Notizie in Controluce

 Ultime Notizie

Ciampino – Sentimenti e sensazioni nella poesia di Natale Sciara, stupore cosmico esistenziale

Febbraio 29
08:23 2020

A Ciampino, nel corso della Rassegna dei martedì Pro Loco, si è svolto un incontro dal titolo “Sentimenti e sensazioni nella poesia di Natale Sciara” con quest’ultimo e la dottoressa Antonella Feligetti

 

Qual è il glossario poetico del poeta marchigiano Natale Sciara e “autentico riferimento per la cultura dei Castelli Romani”? A Ciampino alla presenza della Dottoressa Antonella Feligetti, Psicologa e Psicoterapeuta, la Pro Loco ha presentato presso il Geff Cafè l’appuntamento “Sentimenti e sensazioni nella poesia di Natale Sciara”. Durante l’incontro che ha affrontato la sterminata produzione letteraria del poeta si è passati dalla memoria alla bellezza femminile, dalle origini culturali sicule di Sciara anche se è nato a Jesi al distacco, dal gesto atletico alla sua religiosità ‘animista’.

 

Nella logica interpretativa delle sue oltre 800 poesie la dottoressa nota una certa tristezza che però Natale non riscontra. Quanto hanno inciso le sue origini nella sua poetica? Hanno inciso sia per il rapporto con la Terra natia che con l’ambiente contadino come contesto ambientale. Sciara non rinnega nessuna raccolta perché ognuna è come una tessera del mosaico ideale del suo mondo. Nel corso della panoramica sono state recitate numerose poesie passando da “Destino”,   a “Quando” (che la professoressa Rosalma Salina Borello, comparatista presso l’Università di Tor Vergata, ha inserito in diversi studi considerandola una delle più belle poesia d’amore di tutti i tempi), da “Sogno” a “Prezzo”. Per quel che concerne la metrica, oggi si parla di poesia libera. Citando degli studi emerge che la poesia è ritmo e musica ed è l’incontro di profonda emozione con profondo pensiero. Il poeta jesino si considera estremamente ironico e gioioso: l’ironia l’ha salvato! A tal proposito Sciara parla del figlio Claudio di professione musicista e del nesso con il nome di Daphne Caruana Galizia, la coraggiosa giornalista e blogger maltese assassinata in un attentato dinamitardo avvenuto nel 2017. Perché nei cognomi si cela un coacervo di culture e di legami.

 

La poesia è sempre interrogativa sul mistero come fosse una preghiera. E qual è il ruolo di Ciampino? Natale, al di là di Jesi, di Riccione e del mare scavando nel profondo ha seguito una linea più sua: uno stupore cosmico esistenziale. Uno stupore che è una fiduciosa sorpresa verso tutto quello che accade nella vita perché l’immanenza ai luoghi è direttamente collegata agli affetti. L’immanenza è attaccamento alla Terra e la poesia dev’essere delicata e non urlata. “L’entusiasmo della misura” è un ossimoro e va alla ricerca della moderazione ed è un promulgatore della misura della commedia umana. Nei versi di Sciara possono comparire anche noia e tristezza ma sono effimeri. Lo stato di benessere e dell’armonia deriva dall’accettazione del dolore che supera così le barriere dello spazio e del tempo.  Una fame di conoscenza tipica della curiosità e dei tipi intuitivi. Il mondo interiore di Natale non è solo teorico, ma ha sviluppato una visione esistenziale con delle istanze socio-culturali legate a Ciampino. In conclusione della sua rassegna poetica Sciara riprende le parole di Eugenio Montale nel discorso prima di ricevere il Premio Nobel nel 1975 “(…)Ho scritto poesie. Un prodotto assolutamente inutile ma quasi mai nocivo e questo è uno dei suoi titoli di nobiltà(…)”. (di Maria Luisa Fortuna Lucangeli)

 

Tags
Condividi

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

MONOLITE e “Frammenti di visioni”

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Febbraio 2024
L M M G V S D
 1234
567891011
12131415161718
19202122232425
26272829  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

I libri delle “Edizioni Controluce”