Quanno l’aria ngomingia a rescalla’ è béllu méttese a séde sopre a le colonnette de la fondana de l’Angelu. Pó pia’ così la sperèlla e gira’ l’ócchji versu tutte le
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Lu témbu, senza che ce ne ccorgémo, condinua a passà e passu puru le perzóne e tande cóse che semo ddopràte pe’ ‘na vita (se fa pe’ di’) e che
Le spiccate capacità organizzative, unite alla grande passione per il mondo della motocicletta, consentono agli AmiciPiegoni Team, di raccogliere consensi e soddisfazioni. Nata nel 2002 e ben coordinata da Emanuele Lodadio (presidente) e Matteo Maccari (vicepresidente), la compagine suddetta conta diverse decine di iscritti.
Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. È in quelle voragini dell’Istria che fra il 1943 e il 1947 sono stati gettati, vivi e morti, migliaia di italiani. La prima ondata di violenza esplode subito dopo la firma dell’armistizio dell’ 8 settembre 1943: in Istria e in Dalmazia i partigiani comunisti slavi si scatenano contro fascisti e italiani non comunisti. Torturano, massacrano, affamano e poi gettano nelle foibe circa un migliaio di persone.
Le foibe sono cavità carsiche di origine naturale con un ingresso a strapiombo. È in quelle voragini dell’Istria che fra il 1943 e il 1947 sono stati gettati, vivi e morti, migliaia di italiani. La prima ondata di violenza esplode subito dopo la firma dell’armistizio dell’ 8 settembre 1943: in Istria e in Dalmazia i partigiani comunisti slavi si scatenano contro fascisti e italiani non comunisti. Torturano, massacrano, affamano e poi gettano nelle foibe circa un migliaio di persone.
Prima Nota. Semplice nome per indicare una grande opera.. Non si parla di teatro ma di un’Associazione culturale e musicale nata dall’idea del suo fondatore Antonio Francescone.
Sembrava una meta irraggiungibile per molti per mancanza di volontà e grinta, ma Antonio ci ha creduto fino in fondo ed è riuscito a guidare bambini, ragazzi e adulti verso l’incantevole mondo della musica, sottovalutata da molti.
Accidenti sono in ritardo! Mancano pochi passi e sono all’ingresso del Duomo dell’Assunta.
Nell’entrare vedo in fondo sulla sinistra un signore sul pulpito che dice con voce brillante. “…accogliamo con un applauso…” Ah meno male! – penso – Non è ancora iniziato.
Il giorno della vigilia di Natale, visto uno striscione in piazza indicante la manifestazione organizzata dal Borgo Ghetto “Presepi dentro le mura del Borgo” e conoscendo le altre manifestazioni organizzate da loro abbastanza bene, assieme a due amiche, saliamo verso la parte alta del nostro Paese.
Anche quest’anno l’Archeoclub di Monte Compatri ha contribuito all’iniziativa dell’Amministrazione Comunale “Presepi in cantina” allestendo un presepe dentro i resti di una cisterna del I° secolo situata lungo la via che porta al convento di san Silvestro.
Io, pe’ chi nó lo sapesse, bevo guasi sólu acqua, ma ‘na sera dóppu ‘na cena co’ l’amici (de quelle co’ li fiócchi) è capitata più de ‘na bòccia de
Il prossimo 4 dicembre, il celebre chitarrista Sergio Coppotelli, festeggerà il suo ottantesimo compleanno. Per l’occasione, il 3 dicembre, alle ore 22, presso l’Alpheus Club di Roma, si terrà una speciale festa-concerto anche alla presenza di importanti musicisti e giornalisti. Siamo andati a trovarlo nella sua residenza di Monte Compatri, immersa nel verde e traboccante di foto e di ricordi, testimonianze della sua ricchissima attività musicale, per fargli gli auguri e per intervistarlo…
L’Istituto Comprensivo Monte Compatri, su proposta dell’Associazione Lares et urbs, entra nei programmi di gemellaggio elettronico promossi dalla Comunità Europea, con il progetto “Insieme nel tempo”. L’iniziativa intende promuovere fra i giovani la conoscenza delle principali ricorrenze civili e religiose del proprio Paese, aprendosi al tempo stesso alla comprensione di altre culture e tradizioni. Lo strumento per sviluppare tale conoscenza è l’elaborazione di un calendario interculturale, che riassuma le principali feste e ricorrenze dei vari mesi dell’anno.
Il Centro per la Filosofia Italiana, realtà radicata nel tessuto sociale dei Castelli Romani, ha conosciuto questo anno la fortunata esperienza della Nottola di Minerva – La filosofia incontra la realtà, quale percorso di incontri volto ad avvicinare la cittadinanza alle grandi sfide dell’attualità. La cittadina di Monte Compatri ogni terzo sabato del mese ospita filosofi e opinionisti e diventa teatro di vivaci incontri culturali.
