Notizie in Controluce

STRAORDINARIO SUCCESSO DEL “14° FESTIVAL MORESCHI” A MONTE COMPATRI

 Ultime Notizie

STRAORDINARIO SUCCESSO DEL “14° FESTIVAL MORESCHI” A MONTE COMPATRI

STRAORDINARIO SUCCESSO DEL “14° FESTIVAL MORESCHI” A MONTE COMPATRI
giugno 24
22:05 2019

Sabato 22 giugno, presso il convento di San Silvestro a Monte Compatri, si è tenuto il 14°FESTIVAL MORESCHI “In coro per l’angelo di Roma”, che ha visto la partecipazione, oltre che del Coro Polifonico Alessandro Moreschi, tradizionale organizzatore dell’evento con il patrocinio e il contributo del Comune di Monte Compatri, anche della Corale Tuscolana, del Coro Polifonico “Il Coriandolo” e la partecipazione straordinaria del tenore solista Giorgio Bellido.

Ad aprire il ricco programma è stata la Corale Tuscolana, diretta dal maestro Giovanni Molinari, che ha esordito con un fuori programma dedicato alla commemorazione delle vittime della recente esplosione a Rocca di Papa, un brano toccante e commovente; dopodichè la corale ha eseguito, dal suo repertorio, uno spiritual, un canto popolare friulano, l’Ave Verum di Faurè e versi di Petrarca musicati da P. Palestrina. Il pubblico, veramente numeroso nella chiesa, che a malapena lo conteneva, ha apprezzato molto le esecuzioni corali, ma è letteralmente ammutolito quando si è esibito il talentuoso tenore solista peruviano Giorgio Bellido Rivera, laureato al Conservatorio di Santa Cecilia e cantore presso il coro della cappella Giulia, attivo a livello internazionale, il quale ha cantato arie di opere liriche: “Una furtiva lagrima” tratta dall’Elisir d’amore di Donizetti  e “Nel furor delle tempeste” da Il pirata di Bellini, suscitando un pathos e una partecipazione attenta ed estasiata negli ascoltatori, grazie alla sua meravigliosa voce e ai suoi virtuosismi canori!

A seguire, si è esibito il Coro Polifonico “IL Coriandolo”, con la direzione del maestro Silvano Buogo, coro amatoriale nato per iniziativa di un gruppo di dipendenti del CNR Tor Vergata, infatti tutti i suoi componenti sono ricercatori di professione accomunati dalla passione per la musica; il loro repertorio è centrato sulla polifonia classica dal ‘400 al ‘600, madrigalistica, con in più brani di musica popolare contemporanea. Il coro ha eseguito un inno del XVI secolo con alternanza di voce solista e corale, una canzone detta “villanella alla napoletana”, un’altra nello stile della “chanson” francese e infine il Miserere di Lotti.

Poi è stata la volta del coro polifonico Moreschi, che con la direzione impeccabile del maestro Gabriele Spampinato e l’emozionante accompagnamento dell’Orchestra d’archi dell’Associazione Culturale Alessandro Moreschi, ha eseguito  brani di musica sacra: Ave Maria di Arcadelt, Locus Iste di Bruckner e Ave Verum di Mozart, un brano cinematografico dal film “Le choristes” e il Cantique de Jean Racine di Faurè; i coristi cantando con passione ed eleganza, hanno coinvolto ed appassionato il pubblico che ha tributato loro calorosi applausi.

Infine, tutti i cori riuniti, assieme al tenore solista e all’orchestra d’archi, hanno eseguito in omaggio a Vivaldi “il prete rosso”, i brani più celebri del Gloria da lui composto, concludendo in modo solenne, emozionante e travolgente un concerto veramente spettacolare, che ha riscosso un vivo apprezzamento dai numerosi spettatori, testimoniato dagli scroscianti applausi, meritato epilogo di un lungo e laborioso percorso di preparazione guidato dai validissimi maestri: Gabriele Spampinato e Benedetta Reda.

Al termine della manifestazione l’Assessore delegato alla Cultura Arch. Pietro Mazzarini, ha voluto ringraziare l’Associazione Culturale Alessandro Moreschi e il suo Coro, a nome dell’Amministrazione Comunale, per l’impegno profuso nell’organizzazione del Festival Moreschi e per l’ottima riuscita del Concerto che, anno dopo anno, diventa sempre più un appuntamento culturale importante per il Comune di Monte Compatri.

Articoli Simili

0 Commenti

Non ci sono commenti

Non ci sono commenti, vuoi farlo tu?

Scrivi un commento

Scrivi un commento

Regala un libro delle 'Edizioni Controluce' Ignora