 9.30 dal collegio Mater Ecclesiae (Via Pietro de Francisci Largo Girolamo Minervini) che si recherà al Centro sportivo Olimpico. È necessaria la prenotazione.

 

L’evento, patrocinato da FIGC (Federazione Italiana Gioco Calcio), Fondazione Giovanni Paolo II e da quest’anno anche da AriSLA la Fondazione italiana di ricerca per la cura della SLA, si realizza grazie al contributo di UnipolSai, IBSA Bouty, ON5 e Rettagliata. Sponsor tecnico di questa edizione è Macron.

 

 

 

 

Per i giornalisti interessati a partecipare all’evento è necessario accreditarsi con nome e cognome presso il seguente indirizzo mail: mavi.degidio@mabq.com

 

 

 

GLI ALLENATORI

 

Giuseppe Giannini (Aeronautica Militare)

Nasce a Roma il 20 agosto del 1964 è un allenatore di calcio e un ex calciatore, il suo ruolo centrocampista. Nella sua quasi ventennale carriera di calciatore ha vestito per quindici anni la maglia della Roma, diventandone il capitano e uno dei suoi simboli. Soprannominato il “Principe” per il suo modo elegante di correre e giocare al calcio ha totalizzato 318 presenze, segnando 49 reti nel campionato di serie A e per 47 volte ha vestito la maglia azzurra della Nazionale. Ha militato anche nelle file di Sturm Graz, Napoli e Lecce. Dal 2004 è allenatore.

 

“Sono contento di sedere in panchina per un’occasione come questa, mi piacciono manifestazioni come ‘Un altro calcio è possibile’, che portano sempre qualcosa di positivo e sono un esempio importante per il calcio e per la vita. C’è sempre bisogno di dimostrazioni di serietà e soprattutto di normalità. Quando nel calcio si parla sempre più spesso di scandali e polemiche, queste manifestazioni sono fondamentali per riportare tutto a un sano livello di competizione e amicizia. È un messaggio positivo soprattutto per i giovani che possono crescere con i giusti valori dello sport”.

 

 

 

Felice Pulici (Top C.U.P.)

Storico portiere della Lazio dal 1972 al 1977, il brianzolo contribuì alla vittoria dello scudetto sotto la guida di Tommaso Maestrelli nel 1974. In totale ha difeso la porta biancoceleste per 202 partite, diventando una bandiera del club. Nella Lazio è stato anche allenatore nel settore giovanile e ha ricoperto diversi ruoli dirigenziali. Partecipa al torneo “Un altro calcio è possibile” dalla sua istituzione.

 

“Sono un veterano, in questo torneo, perché ritengo che ‘Un altro calcio è possibile’ sia uno di quei riferimenti importanti che vanno perseguiti non solo nel calcio ma in tutte le attività sportive. Il quadrangolare porta con sé messaggi fondamentali per tutto lo sport, come la rettitudine, il rispetto di sé e dell’avversario e soprattutto la lealtà. È un momento particolare per il calcio, che soffre una crisi lanciata anni fa con l’ingresso preponderante delle televisioni che rappresentano ora l’80% dei suoi introiti. Questo, insieme a procuratori che propongono giocatori impossibili per cifre altrettanto impossibili stanno ‘drogando’ il mercato, così si stanno perdendo i settori giovanili, che negli anni passati sono stati un vanto e una risorsa per il nostro Paese”.

 

 

Emiliano Mondonico, (Esercito italiano)

Tecnico di grande esperienza, nato a Rivolta d’Adda nel 1947, ha esordito in panchina alla guida della Cremonese portandola in Serie A nel 1984. Dal 1990 al 1994, alla guida del Torino, ha conquistato i migliori risultati della carriera, con un terzo posto in campionato e la vittoria in Coppa Italia nel 1993. Dopo aver sconfitto un tumore, nel 2012 è tornato ad allenare in Serie A con il Novara. In questi ultimi anni non ha frequentato spesso i salotti del calcio in tv come opinionista d’eccellenza.

 

“Sono felice di partecipare ancora una volta a questo evento. Il torneo lancia un messaggio bellissimo: è fatto di squadre composte da persone con interessi e lavori distanti da questo mondo, eppure si ritrovano tutti a giocare insieme per gli stessi valori. È un’altra grande vittoria del calcio e dello sport che viene esaltato in questa manifestazione come messaggio etico. In un mondo in cui gli scandali e i problemi non mancano, c’è bisogno di un esempio e questo è sicuramente uno di quelli positivi. Il calcio è competizione ma anche divertimento e voglia di stare insieme. Qui alla fine si vince tutti”.

 

 

Vincent Candela (Guardia di Finanza)

L’ex calciatore della AS Roma, nato a Bedarieux in Francia il 24 Ottobre 1973, arriva nella capitale sponda giallorossa nel 1997, qui vince uno scudetto nel 2001 e una Supercoppa Italiana l’anno successivo. È campione del Mondo con la Francia nel Mondiale giocato in casa nel 1998 e si laurea campione d’Europa nel 2000.

 

“Sono felice di prendere parte al torneo, ormai è la seconda volta che partecipo e penso che nella titolazione ‘Un altro calcio è possibile’ ci sia il vero significato, mi fa pensare proprio che tutto è possibile, che possiamo sempre migliorare, evolverci. In particolare nel calcio che non è più così affascinante come una volta, ha perso con il tempo il suo appeal, viste anche le poche presenze negli stadi. Il calcio italiano era pura passione, cultura e, realmente il più bello sport del mondo, da circa 10 anni è dietro al calcio francese, che non è mai stato un granché. Tutte le polemiche, gli scandali di questi anni, a cominciare con Calciopoli, hanno fatto male al calcio. Momenti come ‘Un altro calcio è possibile’ sono importanti e danno l’esempio ai più piccoli ma anche agli adulti”.

 

 

 

 

 

Contatti Ufficio Stampa

Mavi D’Egidio

Tel. 06. 98262334

Cel. 339 2731265

mavi.degidio@mabq.com

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