Anche quest’anno il Corpo folkloristico musicale Compatrum ha reso il suo omaggio alla patrona della musica Santa Cecilia. I festeggiamenti si sono aperti con il tradizionale concerto che si è tenuto presso il Tinello Borghese. I brani scelti per la rassegna sono stati eterogenei, i musicisti hanno spaziato da Gabriel’s oboe di Ennio Morricone al Valzer N.2 di Dmitri Shostakovic, dal Can Can di Jerry Williams a In the mood di Joe Garland.
E …. ce sémo. E’ rrivàtu lu giorno de la prenotaziò che semo fatta misi fa. Dóppu tandu tribbula’ pe’
Dal 24 al 27 settembre 2009 le Majorettes Compatrum hanno partecipato, a Giulianova (TE), al X° Festival Internazionale per Bande Musicali. La manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale “Padre Candido Donatelli” presieduta dal sig. Mario Orsini. All’edizione del 2009, dopo attenta selezione, sono stati invitati dieci gruppi provenienti da ogni parte del mondo: dalle Antille (Gruppo Etnik) alla Scozia (Bedford Pipe Band); dall’Albania (Banda di Scutari) alla Polonia (Youth Marine Brass Orchestra – Banda Giovanile della marina polacca) per chiudere con la Fanfara dei Bersaglieri Enrico Toti di Teramo.
Quando gli occhi trasmettono emozioni e sentimenti facendo vibrare il cuore, quando antichi scatti ingialliti dal tempo e sfumati dalla vita che scorre aprono a una storia universale, si fa poesia. È quanto ci ha regalato la scrittrice Maria Lanciotti, il 30 ottobre, nel corso del programma di manifestazioni organizzate in occasione del “Trentennale del Photo Club Controluce.
Domenica 30 agosto il Corpo folkloristico musicale Compatrum ha partecipato ad un importante raduno presso la città di Gubbio. La manifestazione, che prende il nome di “Sbandiamo”, è giunta quest’anno alla sua settima edizione. L’evento, organizzato dalla banda di Madonna del Ponte di Gubbio ed annoverato tra i più importanti dell’estate eugubina, ha visto protagoniste dieci bande provenienti da tutta Italia, dal Trentino alla Sicilia.
Se ‘n forestéru me ngondrésse pe’ le Prata e me domandésse: “Scusi, potrebbe indicarmi la strada per arrivare al Duomo?”
Le quattordici edicole, situate ai lati della provinciale per San Silvestro, nei pressi della cappella dedicata alla Madonna del castagno, fanno ormai parte del patrimonio artistico di Monte Compatri e, come la “fontana dell’angelo” sulla piazza principale del paese, il convento di San Silvestro o “il belvedere” sono anche elementi che contribuiscono a formare il senso di appartenenza, icone dell’essere “monticiani”. Inoltre, come rappresentazioni dedicate ai riti della Settimana Santa, sono potentemente connesse alla spiritualità della cittadina.
Dal 31 luglio al 2 agosto si è svolta la VII edizione di Monte Compatri in Jazz, una manifestazione che il Comune, insieme all’Associazione musicale Karl Jenkins, propone da diversi anni. La novità di quest’anno è stata una sorta di aperitivo in jazz, un breve concerto che si è tenuto nel pomeriggio di domenica 2 agosto in piazzale Busnago. Tra la gente che passeggiava in una calda domenica di agosto monticiana, si sono esibiti cinque ragazzi di età compresa tra i 16 e i 20 anni: Ensemble di clarinetti del Conservatorio Licinio Reficie di Frosinone. I loro nomi: Massimo Caturelli, Francesco Gaffi, Maria Grazia Iovine, Lucia Palladini, Stefano Silvi.
Te scrivo ‘sta lettera, siccome si ‘n cenìcu più giovane de mi, pe’ fatte conósce cóse che tu mangu te
Un piccolo dipinto raffigurante la “mistica del nord” riaccende la memoria dell’antica chiesa dedicata a santa Brigida di Svezia che
La madonnèlla è ‘n animalìttu róssu come ‘na mosca, ma è come ‘na mezza palletta róscia ppundicchiàta de niru. Quilli
Esce un’opera di apertura internazionale per i tipi di Edizioni Controluce, in collaborazione con il locale coro intitolato a Moreschi,
27 gennaio 2009 “Soltanto la memoria è diventata il baluardo del ricordo e della dignità umana che cancella ogni forma
26 gennaio 2009
In contrapposizione all’ottimismo reclamato dinanzi alla drammatica crisi economica, l’imperativo della destra sul versante sicurezza è uno: fabbricare paura! Dopo, naturalmente, si passa alle ricette: un soldato per ogni bella donna, una ronda civica, un pestaggio all’extracomunitario di turno. Naturalmente Monte Compatri non sfugge alla regola. Si è montato infatti un caso inesistente: quello del campo nomadi. I cittadini, però, devono sapere che :
NESSUNO HA MAI PROPOSTO DI REALIZZARE UN CAMPO NOMADI A MONTE COMPATRI!
“Non possiamo aderire all’invito del Prefetto Pecoraro fino a quando non verrà innalzato il livello di pubblica sicurezza nella Provincia di Roma”
– Gnesi’… ma quande anime ci stau a lu Monde? – E che ne saccio io, valli a chiede a





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