Notizie in Controluce

 Ultime Notizie
  • Buon Natale dalla Chiesa di Santa Maria in Castello a Tarquinia Buon Natale dalla Chiesa di Santa Maria in Castello a Tarquinia con il Presepio dell’Associazione Oltrepensiero  Dopo la Torre di Dante, il Museo Diocesano e la Sala Consiliare del Comune di...
  • Frascati, il Natale solidale del “Giocattolo sospeso” Nel pomeriggio di ieri, nel pieno rispetto della privacy, sono stati consegnati i regali del “giocattolo sospeso”. In 20 giorni sono stati raccolti circa 70 doni, giocattoli, vestitini, bigiotteria, dolciumi,...
  • Roma, vinti 100 mila euro 10eLotto, Lazio protagonista: a Roma vinti 100 mila euro Il 10eLotto premia il Lazio: nella giornata di ieri, come riporta Agipronews, sono state centrate due vincite a Roma per un...
  • NATALE 2021 SENZA LUCE E GAS Per contrastare il fenomeno dell’isolamento sociale, l’associazione romana Radices ha donato cinque quintali di legname della sessantaduenne M. S. che vive da anni in una casa diroccata nelle periferie della...
  • Infanzia: Save the Children, la rinascita dell’asilo di Danisinni di Palermo Infanzia: Save the Children, la rinascita dell’asilo di Danisinni di Palermo sia il simbolo del cambiamento che deve coinvolgere tutte le periferie del paese nel nuovo anno L’asilo nido di...
  • Il Presepio presso il Convento di San Silvestro Nel Convento di San Silvestro, presso il Comune di Monte Compatri, è stato realizzato il Presepio. In realtà, anche presso il Santuario della Madonna del Castagno è presente il Presepio,...

Niente mantenimento se sei uno studente perditempo

Niente mantenimento se sei uno studente perditempo
Febbraio 08
16:52 2016

Come tutti probabilmente ormai sappiamo, il dovere del mantenimento nei confronti dei figli sussiste non solo in caso di figli minorenni, ma anche se si tratta di figli maggiorenni laddove quest’ultimi non siano economicamente autosufficienti.

Nella fattispecie che viene riportata però si evidenza ed in qualche modo si pone un limite a ciò indicando come debba essere comunque prioritario per il giovane fare di tutto per costruirsi un futuro, crearsi una professione, per raggiungere quella autosufficienza economica e non dipendere più da mamma e papà.

Ora, è pur vero che oggi viviamo in un contesto sociale dove è difficile trovare un lavoro, e soprattutto un lavoro che piaccia particolarmente, ma è anche vero che ciò non deve costituire giustificazione e alibi per darsi alla totale inerzia, crogiolandosi in una passività che di buono non può portare nulla.

Il caso di cui trattasi riguarda il dovere di mantenimento prescritto a carico di un genitore divorziato nei confronti di entrambi i figli maggiorenni, non lavoratori, ma iscritti all’Università. Fin qui potrebbe sembrare tutto nella norma se non fosse che erano passati diversi anni che i due studenti frequentavano le loro facoltà, ma di risultati se ne erano visti pochi. Il genitore quindi si rivolge alla Corte lamentando la scarsa applicazione e la poca costanza dei figli nel dare più esami possibili mettendocela tutta per concludere la propria carriera universitaria in poco tempo.

La decisione della Corte, di tutta risposta, pone alla questione un principio chiarissimo stabilendo che il dovere di mantenimento del figlio maggiorenne cessa nel caso in cui il genitore onerato dia prova che il figlio abbia raggiunto l’autosufficienza economica, ma anche quando il genitore provi che il figlio, pur posto nelle condizioni di giungere ad un’autonomia economica, non ne abbia tratto profitto, sottraendosi volontariamente allo svolgimento di un’attività lavorativa adeguata e corrispondente alla professione acquisita.

È del tutto evidente che i genitori nel caso di specie avevano dato ai figli la possibilità di frequentare l’Università ma loro non ne avevano saputo trarre profitto restando molto indietro con i corsi di studio. Il mantenimento viene quindi revocato.

In considerazione anche degli elevati costi che comporta frequentare l’Università, la decisione della Corte risulta obiettivamente ragionevole, se non altro anche al fine di fungere da stimolo per quei giovani che si lasciano prendere dalla noia e dall’apatia, forti del sostegno economico dei propri genitori.

Insomma la regola generale è che bisogna darsi da fare il più possibile. Che poi molti giovani si laureano in tempi record e poi non trovano lavoro o sono costretti ad andare all’estero o ad accettare stipendi, che dico magari fossero stipendi, rimborsi miseri, se non addirittura a fornire prestazioni gratuitamente, bèh questo è un altro discorso.

Cassazione civile sentenza 1858/2016

 

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Categorie

Calendario – Articoli pubblicati nel giorno…

Dicembre: 2021
L M M G V S D
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Presentazione del libro “Noi nel tempo”

Gocce di emozioni. Parole, musica e immagini

Edizioni Controluce

Alcuni libri delle “Edizioni Controluce”